\\ Pensando.it : Cerca
Di seguito i pensieri e le fotografie che contengono le parole richieste.

Ricerca pensieri per film

Di etrusco (del 02/05/2007 @ 22:02:54 in pensieri, linkato 1081 volte)
Ricordo i bei tempi,
quando i diari si scrivevano con carta e penna, su carta bianca e chiusi a chiave. Le chiavi erano sempre piccolissime, quasi invisibili, sconosciute a tutti ma... non al proprietario, al custode di quei pensieri, di quelle emozioni e riflessioni che venivano gelosamente conservate su un pezzo di carta.
Guai a chi provasse a profanare tali intimi segreti, guai a chi ne venisse a conoscenza. Ed oggi?
Le proprie emozioni non si nascondono, come allora, su un diario, non si fissano su un pezzo di carta nascosto nel vecchio e caro libro di letteratura, no!
Oggi si crea un blog (Web-Log) ovvero una "traccia informatica", un diario virtuale, un archivio di pensieri ed idee rese digitali e condivise con il resto della community.
L'indivio moderno esiste in quanto esiste una traccia di se, del suo operato, del suo pensiero e tale pensiero deve essere visibile a tutti, condiviso con tutti. Allora blog come questo non sono più sufficienti per fissare indelebilmente il proprio io, si deve tracciare di più, con più chiarezza, senza ambiguità.
Ed ecco che spopolano siti come you tube (http://www.youtube.com) sui quali non ci si limita a "firmare" la propria esistenza, la si deve "filmare". E' il video, l'immagine digitale di noi, la massima espressione di tracciatura della nostra esistenza.
Telefonini, videocamere, fotocamere ci consentono di registrare ogni attimo, ogni singolo istante di vita e renderlo pubblico... ma perchè? Perchè l'individuo moderno sente di essere e di esistere solo se rappresenta, archivia e condivide se stesso in forma digitale a volte distorta altre volte anonima, non sempre conforme al proprio io? La risposta che mi son dato è frutto della contemporaneità stessa e dei modelli che costantemente ci vengono forniti dai media, dalla TV, dalla società nella sua interezza.
L'immagine per apparire, la digitalizzazione per raggiungere più teste possibili, più in fretta, più velocemente possibile... questo è il nuovo Vangelo, questo è il nuovo essere digitali. La mia non vuol essere una critica al mezzo ovvero alla digitalizzazione del pensiero, all'informatica come strumento di massa.
Non vuol essere una critica a chi dell'informatica ne sfrutta le potenzialità, contribuendo a renderla sempre più accessibile e inesauribile fonte d'informazione. La mia è forse una critica al modello, all'idea ormai radicata nell'individuo che per esistere si debba apparire e per apparire si debba digitalizzare...
 
Di etrusco (del 06/06/2007 @ 20:02:07 in Harry Potter, linkato 1352 volte)
harry potter 7Ormai è certo, la data di uscita del settimo libro del maghetto più famoso del mondo è stata fissata per il 21 Luglio 2007. Il titolo del libro inglese sarà "Harry Potter and the Deathly Hallows" e conterà 608 pagine per la versione inglese e 784 per quella Americana.
E in Italia?
Purtroppo in Italia è buio pesto, la Salani non ha comunicato nè la data di pubblicazione, nè la copertina, nè la traduzione in italiano del titolo. A dire il vero sembrerebbe che anche in Inghilterra stiano cercando di interpretare il significato del titolo del settimo ed ultimo libro ma che, purtroppo, ancora non ci siano riusciti.
In relazione al titolo su Wikipedia hanno scritto:
"Sul significato e sulla sua traduzione in italiano è possibile fare solo ipotesi, anche perché deathly e hallows sono due parole di raro utilizzo:

Deathly in alcuni casi è utilizzato come sinonimo di deadly, ma di solito non ha il significato di "letale", bensì sta ad indicare qualcosa di "mortale", inteso come qualcosa soggetto alla morte, che può morire. Può, inoltre, stare ad indicare qualcosa che sembra morto o appartenente ad un morto, ad esempio le dita di Voldemort nell'Ordine della Fenice sono "deathly white".

Hallows è un termine arcaico che può significare "santi" (come saint) o "reliquie di santi". Nel ciclo arturiano, l'espressione Grail hallows indica le quattro reliquie conservate dal Re Pescatore, tra cui il sacro Graal, una lancia a volte identificata con la lancia di Longino, una spada (rotta o meno) ed un vassoio d'argento (a volte un tavolo o una pietra, una sedia di pietra o una scacchiera). Alcuni studiosi credono che questi oggetti derivano da cerimonie della tradizione celtica antecedente.
Il significato del titolo è oggetto di discussione anche in Paesi madrelingua inglese.
"

Dunque anche il significato del titolo è un altro mistero.

La cosa terribile per noi italiani è che non solo non sappiamo nulla sulla copertina, sulla data di uscita, sul titolo... la cosa terribile è che ci attendono dai quattro ai sei mesi di "RISCHIO FUGA NOTIZIE"!
Per chi come me ha amato visceralmente i sei libri precedenti, il solo pensiero che potrò sapere qualcosa prima di leggere il libro mi indurrà a prendere delle drastiche precauzioni tipo: isolamento, disdetta ADSL, rapimento giornalaio, TV spenta, blindata anzi meglio se distrutta e per sicurezza fuori il terrazzo.
Ma ci riusciremo per 6 lunghissimi mesi?

Ricordo quando, poco prima dell'uscita del sesto libro (a mio avviso il migliore), navigando in Internet mi ritrovai nel bel mezzo di un sito che aveva come titolo "Il funerale di Silente".... Era uno di quesi siti che proliferavano nel periodo di "RISCHIO FUGA NOTIZIE" e che fornivano traduzioni a dir poco maccheroniche del libro. La prima sensazione fu di sgomento, poi di confusione mentale, per arrivare all'incredulità, finendo con la risata...mi son detto "ma dai...ti pare che muore Silente! Il più grande mago di tutti i tempi, l'unico che Voldemort teme, non può morire!".
Detto fatto, Silente è morto nel sesto libro e mi sono rovinato la sorpresa per colpa di pseudo traduttori senza scrupoli che hanno come unico scopo l'incremento delle visite al proprio sito.
Ovviamente solo chi come me ha letto dal primo all'ultimo libro di HP, snobbando o comunque non amando i film, può capirmi e sottoscrivere in pieno ciò che sto dicendo.

Per cui vi prego, fantomatici traduttori, pseudo scrittori, nel periodo di "RISCHIO FUGA NOTIZIE" "state buoni se potete" e lasciateci l'ultimo sogno, l'ultimo libro, l'ultima emozione legata a delle parole, a delle idee, a un pensiero; lasciateci sognare per 600 o più pagine, lasciateci ridere, piangere, gioire ed urlare, lasciateci la speranza che ciò che sembra non sia, che ciò che potrebbe e dovrebbe accadere non accada, che l'ultima magia riesca ancora a coglierci di sorpresa, facendoci sobbalzare come una cioccorana e pensando ... "Grazie J.K.R.!, la fantasia e la gioia di esser bimbi esiste ancora."
 
Di etrusco (del 31/03/2008 @ 19:04:40 in società, linkato 678 volte)

pier paolo pasoliniAnno 1971, studi televisivi della RAI, conduttore Enzo Biagi, ospite (tra i tanti) Pier Paolo Pasolini, il video è questo ed è di una forza e di una attualità dirompente.

Pasolini con ben 30 anni di anticipo aveva già predetto quello che sarebbe stato il futuro della televisione di massa o come ama chiamarla lui dei "medium di massa".

La sua è una critica forte, lucida, profetica di quella che era e soprattutto sarà la televisione, il tubo catodico contemporaneo atto a mercificare il pensiero e la cultura.

Le considerazioni che a mio avviso non è possibile non fare vedendo l'intervista sono sostanzialmente due, la prima riguarda quanto già detto ossia l'eccezionale visione profetica di una delle più interessanti (a mio avviso) menti del novecento, la seconda è relativa al dibattito che nel 1971 fu fatto negli studi della RAI, un dibattito il cui spessore culturale oggi può essere solo un miraggio, un'utopia.

Parlare in TV della TV in sè e della mercificazione culturale che la TV porta nelle case, farlo con tale franchezza e chiarezza di idee, senza battibecchi, urla, insulti è decisamente un fatto irripetibile visto il livello culturale medio dei dibattiti odierni.

Un filmato da osservare e sul quale riflettere...in silenzio.

 
Di etrusco (del 23/09/2008 @ 19:00:00 in heroes, linkato 887 volte)

Dopo le polemiche nate con la prima serie di Heroes:

"Heroes Volume 1 - Genesis (Genesi)" (25 episodi)

a causa della "retrocessione" in seconda serata dovuta al basso share, il 7 Settembre 2008 è iniziata, in chiaro sempre su italia uno e sempre in seconda serata, la seconda serie di Heroes:

"Heroes Volume 2 - Generation (Generazioni)" (11 episodi)

e su internet si è subito scatenato un vociare e ciarlare sulla bontà di questo prodotto.

C'è chi sostiene che la seconda stagione non sia minimamente paragonabile alla prima, troppi personaggi nuovi, poca azione, pochi colpi di scena.

Secondo il suo autore, Tim Kring, “quella che viene chiamata stagione 2, non è proprio la stagione 2, anzi è come se la proiezione di un film venisse interrotta a 40 minuti dall’inizio. Alla base di questa nuova dichiarazione (tra le tante che Kring sta rilasciando in questo periodo), c’è il crollo della fiducia da parte sia dei fan di Heroes che della critica dopo i suddetti “quaranta minuti”, di cui è stato detto “troppi personaggi nuovi, nessuno svolgimento, ancora meno azione”. (fonte heroes italia news)

Dunque questi 11 episodi altro non sono che il prologo della terza serie che è stata messa in onda in America ieri 22 Settembre 2008.

La terza stagione sarà composta da due Volumi dal titolo:

"Heroes Volume 3 - Villains (Criminali)" (13 episodi)

"Heroes Volume 4 - Fugitives (Fuggitivi)" (11 episodi)

Per un totale di 25 episodi complessivi.

Ma torniamo al Volume due, è veramente così scadente e deludente come molti affermano?

A mio personalissimo avviso NO! Anzi, non mi ha affatto deluso semmai sono dispiaciuto perchè undici episodi...sono passati troppo in fretta e vorrei già sapere come va a finire con la storia del virus mutato.

E' vero, Tim ha introdotto numerosi nuovi personaggi, tuttavia questa era l'unica strada percorribile se si voleva dare un seguito alla serie.

La prima è diventata un "cult" per il format scelto (sin da subito si conosce epilogo e prologo), per i numerosi rimandi a fumetti e personaggi che ci hanno fatto sognare durante la nostra infanzia, per i numerosi richiami alla mitologia, al paranormale, alla metafisica, al concetto di eroe - super-eroe.
Questii "mutanti" hanno delle particolari abilità che noi tutti incosciamente vorremmo avere, possedere e dominare, insomma la vecchia storia del bene che vince sempre sul male non fallisce mai ed Heroes lo dimostra.

Il volume due non poteva non essere così, aveva una eredità dura, pesante, difficile da tramandare. Ha gettato le basi per una fantastica terza serie, si è passati dalla "distruzione" di New York al rischio di una "devastazione globale" ad opera di un virus mutato, Sylar ha finalmente riacquistato i suoi poteri, Nathan è sempre più consapevole della sua forza, l'impresa è sempre un mix intricato di mistero e potere, nuovi quanto affascinanti personaggi ci hanno dato un assaggio delle loro eccezionali capacità.

Il bene contro il male, gli eroi contro gli anti-eroi, l'eterno conflitto tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, la nostra consapevolezza contro il nostro istinto.

 
Di etrusco (del 16/10/2008 @ 18:54:03 in Harry Potter, linkato 619 volte)

voldemortEro ormai pronto con pop-corn, bibitone gigante e "rutto libero" per l'imminente uscita del sesto film di "Harry Potter e il principe mezzo sangue", previsto per novembre 2008, ed invece dovrò (dovremo tutti) aspettare altri otto mesi prima di poterlo vedere sul grande schermo.

Si, avete capito bene, nonostante sia ormai pronto e commercializzabile la Warner Bros ha deciso di posticiparne l'uscita a Luglio 2009.

Il motivo? Semplice strategia commerciale dovuta ad una migliore commercializzazione del DVD nel periodo estivo rispetto a quello autunnale, in pratica a decidere è il box-office ossia le vendite che altri film hanno registrato a Luglio (il cavaliere oscuro ed Harry Potter e l'ordine della fenice).

A casa mia la fine di Novembre, periodo a ridosso delle festività Natalizie, era da sempre il migliore per l'uscita di un film, soprattutto se quel film si chiama Harry Potter e se quel film piace ai bambini. A Novembre è freddo, piove, c'è la nebbia, c'è Halloween... insomma l'atmosfera perfetta per l'uscita del principe mezzosangue, senza contare che quando è freddo le persone vanno molto più volentieri al cinema.

Ma tutto questo per la Warner evidentemente non conta, si deve vendere il DVD e poco importa se poi a Luglio le famiglie saranno ad Ostia con 40 gradi all'ombra ed a tutto penseranno tranne che ad infilarsi in un cinema, poco conta se l'atmosfera di Luglio poco si adatta con il genere, poco conta se già si era in fibrillazione per un titolo che, se non tradirà le attese, dovrebbe rivelarsi il migliore dei sette (opinione personale ovviamente).

Forse la cosa migliore è riprendersi il libro, rileggerlo e la prossima estate andarsi a fare una bella nuotata!

Dimenticavo...il ragazzino che vedete nella foto è l'attore che interpreta il giovane Tom Riddle (Voldemort) nel sesto film che ci faranno vedere ormai non so più quando ^_^

 
Di etrusco (del 05/12/2008 @ 18:38:42 in tech, linkato 6021 volte)

Ero da tempo alla ricerca di un mediacenter ad un prezzo contenuto per poter vedere i contenuti digitali del mio PC direttamente sulla TV della sala.

Cosi ho cercato in rete partendo da queste irrinunciabili premesse:

- deve avere il WiFi e deve consentirmi l'accesso al PC senza dover ogni volta masterizzare un DVD o usare una pennetta USB
- deve costare meno di 200 euro
- deve essere carino (per la sala)
- deve gestire l'alta definizione

Beh, decisamente non poco come richieste....comunque non mi sono perso d'animo ed ho iniziato a cercare sui vari siti di HiTech, sono cosi approdato nel sito della 4geek che mette in vendita un oggettino niente male (ed infatti l'ho acquistato^_^)

Il mediacenter che 4geek offre ai suoi clienti si chiama Medley HMR-500, un media player/recorder tutto fare, questa una breve descrizione dell'oggetto (fonte yoybuy.it) :

Definirlo gioiellino di alta tecnologia è quasi riduttivo...Medley è molto di più!
Puoi anche buttar via il tuo videoregistratore o DVD-Recorder, grazie a Medley non ne avrai più bisogno. Un unico prodotto che ti permetterà di registrare su Hard Disk SATA (I e II, interno o esterno, non incluso nella confezione, e di diversi tagli - a breve aggiornamnete firmware anche per Hard Disk SATA III) i tuoi programmi preferiti, film, partite di calcio e tutto ciò che vorrai, semplicemente collegandolo al televisore di casa, al lettore DVD, al PC...insomma, puoi collegarlo e registrare da qualsiasi fonte Audio/Video, grazie alle numerose connessioni di cui dispone (Attenzione, non è possibile registrare contenuti protetti da copyright). Naturalmente, è possibile registrare anche su HD Esterno (USB, FIREWIRE o NAS/RETE o Pen drive, senza necessità di acquistare obbligatoriamente un HD SATA interno.
Difatti, sul Medley, troviamo:
1 RCA Video IN
1 RCA Video OUT
1 Component OUT
1 Audio Coassiale OUT
1 Audio Ottica OUT
1 RCA Stereo OUT
1 RCA Stereo IN
1 HDMI OUT
1 SCART IN
1 SCART OUT
3 USB 2.0 HOST
1 USB 2.0 PC
1 LAN ETHERNET
1 Estensione IR Raggi Infrarossi
1 Wireless Wi-Fi
1 Firewire / DV-IN (IEEE 1394)

Come puoi ben vedere, puoi collegarci davvero di tutto, compresa la videocamera camcorder, che, una volta collegata all'entrata Firewire posta sul frontale di MEDLEY, ti permetterà di vedere in anteprima il filmino della festa di tuo figlio o delle vacanze estive e, grazie al semplicissimo menu ON-Screen, potrai anche manipolare il video inserendo effetti grafici, tagliare delle scene ecc, prima di masterizzarlo su CD o DVD!
Tantissimi sono anche i file multimediali supportati dal Medley...avi, mpeg4, divx, xvid, jpeg, mp3, wma, dv25, ac4, ogg, H264 e gli ultimissimi mkw (questi ultimi necessitano di apposito codec fornito nell'Utility CD ed installato su PC per convertire il file) e moltissimi altri, per un divertimento a 360°

Puoi registrare direttamente dalla tua videocamera dal videoregistratore o dalla TV, HMR-500 supporta HD AV files, come MPEG2 HD(TS), XvidHD e File Video come MPEG 1/2/4, XviD, puoi goderti l'alta definizione (fino 1080i) sul tuo TV HD(Ready). Puoi inoltre pianigicare una registrazione (data,ora e qualità di rec) grazie alla funzione TIMER RECORDING. Fantastico suono digitale con le uscite optical /coaxial.

Caratteristiche tecniche
1) Recording & Upscaled Playback

Puoi registrare direttamente dalla tua videocamera dal videoregistratore o dalla TV, HMR-500 supporta HD AV files, come MPEG2 HD(TS), XvidHD e File Video come MPEG 1/2/4, XviD, puoi goderti l'alta definizione (fino 1080i) sul tuo TV HD(Ready). Puoi inoltre pianigicare una registrazione (data,ora e qualità di rec) grazie alla funzione TIMER RECORDING. Fantastico suono digitale con le uscite optical /coaxial.

2) Digital A/V in HD (1080i)

HD AV files : MPEG2 HD (TS.TP)
Video File: MPEG1/2/4, XviD, .ISO
Audio File: Dolby Digital, AC3, OGG
Photo File: JPG, BMP (16/32bit)

3) Menù Guida One Touch

La semplicità del telecomando e dell'interfaccia grafica del Medley HMR-500 ti aiuteranno a godere semplice e veloce di tutte le sue funzioni.

4) Multi Multi-way File Copy

Puoi trasferire i files tra il Medley HMR-500 ed il tuo pc, o i vari altri componenti attraverso LAN (anche Wi-Fi) o USB2.0, senza l'uso del PC. Puoi anche creare cartelle, salvare o spostare i file senza bisogno del tuo PC.

4) Video Edting

Puoi formattare l'hard disk e montare i tuoi video senza bisogno del PC. Tagliare, dividere, unire, cancellare e rinominare, il tutto tramite una comoda interfaccia grafica facile da usare.

5) Digital Photo Album

Puoi goderti le tue foto (JPG) consevate nel Medley HMR-500, nel tuo PC o dalle periferiche USB2.0, come Pendrive o Hard disk esterni.

6) Audio Juke Box

Il HMR-500 Supporta file audio come MP3, Dolby Digital and OGG. Puoi ascoltare la tua musica che conservi sul Medley HMR-500, sul tuo PC o sulle tue periferiche USB 2.0 tipo Pendrive o Hard disk esterni.

7) Mobility

Puoi goderti le potenzialità del HMR-500 nella tua auto collegandolo al tuo autoradio, grazie alle ridottissime dimensioni ed al jack IrDA al quale potrai collegare un ricevitore ad infrarossi per utilizzare il telecomando anche in auto.

8) External HDD

Il Medley HMR-500 Può essere utilizzato anche come Hard Disk esterno USB

9) Funzioni senza Hard Disk

La maggior parte delle funzioni sono disponibili anche senza L'hard disk.. Ad eccezione di quelle che richiedono la presenza dell'HD, come la registrazione

10) Design

Medley HMR-500 è unico, elegante e di facile utilizzo, disegnato per aiutarti ad un facile cambio dell'hard disk. Apri il coperchio e cambia l'Hd senza bisogno di viti e cacciaviti vari, anche un bambino ci riuscirebbe!

Funzione TIMESHIFT:
Utilissima, in caso di registrazione, l’ottima funzione timeshift con la quale è possibile registrare e riprodurre video contemporaneamente. Questo torna utilissimo quando si deve interrompere momentaneamente la visione di un programma TV. Abilitando il timeshift e premendo il tasto pausa il video sullo schermo si mette in pausa ma prosegue la sua registrazione. Per riprendere la visione è sufficiente premere nuovamente il tasto pausa e il programma proseguirà normalmente dal punto in cui si era fermato. Si potrà avanzare velocemente (per evitare le pubblicità) fino al punto in cui la trasmissione è arrivata, o tornare indietro come si trattasse di un dvd. Tutto questo nel modo più trasparente possibile e senza interrompere la registrazione contemporanea. In sostanza si ha la possibilità di mettere in differita un programma senza perderne un solo secondo.

Medley è pronto per l'ALTA DEFINIZIONE!
Grazie all'entrata HDMI, potrai collegarlo ad una TV HD READY o Full HD per guardare, ad altissima definizione, foto e video presenti su HD Interno Serial ATA, su Pen Drive o HD Esterno collegati al Medley!
Anche l'audio non è da meno, grazie alle uscite ottica e coassiale, potrai collegarlo al tuo amplificatore o ad un sistema home theatre per un audio digitale multicanale senza precedenti!

Condivisione file multimediali:
Ciò che differenzia il MEDLEY HMR-500 4GEEK dagli altri comuni Media Recorder, è la possibilità di condividere, tramite rete locale LAN, i contenuti del disco rigido e degli apparecchi collegati al Medley, con tutti i PC collegati e viceversa! Collegandolo tramite cavo di rete RJ45 ad una rete LAN (Router o diretto al PC), oppure tramite il comodissimo modulo Wi-Fi, potrai visualizzare in TV i file multimediali presenti sul Hard Disk di un PC presente in rete o viceversa...non dovrai necessariamente masterizzare tutti i tuoi film in Divx per rivederli in TV!!!
In più, tramite chiavetta/adattatore Wi-Fi , il Medley avrà la possibilità di collegarsi ad una rete locale anche senza fili in modalità wireless.

Design e Contenuto della confezione:
E quì ti renderai conto che 4GEEK ha pensato davvero a tutto!
Il dispositivo è fornito in una confezione di pregio, robusta, dalla grafica colorata ed accattivante. L’imballaggio è ottimo e la scatola è sufficientemente capiente per contenere dispositivo e i numerosi accessori a corredo. Il design del Medley lo rende molto simile ad un Hard Disk esterno per PC. Infatti la forma di base a parallelepipedo (dimensioni 222 x 186 x 88 mm) è orientata verticalmente e propone da un lato il frontale con i controlli e gli ingressi a scomparsa USB e firewire per videocamere e dall’altro il parco connessioni. Le linee estetiche sono curve e nella parte più visibile smussano lati ed angoli, regalando al dispositivo un look moderno e davvero elegante. La scocca è realizzata in plastica rigida di colore nero lucido, molto resistente e perfetta da abbinare ai tipici dispositivi sotto la TV.

Il dispositivo è maneggevole e, data la sua forma, poco ingombrante. Pesa circa 900 grammi (senza hard disk interno incluso) ed è quindi facilmente trasportabile.

Insomma...leggendo le varie recensioni sembrava decisamente quello che stavo cercando. Sono andato a vedere cosi il prezzo, sempre sul sito www.yoybuy.it ed ho visto che c'era una promozione per vendevano il MEDLEY HMR-500 FULL (compreso un HD da 500 Gb SATA) a 199 euro e cosi l'ho acquistato.

E' ormai circa un mesetto che si trova in salotto (vicino alla TV grande) connesso in WiFi con il PC fisso (che si trova nello studio a circa 10 metri) ed ho avuto modo di testarne alcune (non tutte ovviamente) funzionalità con risultati a volte soddisfacenti a volte un pochino meno.

La prima cosa che ho testato e che a me interessava troppo era la funzionalità WiFi, ossia la possibilità di connettermi al PC e poter vedere DivX, foto ed ascoltare musica direttamente sul TV sfruttando l'alta definizione e l'Home Theatre.

Cosi, dopo averne formattato l'HD, ho avuto il primo contatto con il Firmware del Medley che è risultato subito semplice ed abbastanza intuitivo.

Sono riuscito a far funzionare il WiFi dopo aver smanettato per circa due giorni con chiavi Wep, permessi, IP address statici della mia LAN e firewall vari... adesso funziona benissimo, mi collego con il telecomando a PC e vedo/ascolto praticamente qualsiasi contenuto multimediale.

Torniamo al firmware....qui qualche pecca c'è perchè le varie release di firmware per il medley hanno sempre presentato qualche baco e/o malfunzionamento....siamo ancora in attesa di una release definitiva e soprattutto stabile per alcune funzioni (non mi dilungo troppo su cosa va e cosa non va)...siamo comunque fiduciosi.

Insomma a conti fatti sono molto soddisfatto della scelta fatta, un ottimo prodotto, piccolo, carino, funzionale e soprattutto ad un prezzo molto accessibile....visto che il Natale si avvicina potrebbe essere un'ottima idea per i vostri regali!

Vi fornisco una serie di utili link:

sito della casa produttrice : http://www.4geek.it
sito dei venditori : http://www.youbuy.it
forum ufficiale : http://www.medleyme.com/
forum unofficial : http://ziogeek.com/forum/
recensione su p2p : http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=258062
recensione su dianalogic : http://dianalogic.blogspot.com/2008/01/medley-hmr-500.html
recensione di Daniele Salamina : http://www.danielesalamina.it/4geek-medley-hmr-500-non-solo-hard-disk-media-recorder
recensione di gekissimo : http://www.geekissimo.com/2007/12/18/ecco-un-gran-bel-regalo-da-fare-o-regalarvi-per-natale-media-recorder-medley-hmr-500/
recensione di almarengo : http://alemarengo.wordpress.com/2008/01/11/deciso-4geek-medley-hmr-500/

 
Di etrusco (del 10/11/2008 @ 18:08:11 in fotografia, linkato 1319 volte)

Nikon d90Ad Agosto Nikon ha ufficialmente rilasciato la prima reflex digitale al mondo in grado di registrare filmati in alta qualità, la reflex in questione si chiama Nikon D90.

Destinata a sostituire la fortunata sorella minore D80, tra le principali caratteristiche e innovazioni vanta un sensore CMOS da 23,6 x 15,8 mm (Formato DX), 12.3 milioni di pixel effettivi, un sistema di riduzione della polvere ereditato dalle sorelle maggiori (D300 e D3), 11 punti di autofocus, la funzionalità LiveView e la già citata funzione di registrazione di filmati in alta qualità (sistema D-Movie) le cui dimensioni possono essere (in pixel) 320x216/24 fps, 640x424/24 fps o 1280x720/24 fps in formato AVI.

Si interfaccia in USB Hi-Speed, audio/video NTSC - PAL e HDMI.

Insomma un vero gioiellino della tecnologia, unico al mondo proprio per la funzionalità D-Movie che consente di registrare filmati sfruttando tutte le potenzialità dell'ottica a corredo della reflex.

Per alcuni esempi di ripresa con la Nikon D90 si faccia riferimento al minisite della reflex al seguente link...immagini da non credere!

Per quanto concerne il prezzo la fascia è ovviamente medio-alta, si va dal solo corpo che oscilla intorno agli 850 euro, ai circa 1.050 euro per la reflex in KIT con obiettivo NIKKOR DX 18/105mm f/3.5-5.6g ED VR.

 
Di etrusco (del 27/10/2007 @ 17:56:41 in heroes, linkato 1176 volte)

E' ufficiale, le ultime quattro puntate dell'affascinante serial televisivo Heroes verranno trasmesse in seconda serata il 7 e il 14 Novembre 2007, rispettivamente alle 23:30 e alle 23:00.







Questo il comunicato ufficiale di Mediaset:

LUCA TIRABOSCHI DIRETTORE DI ITALIA 1:
"MI SCUSO CON TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE SERIE TV, A VOLTE CIÒ CHE SI DEVE NON È CIÒ CHE SI VUOLE"
  
LUCA TIRABOSCHI, direttore di Italia 1 in merito allo spostamento delle serie "HEROES" e "UNA MAMMA PER AMICA" dichiara:
"Ci sono logiche nella programmazione dei palinsesti della tv commerciale che, a volte, possono apparire non così scontate. In realtà lo sono agli occhi di chi, dall?interno, le deve orchestrare. Nuove strategie mi hanno portato infatti a modificare il palinsesto e quindi trovare altre collocazioni per due serie tv dal taglio molto editoriale.
Comprendo che questa decisione possa avere deluso gli appassionati. Se ciò è accaduto mi scuso e garantisco che faremo tutto il possibile affinché ai numerosi fan non venga precluso nulla.
In quest?ottica, le rimanenti puntate di "HEROES" verranno trasmesse il mercoledì in seconda serata, mentre "UNA MAMMA PER AMICA" la rivedremo in onda da gennaio. A volte ciò che si deve non è ciò che si vuole


La decisione è stata presa poichè la serie televisiva non ha riscosso l'adeguato successo... In cambio di Heroes cosa ci propinano? Indipendence Day, credo uno dei film più brutti che Hollywood abbia mai prodotto.
Grazie Direttore, grazie mediaset, grazie Italia 1...
Ormai è chiaro, la TV è questa e non possiamo aspettarci nulla di meglio, dobbbiamo digerire tonnellate di calcio fino allo sfinimento(e a me il calcio piace...), reality, TV spazzatura di ogni genere, fiction su fiction e una volta tanto che viene trasmesso un serial cult, di nicchia, per veri appassionati cosa fanno? ce lo tolgono!
Come al solito il business e l'odience vince sulla cultura, sulla novità, sul particolare.

Ancora grazie direttore....

PS: Domani sera invece che vedere la TV scappo e me ne vado al cinema....almeno là posso scegliere!

 

 
Di etrusco (del 07/02/2008 @ 17:49:52 in Harry Potter, linkato 7100 volte)

harry potter e il principe mezzo sangueE' ormai ufficiale che l'uscita del sesto film di Harry Potter e il Principe Mezzosangue è confermata per il 28 Novembre 2008 in contemporanea quasi mondiale.

Sono stati riconfermati quasi tutti gli attori principali e il regista sarà lo stesso del quinto film - che non ha riscosso un grande successo - ossia "David Yates".

 

Questa la lista completa degli attori riconfermati:

Daniel Radcliffe è Harry Potter
Emma Watson è Hermione Granger
Rupert Grint è Ron Weasley
Helena Bonham Carter è Bellatrix Lestrange
David Bradley è Argus Gazza
Robbie Coltrane è Rubeus Hagrid
Warwick Davis è Professor Vitious
Tom Felton è Draco Malfoy
Michael Gambon è Albus Silente
Alan Rickman è Severus Piton
Maggie Smith è Professoressa McGranitt
Natalia Tena è Tonks
Julie Walters è Molly Weasley
David Thewlis è Remus Lupin
Evanna Lynch è Luna Lovegood
Matthew Lewis è Neville Paciock
Bonnie Wright è Ginny Weasley
Hero Fiennes Tiffin è Tom Riddle all'età di 11 anni
Frank Dillane è Tom Riddle da teenager
Jessie Cave è Lavanda Brown
Jim Broadbent è Horace Lumacorno

Io mi auguro che a differenza del quinto questo sia all'altezza del libro, soprattutto in considerazione del fatto che il principe mezzo sangue è, dei sette, in assoluto il mio preferito, il migliore...quello che dalla prima all'ultima pagina mi ha tenuto col fiato sospeso ed incollato ad ogni capitolo.

E' pur vero che i film non sempre riescono a trasmettere le emozioni che ci vengono trasmesse attraverso i libri, molto dipende da noi ovviamente, dalla nostra fantasia, sensibilità e passione alla lettura.

Quando si ama un libro difficilmente si riuscirà ad amare nello stesso modo la versione cinematografica, speriamo di essere smentito questa volta e che il sesto film, al pari del libro, risulti il migliore dei sette.

 
Di etrusco (del 06/06/2008 @ 17:38:50 in cinema, linkato 1028 volte)

Alessandro Baricco è decisamente uno degli scrittori più controversi, eclettici e discussi del nostro tempo.

Io sono, senza ombra di dubbio, un suo accanito fan, ho letto tutti i suoi libri ed ognuno di questi mi ha lasciato qualcosa di diverso, unico ed il più delle volte non descrivibile.

Si perchè i suoi libri non puoi raccontarli, non puoi dire...."Oceano Mare parla di...." perchè ti fermeresti subito dopo pochissime parole.

Ed è proprio questo che adoro di Baricco, l'utilizzo che egli fa delle parole, della metrica, della composizione narrativa; i suoi libri sono poesia, musica, arte, vanno sorseggiati come un buon bicchiere di vino rosso ed "ascoltati" perchè le parole, da lui sapientemente incastonate, riecheggiano in noi durante la lettura come tante e dolcissime note musicali.

I suoi libri non vanno compresi, i suoi libri vanno "seguiti" con passione perchè sempre riescono a toccare le corde più nascoste del nostro cuore.

E' anche vero che Baricco o lo si ama, come lo amo io, o lo si odia; non ho mai sentito dire che Baricco è "bravino"! No con lui o è bianco o è nero, non esistono sfumature di grigio nel giudizio dei suoi libri.

Ora però è arrivato il momento di correre al cinema per vedere il suo primo lavoro da regista : "Lezione 21", un film sulla Nona Sinfonia di Beethoven, per cui un omaggio alla lirica, alla musica ma anche alla senilità, alla vecchiaia.

Per comprendere meglio quello che sarà il filo conduttore del film riporto un estratto di una sua intervista (fonte l'espresso)

Il tema è incentrato su uno studente che rievoca la lezione più bella del professor Kilroy, la numero 21 appunto, sul mistero della genesi della Nona di Beethoven. Com’è nata in lei l’idea di scrivere questa sceneggiatura e farne un film?
«Più che della genesi, il film parla della serata in cui, la Nona Sinfonia, fu eseguita per la prima volta. Una storia molto interessante sulla quale si conoscono in generale alcune cose mentre altre no. È un racconto molto bello e istruttivo, che insegna parecchie cose sulla musica classica e in generale su certe dinamiche della cultura europea dell’Ottocento. Mi piaceva l’idea di raccontarla e ho trovato che il cinema fosse la forma più adatta per farlo».

Un omaggio a Beethoven ma anche un film sulla vecchiaia...
«Parte come un film che narra quell’episodio poi, come sempre, dietro il desiderio di raccontare una storia, spesso c’è quello di abitare uno spazio mentale. La Nona e tutta la vicenda di Beethoven ti portano ad abitare quello della vecchiaia per cui, sì, è un film anche sulla senilità».

Il film si sofferma dunque sull’avanzare dell’età dei due personaggi?
«È difficile spiegarlo, diciamo che il tratto più significativo, in questa avventura beethoveniana, è proprio la difficoltà e al tempo stesso la bellezza degli anni maturi. Un aspetto che, raccontato da un anziano professore, porta un po’ all’immedesimazione».

È un tema al quale le capita di pensare?
«Diciamo che sono ancora un po’ troppo giovane per farlo, però il profumo della vecchiaia lo puoi sentire anche a trent’anni. Come spesso mi succede anche coi libri, racconto un aspetto che in realtà non mi appartiene perché magari l’ho visto in altre persone ma che però ha una qualche eco di me».

Cast internazionale e scene girate in inglese. Una volta finito il film, guarderete al mercato straniero e ai festival internazionali?
«Sia io che il produttore, Domenico Procacci, abbiamo avuto in mente fin dall’inizio di realizzare un film non per un pubblico italiano in particolare ma, quantomeno, europeo. L’idea è farlo girare appunto in Europa, non pensavo ai festival ma proprio ai cinema. La pellicola è girata in inglese anche per questo motivo».

Il Trentino, Londra e ora Mantova. Come mai questa scelta?
«Dobbiamo girare una scena in teatro. È un’immagine quasi di sogno, di memoria, molto sfocata, con visi poco riconoscibili. Si trattava di trovare gente che avesse la pazienza e il piacere di prender parte alle riprese e ci è venuta l’idea di scegliere una città e coinvolgere il pubblico. Visto che ci troveremo al Sociale e la gente verrà gratuitamente, ho pensato di ricambiare la gentilezza fermandomi a fare una lezione. L’idea è quella di leggere insieme qualcosa ed è appunto ciò che farò».

Baricco scrittore e Baricco regista.. cosa li accomuna e cosa li divide?
«È troppo presto per dirlo. Finché si lavora è difficile capire il quadro globale. Fra un anno o due forse potrò dire qualcosa in più, adesso sono troppo impegnato. Comunque è sicuramente uno dei mestieri più belli del mondo quindi è impossibile non appassionarsi. Girare è stato emozionante».

Il professor Killroy preso a prestito dal suo romanzo ‘City’, un film immerso in un mondo visionario, strani personaggi, foreste e cime innevate, velieri, Beethoven. Con questi elementi si fa fatica a trovare un filo conduttore. Che film sarà, insomma?
«Una pellicola sicuramente molto strana e dalla costruzione bizzarra, tant’è che è stato difficile spiegarla anche ai potenziali produttori e finanziatori. Il film bisogna vederlo insomma. Quello che si è detto ultimamente serve giusto per capire a grandi linee di cosa tratta».

I bozzetti che hanno ispirato scenografie e costumi sono di Tanino Liberatore. Nel crearli ha seguito le sue indicazioni?
«Abbiamo lavorato insieme ed è stato indubbiamente molto coinvolgente, perché ti siedi e lui si mette subito a disegnare. Una parte del film è ambientata nella neve per cui siamo andati a girare in Trentino. Per i personaggi immaginati da Kilroy c’era libertà totale, potevamo fare più o meno quello che volevamo. In parte erano nella mia testa, così come erano in quella di Kilroy, si trattava dunque di farli vivere, dar loro un volto, un vestito».

Quasi fantascienza?
«No, direi solo il piacere dell’immaginazione e della fantasia».

Articolo tratto dall'espresso, a cura di Cristina del Piano

 
Di etrusco (del 07/04/2008 @ 17:33:35 in società, linkato 901 volte)

Ho letto con molta molta attenzione i post di acor3, mago e Wodka40 anche perchè l'argomento è di quelli interessanti, complessi e soprattutto che riguardano la vita di tutti noi, le nostre scelte, il nostro futuro, la nostra soddisfazione non solo professionale ma anche personale: il lavoro, o meglio il lavoro precario!

La parola "lavoro precario" è ormai decisamente inflazionata, soprattutto da chi cerca voti per la prossima settimana, si parla continuamente di precariato, lavoratori "atipici" (...zzo significa), cococo, cocopro, pippiripì e bububu! Ma soprattutto si parla di come risolvere il precariato in Italia, come far diventare un lavoratore "atipico" in un lavoratore...."tipico".

Ora la domanda che non posso non pormi è la seguente: Perchè cercano di cancellare dal mondo del lavoro le figure "atipiche" solo in campagna elettorale e soprattutto perchè chi cerca di risolvere il problema è chi il problema l'ha creato, chi ha introdotto queste nuove figure "professionali", chi ha detto "è il mercato belli....rimboccatevi le mani"!!!

Qualcosa non torna soprattutto nel nostro mondo, tra le figure professionali legate al mondo dell'informatica o come si suol dire nel mondo dell' "INFORMATION TECHNOLOGY", dei "SENIOR CONSULTING", degli "IT MANAGER".....insomma di tutti quelli a cui hanno cucito addosso un bel nome roboante ma che poi in realtà fanno i programmatori o i progettisti di software e/o dati!

Come si sarà capito anche io lavoro presso una società di informatica e mi ritengo discretamente fortunato... lavoro a tempo indeterminato, ho quindi potuto fare un mutuo, programmare un matrimonio...nonostante ciò l'aria che si respira mangiando "pane e bit" è quella della continua precarietà, del continuo "occhio al mercato" ma soprattutto del continuo "occhio alla carta d'identità"....perchè il tempo passa!

Come dice acor3, che conosco benissimo e stimo molto avendo lavorato con lui, una persona potrebbe investire su se stessa, specializzarsi, informarsi ed aggiornarsi continuamente, aprire una Partita Iva e mettersi in proprio; ci vuole coraggio, spirito d'iniziativa, capacità imprenditoriale ma....

...se ti ritrovi fuori da un'azienda a 45 anni con tre figli, un mutuo da pagare e la spesa da fare giornalmente...non credo sia semplicissimo intraprendere!

...se ti ritrovi nel mondo del mercato oggi a venti/venticinque anni e nessuna azienda si degna di farti crescere, apprendere e conoscere...non credo sia semplicissimo intraprendere!

...se nessuna azienda vuol più fare contratti di "freelance" a soggetti con Partita Iva ma solo contratti a tempo determinato...non credo sia semplicissimo intraprendere!

...se non hai le spalle coperte da un papà imprenditore, da uno zio avvocato e da un nonno medico...non credo sia semplicissimo intraprendere!

...se sei nato in una "favelas italiana" (e ce ne sono tantissime) ...non credo sia semplicissimo intraprendere!

Potrei farne infinità di esempi, ma quello che conta e che va ribadito è che ci hanno derubato di alcune fondamentali speranze che sono in primis il diritto al nostro futuro, alla nostra felicità e alla nostra serenità. Siamo tutti "schiavi moderni", per usare un termine alla Grillo, ci hanno pian piano tolto ogni speranza e noi non abbiamo fatto nulla!

Ci hanno scippato il TFR e noi zitti, ci hanno tolto le pensioni e noi zitti, ci hanno fatto contratti svilenti e noi zitti, ci hanno reso macchine utili solo a consumare e noi zitti, ci hanno tolto l'anima e fornito un cellulare e noi sempre zitti, fermi... e dopo che ci hanno calpestato gli abbiamo detto "TI PUOI ANCHE MUOVERE....E NOI SEMPRE ZITTI, FERMI!" ... neanche Mario e Saverio nel film "Non ci resta che piangere" avrebbero saputo far meglio nei confronti di Savonarola!

Ed allora? Come andare avanti? Cosa fare?

... io... non lo so!

Ciò che vedo e che mi duole è l'appiattimento generalizzato della cultura, dell'interesse per la conoscenza, per il sapere, non ci si stupisce più per nulla, non si ama più, non si sogna più, si parla per frasi fatte, risentite e riascoltate un'infinità di volte (come forse anche questo mio post).

Il politico di turno dice in TV "A è bello e B è brutto" e ti ritrovi al bar a parlare con un tuo amico che ti dice "A è bello e B è brutto" ed allora come posso spiegare io a chi mi risponde che "A è bello e B è brutto" che utilizzando questo linguaggio non risolve i miei problemi, non mi aiuta a capire, a comprendere, non mi fa crescere.... Dove sono finite la capacità di analisi e di critica? E la consapevolezza?

Se ormai l'unico valore è quello del furbetto di quartiere la guerra è persa in partenza, alla radice, nella base...

...ecco perchè sono critico nei confronti della società nel suo insieme, perchè sono convinto che la colpa è solo la nostra e di nessun altro, perchè ci siamo fatti derubare l'anima e gli abbiamo detto "ti puoi anche muovere"!

 
Di etrusco (del 13/11/2008 @ 16:51:46 in fotografia, linkato 542 volte)

Sulla rivista computer foto (www.fotocomputer.it) ho letto un interessante articolo sul futuro della fotografia reflex in 3D.

L'idea che sta alla base del 3D è semplice quanto innovativa, si parte dall'osservazione del cervello umano il quale riesce ad elaborare la "profondità" (terza dimensione) grazie alle informazioni che gli arrivano dagli occhi; gli occhi sono due ed è grazie a questo "dualismo" informativo che il cervello riesce ad elaborare il più fedelmente possibile la realtà.

Per cui basterebbe utilizzare due obiettivi, due sensori ad altissima fedeltà ed un superprocessore in grado di sincronizzare ed elaborare le informazioni sulla luce catturata per riprodurre il più verosimilmente possibile il sistema umano.

La società che sta sperimentando il 3D è la Fujifilm, la quale ha sviluppato due supersensori CCD ad alta sensibilità e gestione del noise la cui tecnologia è stata denominata RPT (Real Photo Technlogy), il superprocessore in grado di sincronizzare le informazioni provenienti da due fonti luminose è stato chiamato RPP (Real Photo Processor).

La nuova reflex verrebbe inoltre dotata di un LCD da 2,8'' e 230.000 pixel, in grado di gestire e modulare la direzione della luce sulle due diverse fonti di ingresso (obiettivi-occhi) dando cosi una visione "stereoscopica" dell'immagine anche in LiveView.

I "due occhi" della reflex aprirebbero nuove frontiere anche per quel che concerne il 2D, ad esempio scattare nello stesso momento con un grandangolo e con un supertele, o filmare e scattare contemporaneamente.

Ovviamente Fuji sta lavorando anche alla parte di stampa per dare anche al prodotto finale l'effetto tridimensionale voluto.

 
Di etrusco (del 06/10/2007 @ 16:30:01 in società, linkato 9142 volte)

In questi giorni Oliviero Toscani, il famoso fotografo, ha fatto uno scatto che campeggia su molti cartelloni pubblicitari delle nostre citta, raffigurante una modella anoressica. Lo scatto ha creato, come sempre accade in Italia, la solita levata di scudi da parte di tutti perchè, ormai è chiaro, in Italia la cosa principale è nascondere, occludere, sfuggire.
L'importante è che l'orco sia in un angolo, nascosto, invisibile e soprattutto che non si faccia vedere.

Io invece ritengo che la foto "shock" di Toscani abbia sbattuto in faccia a tutti noi un problema dalle gigantesce proporzioni, spesso sottovalutato; basti vedere le statistiche mediche e renderci conto che oggi, nei paesi occidentali, industrializzati, "civili", la principale causa di mortalità dovuta a fenomeni psichichi è proprio l'anoressia (http://www.anoressia-bulimia.it/).

Su internet basta fare una ricerca delle parole magiche "PRO ANA" (pro anoressia) e "PRO MIA" (pro bulimia) per comprendere come il fenomeno si sia ormai ramificato anche in rete.

Riporto solo alcune frasi e non commento, lascio a voi la parola, il pensiero, la riflessione:

"DECALOGO PRO-ANA
I 10 Comandamenti
1) Se non sei magra, non sei attraente;
2) Essere magri è più importante che essere sani;
3) Compra dei vestiti, tagliati i capelli, prendi dei lassativi, muori di fame, fai di tutto per sembrare più magra; 4) Non puoi mangiare senza sentirti colpevole;
5) Non puoi mangiare cibo ingrassante senza punirti dopo;
6) Devi contare le calorie e ridurne l' assunzione di conseguenza;
7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante;
8)Perdere peso è bene, guadagnare peso è male;
9) Non sarai mai troppo magra;
10) Essere magri e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e autocontrollo.
"

"5 chili di merda. Non chiedo tanto, puttanaeva. È possibile che solo io non ci riesca?! Giuro, 5 chili. 5 chili mi separano dalla felicità.
(18 anni, 1.65 m, 41 kg)"

"L’emozione del digiuno totale, dello svenire di colpo, dell’effetto di bicchieri di aceto e succo di limone a stomaco vuoto, del correre fino allo svenimento fisico, degli effetti da eccesso di caffeina e chi lo sa, se siete fortunati, anche la morte.
(17 anni, 1.70 m, 39 kg)"

"1 kg in 4gg! Avrei potuto fare di meglio, ma per ora prendiamolo per buono!?Ho preso il lassativo stasera. Domani mattina devo essere assolutamente 500 gr in meno! Vi voglio un mondo di bene! SCRIVETE!
(19 anni, 1.70 m, 42 chili)"

"40.3!!! (applausi!) Voglio diventare bellissima e vincente. Se ne pentirà, mi rimpiangerà, mi rivorrà e io sono forte e decisa nel no. V.V.T.T.T.B.
(17 anni, 1.63 m, 40 kg)"

"Sono un maiale schifoso.
(17 anni, 1.65 m, 39 kg)"

"Oggi, dopo due anni, mi sono tornate le mestruazioni. Non capisco perché. Eppure non sono ingrassata, peso sempre 37 chili. Però ho qualcosa di diverso in faccia. Sembro più felice.
(19 anni, 1.67 m, 37 kg)"

"C’è un demone dentro di me, credo. Il demone della bruttezza che si è impossessato di me. Che mi fa star ben rintanata in casa e che quando esco mi fa apparire come una palla rotolante e insignificante.
(19 anni, 1.70 m, 42 kg)"

"Vorrei svegliarmi e trovarmi dentro un corpo piccolissimo. Tornare indietro e avere di nuovo 5 anni. Vorrei essere la cosa più piccola nelle braccia di qualcuno.
(18 anni, 1.73 m, 39 kg)"

"trucchi per vomitare
ecco i trucchi che uso io per vomitare.potete aggiungerne altri.

li metto in ordine di quali secondo me funzionano di più.
"accessori"
1)dita
2)spazzolino [io soffoco quasi però]
3) abbassalingua
4) bacchetta cinese [attente ke nn vada in gola]
"prima di vomitare"
1)bevo tanta acqua tt di un fiato..tipo mezzo litro..poi aspetto un minuto e vado in bagno
2) bevo un bel bicchiere di latte ke aiuta
3) coca cola e bevande gassate (ma le calorie ke ci sn dentro mi spaventano)

oppure...
bevo tanta acqua, poi mi stendo a pancia in sotto cn dei cuscini sotto la pancia, e il cibo torna su..

Però quello ke funzia meglio è quello dell'acqua secondo me! io faccio in 2-3 minuti neanke fosse un film!
ciao.."

....Frasi copiate ed incollate da altri blog:
http://www.macchianera.net/2006/11/21/ana_non_mama.html
http://dentroimieisilenzi.blogspot.com

 
Di etrusco (del 03/03/2008 @ 15:39:52 in lost, linkato 4558 volte)

In quante serie televisive, film, libri e fumetti abbiamo visto trattare il tema dello spazio-tempo? Moltissime!

Basti pensare alla mitica trilogia di "Ritorno al futuro", per poi passare al serial televisivo "Heroes", che faceva del controllo dello spazio-tempo uno dei super poteri di Hiro Nakamura; ma questi sono solo due esempi di una vastissima filmografia e letteratura in merito.

Ovviamente l'input, la novità sono da ascriversi al pensatore primo dell'idea di spazio-tempo, non solo dal punto di vista fisico ma anche filosofico-esistenziale ossia Einstein.

Da Einstein ad oggi, soprattutto negli ultimi venti anni, si sono succeduti film, libri e fumetti che avevano come tema principe un paradosso spazio-temporale, una macchina del futuro o del passato, delle capacità cognitive extrasensoriali legate al "tempo", insomma da Einstein ad oggi passando per "il flusso canalizzatore" di ritorno al futuro di strada ne è stata fatta moltissima.

Però da ieri una nuova idea, in tema di concezioni e ipotesi fantastiche sullo spazio tempo e sulle sue implicazioni al reale, è stata introdotta nel 'calderone' cinematografico, tale merito va dato ai creatori di Lost.

ATTENZIONE POSSIBILE SPOILER SE NON HAI VISTO LA QUARTA SERIE

Non so quanti di voi abbiano visto la quinta puntata della quarta serie in inglese intitolata "4x05 - The Constant", la costante! Una punta a dir poco eccezionale, innovativa che apre nuovi scenari e delinea quella che sarà la linea guida delle serie successive.

Insomma, finalmente sembra esserci "un costante", un punto fermo, sicuro e certo tra l'isola (ed i suoi personaggi) ed il mondo esterno, questo punto fermo, questa "costante" altro non sono che la differenza spazio-temporale che intercorre tra i due mondi.

Sembrerebbe che l'isola fosse una sorta di "buco nero" caratterizzato da un campo elettro-magnetico fortissimo, dalle coordinate ben precise ossia 2.342 a 11 Hz per la macchina di Faraday.

Un luogo lontano non solo nello spazio ma anche e soprattutto nel tempo, difficilissimo da raggiungere se non tramite tali coordinate il cui significato, ovviamente, ci è ancora ignoto.

Chi è il protagonista dell'episodio?

Desmond! L'ulisse di Lost, già capace di visioni spazio-temporali sul futuro di Charlie, ma che questa volta si trova a vivere lui stesso in prima persona un paradosso, il tutto indotto o causato dalla fuga dall'isola stessa.

Desmond nell'attraversare lo spazio-tempo con un elicottero riesce a vivere un'esperienza unica nel suo genere: una migrazione del suo inconcio nel futuro, con continui vai e vieni; la cosa forte, innovativa come idea cinematografica, è che la linea temporale del protagonista, quella che sembra essere reale, non è quella relativa al Desmond dell'elicottero (dell'isola per intenderci), bensi a quella del Desmond di sei anni prima, ancora arruolato nell'esercito e che si era da lasciato con Penny (Penelope)...

Non vorrei svelare ulteriori novità in materia, la puntata è stata bellissima ed affascinante, degna di Lost. Una puntata che "riabilita" una quarta serie partita un pochino in sordina e dalla quale ci attendiamo tanto... non solo domande ma anche risposte, risposte ed ancora risposte.

 
Di etrusco (del 08/01/2008 @ 15:16:12 in società, linkato 1158 volte)

Leggendo l'interessante articolo di wodka 40° sulla tristezza della TV oggi, la mente è tornata a sabato sera, ore 24:00 circa.

Immaginate la scena:

Io febbricitante (37,5°C), rincoglionito, assonnato e infreddolito
La mia ragazza accanto a me con il biglietto della lotteria in mano
Speranze (poche anzi nessuna) per il primo premio
Attesa dell'estrazione (poca anche quella)

Più che altro ci siam detti..."chissà, controlliamo! non si sa mai..."

Abbiamo quindi acceso la TV e ci siamo sintonizzati sul programma che avrebbe dovuto dirci chi avrebbe festeggiato grazie al biglietto milionario....."Sotto il treno (dei desideri)"!

La tristezza è cresciuta in maniera esponenziale nei successivi 5 minuti sotto il treno (dei desideri)...vedere "Botton D'oro" fare la paternale ai bambini ricchi è stato veramente quanto di peggio potesse offrire la televisone pubblica.
Non sapevo se piangere (per la tristezza della scena non per le parole) o ridere o infuriarmi (il canone è dietro l'angolo....) o spegnere.

Alla fine ho invece deciso di "guardare", osservare, vedere con spirito critico quella lacrimevole scenetta con Ascaniux che piangeva-ringraziava, la famiglia povera che piangeva-ringraziava e "Botton D'Oro" che faceva la morale ai bambini ricchi perchè....non apprezzano più i regali!!!! Oddio che riflessione profonda....i bambini ricchi non apprezzano più i regali!!!

TI CREDO! Vedono voi in TV!!!!!........

Il biglietto è poi stato annunciato da "Botton D'Oro" mentre passavano i titoli di coda, tra mille lustrini sfavillanti, coriandoli e musica epica....

Ma un tempo non venivano estratti direttamente in trasmissione? Sei biglietti che poi venivano associati ai premi...o sbaglio?...l'interesse stava proprio in questo e non nelle "lacrime" d'amore dell'Ascaniux o nella morale-immorale di "Botton D'Oro".

Questo è quanto oggi ci viene offerto in TV allora approvo quanto detto da Wodka 40° che cito testualmente:

"Potete voi incolparmi di qualcosa....se avvio il muletto ...mi scarico tutte le puntate di Lost...e me le guardo la sera ...dalle 21.00 alle 22.00...senza pubblicità e bacamento di scatole?
Avrò diritto anche io alla mia dose di divertimento...senza per questo dover far ricorso al Whiskey armeno?
Vale la pena diventare alcolizzati...per vedere un film alla tv???"
 
Di etrusco (del 07/11/2008 @ 14:34:11 in cinema, linkato 1859 volte)

si può fareMi sono ripromesso di andare a vedere il nuovo film di Giulio Manfredonia ed interpretato da Claudio Bisio "Si può fare" ma, per chi come me non è di Roma o comunque di una grande città, il "si più fare" diventa troppo spesso..."lo potresti fare, ma non te lo faccio vedere".

Cosa significa? Significa che nessun cinema della mia città (Viterbo) dal 31 Ottobre, giorno dell'uscita, ad oggi ha ancora proiettato la pellicola nel week end.

Ovviamente questo è solo un esempio, ne potrei citare infiniti altri!

Nella mia città ci sono cinque o sei cinema (non ricordo bene il numero) tutti rigorosamente MONO-SALA e che spesso tramettono la stessa pellicola, quella che fa incasso, il titolo roboante, Hollywoodiano ad effetto. I titoli minori o non passano o se passano nessuno se ne accorge.

Non parliamo poi delle strutture di questi "fantomatici" cinema, per noi viterbesi il problema non è Pop-Corn si o Pop-Corn no, per noi il problema è audio decente o audio pessimo, video inguardabile o video da mal di testa... il Pop-Corn è l'ultimo dei nostri problemi, l'importante per noi è trovare la poltrona giusta e non rischiare di trovarsi con il sedere a terra e la poltrona rotta sopra di noi.

Solo chi è di Viterbo sa di cosa sto parlando e credo sappia benissimo che non sto dicendo falsità.

E' altresì noto come la mia città abbia altre priorità, il cinema è l'ultimo dei problemi dei viterbesi, tanto il sabato sera si va al "Theatro"...

Così un film come "si può fare" ancora non è stato proiettato, nonostante la casa distributrice sia la Warner Bros, nonostante pubblico e critica ne stiano parlando benissimo, nonostante l'attore principale sia uno dei comici più noti al pubblico giovanile grazie anche al "suo" Zelig ma non solo.

Questa la trama, fonte comingsoon:

Nello, un imprenditore milanese che ha perso la propria posizione, si ritrova a dirigere una cooperativa di ex pazienti di ospedali psichiatrici, dopo l'entrata in vigore della legge Basaglia. Credendo fortemente nella dignità del lavoro, Nello spinge ogni socio della cooperativa a imparare un mestiere per sottrarsi alle elemosine dell'assistenza, inventando per ciascuno un ruolo incredibilmente adatto alle sue capacità ma finendo per scontrarsi con inevitabili quanto umanissime e tragicomiche contraddizioni.

Fortuna esiste ancora il passaparola e fortuna che Roma non sia poi cosi distante...

 
Di etrusco (del 27/04/2007 @ 14:15:47 in fumetti, linkato 2436 volte)
Navigando sul web mi sono imbattuto in un monologo tratto dal film Kill Bill vol.2 di Quentin Tarantino.
Il monologo è incentrato sui supereroi in particolare su Superman.

Visto l'argomento a me assai caro ho deciso di riportarlo integralmente:
"Come sai, io sono un grande appassionato di fumetti soprattutto quello dei supereroi. Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante. Prendi il mio supereroe preferito Superman. Non è un grandissimo fumetto, la sua grafica è mediocre. Ma la filosofia non è soltanto eccelsa è unica. L'elemento fondamentale della filosofia dei supereroi è che abbiamo un supereroe e il suo alter ego. Batman è di fatto Bruce Wayne. L'Uomo Ragno è di fatto Peter Parker. Deve mettersi un costume per diventare l'Uomo Ragno. Ed è questa caratteristica che fa di Superman l'unico nel suo genere. Superman non diventa Superman. Quando Superman si sveglia al mattino è Superman, il suo alter ego è Clark Kent. Quella tuta con la grande S rossa è la coperta che lo avvolgeva da bambino quando i Kent lo trovarono. Sono quelli i suoi vestiti. Quello che indossa come Kent, gli occhiali, l'abito di lavoro, quello è il suo costume. E' il costume che Superman indossa per mimetizzarsi tra noi. Clark Kent è il modo in cui Superman ci vede. E quali sono le caratteristiche di Clark Kent? E' debole, non crede in se stesso ed è un vigliacco. Clark Kent rappresenta la critica di Superman alla razza umana"

Avevo visto il film, tra l'altro bellissimo, ed allora come adesso rimasi fortemente colpito dalle parole di Carradine nel descrivere i supereroi, in particolare Superman. Sono cresciuto all'ombra dei supereroi, il mio preferito è Spiderman e come tutti ho sempre sognato, incosciamente, di svegliarmi un giorno e ritrovarmi dotato di un qualche superpotere... Come dice Carradine è la filosofia che sta dietro al supereroe a renderne affascinante la lettura, la partecipazione all'atto della trasformazione, forse caratteristica intrinseca di ogni essere umano, della mutazione come metafora di accesso ad una nuova vita, una nuova esistenza, non più da gregario, non più in sordina ma a testa alta, in prima linea, da eroe anzi da supereroe. Ed eccezionale è l'ambivalenza dei personaggi stessi: Peter Parker/Spiderman, Clark Kent/Superman, Bruce Wayne/Batman, la semplicità a volte l'inesistenza di fronte all'eccellenza, alla superiorità fisica e mentale, all'unicità.
Eterna lotta interiore tra ciò che si è e cio che si vorrebbe essere, tra ciò che si ha e ciò che si vorrebbe possedere. Per cui il dualismo bene/male non vive solo come contrapposizione dei personaggi inseriti nelle storie ma è caratteristica saliente di ogni singolo supereroe che adduce a sè, in una sola entità, sia il bene che il male, sia la forza che la debolezza. Per cui la domanda è :
Chi tra Venom e Spiderman è il cattivo? Sicuramente lui, Peter Parker, l'essere umano, il mortale che dà vita all'eterno dualismo, all'infinita contrapposizione...
Come dice Carradine, la filosofia del supereroe rappresenta la critica, fatta fumetto, della razza umana!
 
Di etrusco (del 16/01/2008 @ 14:13:44 in Harry Potter, linkato 1799 volte)

voldemort

Ieri sera ho finalmente terminato Harry Potter e i doni della morte, settimo ed ultimo libro della saga del Maghetto creato dalla scrittrice inglese J.K Rowling.

Sensazioni?

Grande soddisfazione per un finale che, nonostante gli spoiler, non ha deluso le attese.

Il libro è in perfetto stile HP, un inizio in sordina, a volte anche eccessivamente lento (credo sia voluto) che poi pian piano cresce, evolve e raggiunge un ritmo incalzante nella seconda parte del libro, per un finale che emoziona, stupisce e soprattutto non è banale.

La mia paura in relazione alla conclusione era proprio il rischio della banalità, del finale scontato invece, come al solito, la JKR ci sorprende con la sua eccezionale scrittura, le sue intuizioni, la capacità con la quale riesce ad incanalare l'interesse del lettore su un argomento, riproponendo poi argomenti iniziali dei quali il lettore aveva ormai perso le tracce, dimenticato, rimosso, svelando la soluzione che sembrava irrisolvibile, giocando il Jolly che nessuno si aspetta, portando il lettore su un terreno dal quale poi lo disarciona violentemente per ricondurlo altrove, senza preavviso, senza avvertimento.

ATTENZIONE SPOILER

E così proprio sul finire riabilita Piton, ci svela i sui più intimi segreti, l'amore sconfinato ed eterno per la madre di Potter - Lily - che è poi il vero motore di tutta la storia, l'amore di Piton per Lily, l'amore di Lily per Harry, la protezione del ragazzo promessa segretamente a Silente da Severus. Insoma tutto ruota intorno la magica parola "amore".
Nel finale ci si dimentica di tutto, dei doni della morte, della potentissima bacchetta di sambuco, della pietra della resurrezione e del mantello dell'invisibilità, non hanno più importanza gli Horcrux, lo specchio di Harry, la bacchetta gemella spezzata o il boccino d'oro di Silente...conta solo il dialogo tra Harry e Silente, in un limbo psico-etereo in cui è proprio lui, Harry, ad avere la meglio non solo su Voldemort ma su Silente stesso.

Sembra ormai tutto finito, Harry morto che dialoga con Silente, un ammasso di carne informe che piange accanto a loro e poi il silenzio più assoluto...l'impressione è quella di una morte di massa, Harry e Voldemort che si uccidono a vicenda, invece...

.. si torna alla realtà, allo scontro finale, alla rinascita, ai continui colpi di scena, alle feroci uccisioni, al duello finale, all'intuizione di Harry che mette, con un memorabile dialogo, con le spalle al muro Voldemort, colui-che-non-deve-essere-nominato, il Signore Oscuro e ci viene svelato l'ultimo, grande colpo di scena...l'ultimo Horcrux è proprio lui, Harry Potter, e lui è riuscito, involontariamente a riunire a se i 3 doni della morte, mantello, pietra e bacchetta...Voldemort non ha più scampo.

Insomma che dire, non voglio aggiungere altro, magari siete ancora ai primi capitoli o semplicemente aspettate il film (errore...il film non rende!), non ci resta altro che Ringraziare JKR per la fantastica avventura e per le favolose emozioni che ci ha regalato.

Ed ora...siamo come Harry, senza nemico, senza duelli in vista, sereni e pronti per nuove avventure...si, ma tra 19 anni!

 
Di etrusco (del 08/09/2008 @ 12:43:17 in libri, linkato 816 volte)

Ho da poco completato la lettura del libro "l'ultima legione" di Valerio Massimo Manfredi e mi sento di consigliarlo a chiunque fosse interessato ad un buon romanzo storico, ambientato nel 476 DC alla fine dell'impero Romano d'Occidente con protagonisti il giovane imperatore Romolo Augusto e un gruppo di impavidi legionari disposti a tutto pur di salvarlo dal feroce barbaro Odoacre.

Come tutti gli altri libri che ho letto di Manfredi anche questo è decisamente ben fatto, fluido, interessante ed avvincente.

Mi ha colpito positivamente l'ambientazione storica ossia la precisione con la quale viene descritta quella fase particolarissima della nostra storia che ha visto il tramonto di un'epoca (l'impero Romano) e l'alba di una nuova era (il medioevo).

Manfredi riesce a descrivere luoghi, fatti e vicende senza mai annoiare, ci trascina in un viaggio affascinante con la qualità propria dello scrittore di romanzi e la precisione nozionistica tipica dello storico.

Il finale non manca di colpire e stupire nel momento in cui la precisione storica viene scalzata dalla fantasia narrativa, dalla leggenda e dal misticismo.

Alla fine del libro lo scrittore ci spiega che il finale altro non è che una sua particolare "lettura" della storia, spesso impregnata di leggenda - in questo caso quella di Re Artù e della spada nella roccia (excalibur) - e che quindi va presa per quello che è ovvero una libera interpretazione, un tentativo di dare una risposta a domande irrisolte, un esercizio filologico di ricostruzione della nostra storia passata.

Affascinato dal libro ho deciso di vedermi anche "L'ultima legione" (2007) un film di Doug Lefler con Colin Firth, Ben Kingsley, Aishwarya Rai, Peter Mullan.

Putroppo, a mio avviso, il film non è stato minimamente all'altezza del libro e non vorrei spenderci neanche troppe parole vista la pochezza sia artistica che storica della pellicola, per non parlare della pessima fotografia e dei dialoghi inesitenti, insomma una delusione totale.

Verrebbe da chiedersi come mai uno scrittore del livello di Manfredi abbia dato il suo "benestare" alla realizzazione di questa pellicola!

 
Di etrusco (del 30/06/2008 @ 12:42:50 in ratatouille, linkato 739 volte)

RatatouilleCosa è la Ratatouille? (fonte wikipedia)

La Ratatouille è un piatto tipico provenzale a base di verdura stufata. Il nome completo della pietanza, originaria di Nizza, è ratatouille niçoise.

La parola ratatouille viene dal francese "touiller", che significa "rimestare". La ratatouille è originaria dell'area dell'attuale Nizza. Era, originariamente, un piatto per contadini poveri, preparato in estate con verdure fresche estive. L'originale ratatouille niçoise non conteneva le melanzane. Esse, reperibili nello stesso periodo dell'anno delle altre verdure utilizzate, sono preparate con pomodori, zucchine, peperoni verdi e rossi, cipolla e aglio, gli ingredienti originari. La ratatouille francese può essere servita come piatto a sè stante (accompagnata da riso, patate, o semplice pane francese). Spesso viene accompagnata da un piatto di patate come complemento. Più frequentemente viene servita come contorno. I pomodori sono un ingrediente chiave, insieme ad aglio, cipolle, zucchine, melanzane, peperoni, alcune erbe provenzali, e alle volte basilico.

Certo mi piace molto cucinare, ma l'idea che sta alla base di questo post è un'altra e assai diversa.

Con il termine Ratatouille, soprattutto a seguito del simpaticissimo film della Disney, si intende qualcosa di diverso rispetto alla ricetta su esposta, si evoca un'idea nascosta nel nostro inconscio, un cammellino della memoria legato alla nostra infanzia.

Una Ratatouille sta ad indicare un sapore particolare, un profumo del quale avevamo dimenticato l'esistenza, un'immagine o una parola carpita di sfuggita che, come per magia, hanno il potere di evocare non solo un ricordo sopito, ma un'intero scorcio della nostra esistenza passata, un ritaglio nascosto del film che ha rappresentato il nostro essere vissuti nell'infanzia.

La Ratatouille ha il potere di riavvolgere il film della nostra vita e riportarci indietro ai calzoncini corti, alle ginocchia sbucciate, a quei sapori che avevamo dimenticato, a quegli odori che oramai sono solo un flebile ricordo.

Ecco perchè mi piacerebbe iniziare una nuova rubrica/sezione dedicata proprio a questo, una sorta di "pozzo della memoria" con il quale cercare di rievocare le mie Ratatoiulle ma non solo...

...saranno graditi rimandi anche alle vostre Ratatouille, link ad altri blog, ad altri post, pensieri, idee, ricordi, immagini ... insomma un grande calderone magico con il quale poter stuzzicare il drago sopito che è la memoria della nostra infanzia.

Io comincio con un mio articolo passato su quanto era bello giocare a pallone sotto casa : - )

Per cui come dice Beppe....Stay Tuned!

 
Di etrusco (del 14/01/2008 @ 12:16:50 in cinema, linkato 2246 volte)

Ieri sera sono stato al cinema (che bella la domenica senza calcio....) a vedere il film "Io Sono Leggenda" con Will Smith regia di Francis Lawrence. 

Il film è tratto da un libro, pensate un pò, di fantascienza/horror del 1954 (I Am Legend) dello scrittore americano Richard Matheson. Mi sono informato un pochino ed ho visto che il libro originale del '54 ha inaugurato un vero e proprio filone, genere, stile al quale molti altri film/libri si sono poi ispirati come:

 

1964 - L'ultimo uomo della Terra, di Ubaldo Ragona con Vincent Price.
1967 - Soy leyenda, cortometraggio (15 minuti) del regista spagnolo Mario Gómez Martín.
1968 - La notte dei morti viventi scritto e diretto da George Romero.
1971 - 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra, di Boris Sagal con Charlton Heston.
1984 - La notte della cometa (Night of the Comet), storia di sopravvissuti all'impatto tra una cometa e la Terra.
2002 - 28 giorni dopo, dal regista Danny Boyle (Trainspotting), un ulteriore sviluppo dell'idea del zombie-movie creata da Romero.
2007 - Io sono leggenda diretto da Francis Lawrence con Will Smith.

fonte wikipedia

Il film è veramente ben fatto, a me è piaciuta molto sia l'ambientazione che la recitazione, da non trascurare anche gli aspetti bio-etici, legati soprattutto alla manipolazione genetica, che il film mette in risalto; considerando che la trama è vecchia di 50 anni possiamo tranquillamente dire che gli avvertimenti-considerazioni sono più che mai attuali: manipolazione genetica, bio-etica, religione, virus generati dall'uomo, ricerca sul cancro, insomma temi che ancora oggi scaldano le menti e i cuori di tutti noi.

L'ambientazione è una New York completamente deserta, abitata da un solo uomo, Robert Neville (Will Smith), che deve combattere con dei "zombie-vampiri" che altro non sono che uomini sopravvissuti e poi infettati da un nuovo virus. Questo virus è stato creato artificialmente dall'uomo a scopo benefico per combattere il cancro, in seguito poi è geneticamente mutato in virus letale che inizialmente si diffondeva per contatto diretto ed in seguito per via aerobica.

Questi "esseri" (9% del totale) si cibano soprattutto degli umani non aggrediti dal virus (1%), il restante 90% degli umani si è completamente estinto a causa del virus; non tollerano la luce, hanno assunto sembianze disumane ed escono solo di notte (la loro pelle non tollera la luce) in branchi organizzati.

La trama, come si vede, è affascinante e anche il film nel complesso risulta piacevole, incalzante e scorrevole. A me è piaciuta moltissimo l'idea di una New York completamente desolata, vuota, abitata da un solo uomo e il suo cane, liberi di muoversi ovunque ma sempre con l'ossessione della notte, del buio....ossessione che richiama molto le paure incoscie di tutti noi.

Insomma, non voglio dire altro, magari il film non l'avete ancora visto....per cui il mio consiglio è : andate al cinema a vederlo, ne vale la pena!

 
Di etrusco (del 27/08/2008 @ 12:13:28 in matrimonio, linkato 529 volte)

matrimonioEd eccoci ritornati, dopo il matrimonio ed il viaggio di nozze siamo nuovamente a casa. Negli occhi e nel cuore scorrono ancora le immagini, le emozioni, ed i sogni che quei venti fantastici giorni ci hanno donato.

Emozioni, sogni e gioie non sono "digitalizzabili" su questo libro virtuale, le immagini (qualcosa ovviamente) forse si....

Per cui, direttamente dal mio album su Flickr, posto qualche slideshow per chi fosse interessato a condividere con noi quei magici momenti.

Gli autori delle foto, ai quali va il nostro sentito grazie sono Lorenzo (la Lurienza) che ci ha fatto anche un ingrandimento da lacrime, Roberto che insieme alla moglie Paola ci ha fatto anche un bellissimo filmino, mio zio Renato che ha anche un bell'account su Flickr, il grande Mago che ha preso la macchina da Roma ed è venuto fino a Montefiascone per farci delle favolose foto ed un graditissimo quanto inaspettato regalo, il piccolo Piermarco (il mio cuginetto) che la sera della serenata ci ha fatto delle foto stupende...un futuro fotografo, il nostro grande fotografo Maurizio che ci ha sopportato per una giornata intera (povero lui ^_^) e per finire... l'etrusco che alle Maldive si è superato e la pulce che alle Maldive non solo mi ha sopportato ma ha anche affinato la sua tecnica fotografica e devo dire che sta diventando veramente brava con la reflex (la sto plasmando : - ) altrimenti mi lascia già prima di cominciare ^_^)

Queste le slideshow:

1) La serenata (notte del primo agosto verso le 23:00)

 

2) Il matrimonio (2 agosto 2008)

 

3) La casa dopo il matrimonio (ve pozzino.....l'avete distrutta ^_^)

 

4) Maldive (dal 4 al 19 agosto 2008)

Dimenticavo, un grazie forte, sentito ed affettuoso va anche a tutte quelle persone che in questi ultimi mesi ci sono state accanto e ci hanno sopportato, sostenuto ed incitato. A quelle persone che si sono commosse con noi, che hanno vissuto con noi ogni attimo ed ogni istante del matrimonio ossia i nostri genitori in primis, i nostri parenti, i nostri testimoni (che coraggio firmare, eh Barò! ^_^), i nostri amici e conoscenti....insomma tutti!

Grazie di cuore

L'etrusco e la pulce

 
Di etrusco (del 30/01/2008 @ 10:53:48 in cinema, linkato 2101 volte)

caos calmo

E' di questi giorni la notizia che l'8 febbraio 2008 (venerdi) uscirà nelle sale italiane il film "Caos Calmo" tratto dall'omonimo libro di Sandro Veronesi vincitore del premio Strega 2006 , gli attori che lo interpreteranno sono Nanni Moretti, nel ruolo principale di Pietro Paladini, Valeria Golino, Isabella Ferrari, Alessandro Gassman, Kasia Smutniak e Silvio Orlando insomma un cast di ottimi attori che, alla luce del libro, sembrano realmente azzeccati.

Il libro non appena lo iniziai mi affascinò subito, per i temi profondi e al tempo stesso semplici e più che mai attuali come l'amore e la morte, il rapporto dei genitori con i figli, il rapporto che ogni individuo, ogni singola persona ha con se stesso e con la realtà che lo circonda, spesso inghiottito dalla frenesia del contemporaneità e che sempre più spesso si interroga su come bloccare, fermare, interrompere, anche solo per un istante, questa accelerata percezione dell'evolversi degli eventi e della vita stessa.

"Caos Calmo" è la ricetta di Pietro Palladini il quale decide di fermarsi, bloccarsi dinanzi il fluire della vita ed attendere, aspettare con "calma" il momento del dolore che sembra non sopraggiungere mai, disorientandolo. Questa decisione nasce spontanea, in maniera quasi involontaria dopo la morte della fidanzata, con la quale si sarebbe dovuto sposare di lì a breve e con la quale aveva già una bambina di nome Claudia . La morte stessa della futura moglie avviene in circostanze particolarissime, Pietro è in spiaggia con il fratello ed insieme salvano due donne in procinto di annegare, mentre soccorre questa donna Pietro ha anche un'erezione, spontanea, improvvisa, incontrollabile e mentre accade tutto ciò la moglie muore, in casa, in maniera anch'essa improvvisa, inattesa cosi come improvvisa era stata l'erezione di Pietro. Questo il prologo della storia, l'incipit che fa da eco a tutto il libro.

Ed ecco che non appena inizia la scuola Pietro decide di accompagnare la figlia e di attenderla lì, sotto scuola, in macchina, senza andarsene...decide di non abbandonarla e per un giorno non va in ufficio. Il secondo giorno accade la stessa cosa, Pietro rimane sotto scuola ad attendere la figlia, e cosi il terzo ed il quarto e via via decide di farlo sempre, ogni giorno attende non solo la figlia ma anche il dolore, per quella terribile scomparsa, con un "Caos Calmo " nella testa e nell'animo.

E cosi le giornate si succedono l'una all'altra e mentre i colleghi, i parenti ed i conoscenti lo passano a trovare per vedere "lo strano", "il diverso" si verifica una sorta di magia... Pietro diventa il loro confessore, la persona che li ascolta, che li comprende, che li consiglia. Si inverte il tema, da "diverso" Pietro diventa "normale" e tutti gli altri che corrono da lui per parlare e confessarsi risultano "diversi", coloro che ancora vivono la vita con frenesia, ansia, timore... Lui no, lui è sempre li ad attendere la figlia, immobile, fermo, in attesa, gli altri non hanno scampo!

Il libro è decisamente piacevole, ben fatto, fluido e dai temi interessanti; speriamo che il film non tradisca le mie (nostre) aspettative, che sappia evidenziare in chiave cinematografica le domande che dal libro emergono con forza, dure e terribilmente incisive.

 

Ricerca fotografie per film

Nessuna fotografia trovata.

Top 5 su pensando.it

I più letti di sempre
 Rinegoziare un mutuo, ..
 Lost quinta e sesta se..
 Nietzsche e l'elogio d..
 Lost quarta serie, in ..
 E' nato il gruppo Flic..
I più letti del mese
 Il crollo della macchi..
 Rinegoziare un mutuo, ..
 Lost Quarta serie, Jer..
 Quanto sono utile? Qua..
 anoressia e bulimia.....
I più commentati
 plugin tagCloud 2.2.0 ..
 Rinegoziare un mutuo, ..
 anoressia e bulimia.....
 4geek Medley HMR-500 -..
 Pensando.it e lo spam ..
I più votati
 Harry Potter e il prin..
 Lost quinta e sesta se..
 plugin vota articolo 1..
 Rinegoziare un mutuo, ..
 Lost quarta serie, in ..

TagClouds

Un articolo a caso

Rinegoziare il mutuo da tasso fisso a variabile, ora mi cita anche Repubblica!
...letto 4296 volte

Articoli Presenti

Ultimi commenti
  vorrei sapere quando...
02/09/2010 @ 10:17:18
Di sonia
  I would like to prop...
27/08/2010 @ 18:43:14
Di Anonimo
  ...modifica nel suo ...
19/08/2010 @ 19:08:00
Di paolo manzelli
  Cari amici ,quando i...
19/08/2010 @ 19:02:38
Di paolo manzelli
  Cars and houses are ...
09/08/2010 @ 20:04:01
Di Anonimo


Chi Sono

chi sono
Etrusco
La ragione umana viene afflitta da domande che non può respingere, perché le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può neanche dare risposta, perché esse superano ogni capacità della ragione umana

Immanuel Kant

Cerca

Feed Rss


Le mie foto su Flickr

Le mie Foto
www.flickr.com

Album Fotografici

Trovati 6 Album

Sondaggi

Ti piace la nuova grafica di pensando.it?

 Eccezionale, complimenti!
 Si, molto carina e ben curata.
 Non molto, potevi fare di meglio.
 Oddio...ma chi ha avuto questa terribile idea?
 non so, non rispondo.

Utenti on-line

Ci sono 1 persone collegate

Stuff






PageRank Checking Icon

BlogRoll


Informazioni


06/09/2010 @ 22.32.57
script eseguito in 906 ms