Il tool "classifica flickr" sta sempre più stuzzicando il palato di molti amministratori di gruppi su flickr ed proprio grazie alla segnalazione di sciac, admin del gruppo Grande Mare Group, che ho fatto una nuova implementazione alla classifica flickr, a mio avviso molto interessante.
La "classifica flickr" nasce per creare in modo automatico la classifica delle n foto più belle di un qualsiasi gruppo flickr, ma se volessimo sapere le peggiori? le più brutte? quelle che flickr considera come meno interessanti?
Da oggi con il form di generazione della "classifica flickr" è possibile fare anche questo ossia generare una classifica delle peggiori foto postate sul gruppo o meglio delle foto meno interessanti.
Tale funzionalità è data dalle api standard flickr che sonsentono di ordinare le foto per interesse decrescente (interestingness-desc) o interesse crescente (interestingness-asc), grazie a ciò è possibile mostrare ai propri utenti flickr le "peggiori" (worst) del mese....
Non se ne abbiano i "vincitori" di questa classifica inversa perchè una foto ha basso interesse per flickr se non viene vista o commentata da altre persone, ma questo non significa che sia necessariamente brutta.
Non vi rimane che divertirvi....magari mostrando proprio le "più brutte del mese" dei vostri gruppi flickr.
Ho da poco terminato la lettura del libro "la filosofia del dr House" e l'ho trovato decisamente interessante e ricco di spunti sui quali riflettere e dibattere.
Il libro è diviso in quattro capitoli, ognuno scritto da un diverso filosofo e che trattano diversi temi, tutti legati alla filosofia ovviamente in chiave "House".
Oggi vorrei analizzare il quarto capitolo ossia quello che descrive la "Logica di House" il suo modo di ragionare, riflettere, pensare e risolvere i più disparati casi.
Partiamo quindi dalla domanda: Quale è la logica di House?
Per rispondere dobbiamo farci aiutare dal filosofo statutitense Charles Sanders Peirce il quale sostiene che il pensiero umano ha tre possibilità di creare inferenze, ovvero tre modi diversi di ragionamento:
Il ragionamento deduttivo
Il ragionamento induttivo
Il ragionamento abduttivo
Le differenze tra abduzione, induzione e deduzione possono essere così riassunte (fonte wikipedia):
Deduzione:
Regola: Tutti i fagioli di questo sacchetto sono bianchi
Caso: Questi fagioli vengono da questo sacchetto
Risultato: Questi fagioli sono bianchi
Induzione:
Caso: Questi fagioli vengono da questo sacchetto
Risultato: Questi fagioli sono bianchi
Regola: Tutti i fagioli di questo sacchetto sono bianchi
Abduzione:
Regola: Tutti i fagioli di questo sacchetto sono bianchi
Risultato: Questi fagioli sono bianchi
Caso: Questi fagioli vengono da questo sacchetto
Come possiamo vedere dai tre casi appena descritti la differenza tra i tre modi di "ragionare" è sostanziale in quanto nel primo caso (deduzione) il risultato è certo perchè si parte da una regola ben definita e certa, applicando il caso (azione) il risultato non può che essere quello descritto; la deduzione è pertanto un processo logico certo, che porta sicuramente ad un risultato noto data la regola generale e l'azione (caso) specifico.
Nell'induzione il processo logico è decisamente diverso e assai meno certo nei suoi risultati in quanto, per come è stato descritto, si pone come obiettivo quello di definire una "regola" partendo da una azione (caso) e osservando un risultato; per cui sapere che i fagioli vengono dal sacchetto (azione) ed osservare che i fagioli sono bianchi non implica matematicamente che tutti i fagioli del sacchetto siano bianchi. Pertanto non possiamo dire nulla, se non ipotizzare, sul colore dei fagioli contenuti nel sacchetto.
La terza e decisamente più interessante inferenza è relativa al processo logico abduttivo nel quale è nota la regola (tutti i fagioli nel sacchetto sono bianchi) e il risultato (i fagioli sul tavolo sono bianchi) per cui si cerca di "scovare" quella che è l'azione (caso) che sta alla base dell'osservazione. In questo particolare caso si procede quindi per "intuizione" ossia si ipotizza che, molto probabilmente, visto che i fagioli nel sacchetto sono tutti bianchi e i fagioli sul tavolo sono bianchi questi provengano proprio dal sacchetto. Si ipotizza, si immagina, si intuisce e si crea nuova conoscenza nel processo logico che induce a sperimentare nuove strade.
Come sostiene lo stesso Pierce l'unica inferenza che produce nuova conoscenza è proprio quella abduttiva, perchè ci porta a sperimentare la strada intuita ed ipotizzata, che poi magari non si rivela giusta ma anche in questo caso abbiamo creato conoscenza riducendo il campo di indagine.
Detto ciò torniamo alla domanda iniziale e cioè Quale è la logica di House?
La risposta sembra ovviamente scontata, in quanto dei tre metodi su esposti quello che più si adatta al Dr House è proprio il terzo ossia il metodo abduttivo.
Proviamo per esempio a sostituire i fagioli e il colore con malattia e sintomi generici tipo:
Deduzione:
Regola: Tutti i malati di lupus muoiono in cinque giorni
Caso: Questa persona ha il lupus
Risultato: Questi persona è morta dopo cinque giorni
Induzione:
Caso: Questa persona ha il lupus
Risultato: Questi persona è morta dopo cinque giorni
Regola: Tutti i malati di lupus muoiono in cinque giorni
Abduzione:
Regola: Tutti i malati di lupus muoiono in cinque giorni
Risultato: Questi persona è morta dopo cinque giorni
Caso: Questa persona ha il lupus
Analizziamo i tre casi e vediamo come siano estremamente diversi:
Nella deduzione si da per scontata la regola appresa durante lo studio della medicina (tutti i malati di lupus muoiono in cinque giorni) si sperimenta che la persona ha il lupus e quindi è ovvio (purtroppo) che la persona morirà in cinque giorni.
Nell'induzione, invece, si cerca di trovare la regola per cui è come se si studiasse una nuova malattia della quale non si conosce nulla e si cerca di definire la regola; diciamo che la persona ha il lupus (ma non sappiamo nulla del lupus perchè è una nuova malattia) e verifichiamo che la persona è morta in cinque giorni, nulla possiamo dire sulla malattia come regola perchè non basta un caso per sostenere una regola. Questo processo logico poco interessa al Dr. House.
Il terzo invece è proprio il pane quotidiano del Dr. House e cioè data per certa la regola ossia che tutti i malati di lupus muoiono in cinque giorni, si osserva il malato è morto in cinque giorni per cui è molto probabile che il malato abbia il Lupus! (Logica di House)
Probabile ma non certo e spesso è proprio questo probabile ma non certo a fare la differenza nelle diagnosi di House perchè con la sua logica, molto affine e simile a quella del famosissimo Sherlock Holmes, il più delle volte lo porta ad azzeccare proprio quello che gli altri o sbagliano o non vedono.
Teniamo presente che l'inventore di Sherlock Holmes era un dottore e che se ad Holmes togliamo una 'elle' otteniamo Homes che al singolare si dice Home che è sinonimo di House...chissà forse è solo un caso?
Chi di noi non conosce o semplicemente ha ascoltato ed apprezzato canzoni come Gianna, ma il Cielo è sempre è sempre più blu, Berta Filava, Aida o Nuntereggae più?
Tutte queste e molte altre bellissime canzoni hanno un comune denominatore: il nome Rino Gaetano.
Artista poliedrico, atipico, ribelle, anticonformista e grande comunicatore morto a soli 31 anni il 2 Giugno 1981 in un incidente stradale su una strada romana, la Nomentana, il cui corpo martoriato fu rifiutato da ben cinque ospedali della capitale.
Il triste epilogo della sua breve ma intensissima carriera sembra calzare alla perfezione uno dei testi delle sue canzoni:
« ...vedo già la mia salma portata a spalle da gente che bestemmia che ce l'ha con me... »
(Rino Gaetano)
A Novembre ed in replica mercoledi prossimo andrà in onda una fiction prodotta dalla Rai proprio sulla vita del cantantautore calabrese vissuto a Roma nel quartiere Montesacro. Una Fiction che vede l'attore Claudio Santamaria interpretare il ruolo del Rino e che ha suscitato non poche polemiche soprattutto da parte della sorella Anna Gaetano, la quale ha definito la storia troppo romanzata, poco veritiera e incline a sottolineare un lato "oscuro" dell'artista, fatto di alcool e donne a lei sconosciuto, glissando sulla vera personalità di Rino da lei considerata scanzonata, dissacrante e solare.
A prescindere dalle polemiche che in questi casi sempre nascono, ho trovato la fiction ben fatta (forse una delle poche se non l'unica che ho visto in TV) e comunque interessante perchè mi ha permesso di conoscere più in profondità un personaggio controverso e geniale come Rino Gaetano, un cantastorie del popolo, un dissacratore di conformismi borghesi e bigotti, un personaggio molto Pasoliniano, nato dal nulla, dalla gente e che cantava per la gente, spesso incompreso e forse inespresso vista la tenera età in cui è morto.
La fiction è interessante non solo perchè mi ha permesso di approfondire e conoscere meglio Rino cantante, che spesso confondevo con Mino Reitano, ma anche perchè offre uno spaccato della società italiana degli anni '70, con tutte le sue affascinanti congetture politico-filosofiche, con le sue contraddizioni e con i suoi drammi; società all'interno della quale era facile non riuscire a comunicare, a spiegare e a comprendere, in cui era d'obbligo schierarsi, pronunciarsi ma era praticamente impossibile farlo in maniera genuina ed originale.
Rino Gaetano amava giocare con le parole, si serviva di queste per comunicare, giocare, creare atmosfera e poesia, dissacrare e demoralizzare, ecco perchè ancora oggi le sue canzoni le ricordiamo, le cantiamo, le apprezziamo spesso senza sapere che dietro a quelle parole c'era un giovane calabrese emigrato a Roma, morto a soli 31 anni che amava cantare il popolo e gridare con forza che.... il cielo è sempre più blu.
E' da poco iniziato l'utimo round ed il campione è nuovamente alle corde, un gancio sinistro e poi destro, un terribile montante colpisce il campione in pieno volto, barcolla, vacilla si appoggia con la schiena alle corde e cerca di evitare altri colpi ma è in balia del giovane avversario molto più fresco ed agile di lui.
Ed ecco che una nuova sequenza di colpi di una ferocia inaudita colpiscono il campione prima al corpo poi al viso, non lo avevamo mai visto così in crisi, ormai riesce solo a coprirsi e legare, ha le braccia troppo lente e stanche, il giovane avversario è ormai prossimo alla vittoria e vede vicinissimo l'inaspettato traguardo.
Ancora un colpo ben assestato, ormai il campione è una maschera di sangue, ha l'occhio destro completamente chiuso, e non riesce in alcun modo ad imbastire un benchè minima difesa. Destro, sinistro, un destro ancora e....oddio che colpo ragazzi, questa volta il campione ha veramente accusato il colpo e si accascia a terra, incredibile... incredibile...mai avevamo visto il campione a terra, forte delle sue 80 vittorie delle quali ben 61 per KO e zero sconfitte, ma questa volta sembra ormai vicino un nuovo e triste epilogo.
Tre....Quattro....il conteggio è iniziato...Cinque....il giovane avversario osserva ansioso il campione ferito...Sei....che cerca di rialzarsi. Incredibile signori, non smetterà mai di stupirci, il campione si è rialzato, alla tenera età di 35 anni, con un occhio ormai chiuso, braccia e gambe molli, il campione si è nuovamente rialzato e sfida l'avversario....lo inviata a farsi avanti! Veramente eccezionale... Che cuore, che grinta!!!!
L'arbitro verifica che effettivamente sia tutto a posto, mancano ormai 90 secondi alla fine di questo favoloso ed epico incontro, l'agilità contro la potenza, l'esperienza contro la giovinezza, ma c'è ancora molto da vedere, da ammirare, da sognare....che spettacolo la boxe signori, che spettacolo.
Ed ecco che l'avversario riprende a martellare il campione che si trincera nuovamente alle corde, si copre il viso, il corpo, un diretto in pieno volto, un montante, un'altro ancora ma...attenzione...il campione sferra un colpo de-va-sta-nte ai fianchi dell'avversario il quale tutto si apettava tranne che un colpo di siffatta potenza, l'avversario ha accusato il colpo, ha abbassato il braccio destro come a proteggersi ed il campione sferra un secondo gancio questa volta al fianco sinistro, ora è l'avversario ad indietreggiare, che potenza ragazzi, che potenza!
Ancora un gancio, ed un'altro...il campione ha raccolto a se tutte le forze, tutta la rabbia accumulata in questi mesi di sofferenza, di critiche, di insulti e torna sul trono, ridiventa il re, ristabilisce le giuste proporzioni, colpisce l'avversario con un diretto in pieno volto, ed un secondo ed infine gancio micidiale, non è possibile, non è possibile.... l'avversario è al tappeto, ha perso i sensi ed è al tappeto signori!
L'arbitro inizia a contare ... uno....due....che colpo ragazzi....quattro....che gancio devastante....cinque.....incredibile come abbia trovato le forze, l'energia, la grinta per ribaltare un incontro segnato, che sembrava fosse il triste epilogo di una gloriosa carriera....nove....dieci....
FINITA, è knock out signori!
Il campione ha sovvertito ogni pronostico, ha completamente devastato l'avversario con cinque colpi fatti di sudore, grinta e potenza, il campione è sempre lui, il campione ha vinto ancora e ci ha stupiti come non mai.
Guardate... sta piangendo, sta gridando, il suo viso è una maschera di sangue sotto alla quale si cela un grande cuore, una grande forza di volontà, lo spirito di un vero combattente, un gladiatore d'altri tempi. Questa sera si è scritta una nuova ed affascinante pagina della boxe mondiale, questa sera abbiamo visto come con il cuore e la grinta sia possibile ottenere qualsiasi traguardo, qualsiasi meta, qualsiasi risultato! .... questa sera si è visto in concreto come un sogno possa divenire realtà ...
Ieri sera si è definitivamente conclusa la terza stagione di Lost andata in onda su rai2 (e che ho rivisto per la terza volta!). Per quanti non avevano visto le ultime due puntate in inglese (o su Fox) credo sia stato veramente emozionante assistere agli ultimi minuti della serie, l'idea dei flash-forward è stata decisamente eccezionale!
Ricordo ancora la prima volta che la viddi in lingua originale...le parole di Jack echeggiano ancora nella mia testa:
WE HAVE TO GO BACK!...WE HAVE TO GO BACK!
Fantastico Jack, decisamente più emozionante in lingua originale che non in italiano:
DOBBIAMO TORNARE INDIETRO!...DOBBIAMO TORNARE INDIETRO!
...rende assai meno l'idea, è assai meno emozionante; chissà forse dico questo perchè la prima volta ho visto la puntata in inglese e l'immagine di Kate che compare dal nulla con Jack che grida... è sempre li, forte, chiara, impressa nella mente ed ancora adesso il ripensare a quel finale me lo fa rimpiangere.
Ma andiamo oltre, passiamo alla quarta stagione!
Ho da poco terminato la visione dei primi due episodi in lingua originale, che dire non male, decisamente non male...non voglio comunque preannunciarvi nulla, lost va assaporato lentamente, senza anticipazioni, senza spoiler.
Passiamo ora allo sciopero degli sceneggiatori che sta rallentando la produzione della quarta stagione. Sembrerebbe che sia ormai giunto al termine e queste sono le conclusioni:
> Dei 16 episodi previsti ne sono stati prodotti solo 8 (in programmazione in inglese)
> Con la fine dello sciopero riusciranno a produrre da un minimo di 3 ad un massimo di 6 ulteriori episodi previsti inizialmente.
Come dire....meglio di nulla!
Noi intanto aspettiamo la programmazione in Italia che dovrebbe iniziare su Fox ad Aprile 2008 ovviamente in anteprima nazionale (fonte lostpedia blog).
(p)Link
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