Ormai è un appuntamento fisso, tutte le mattine alle 8:30 sintonizzo la radio della mia macchina su radio24 ed ascolto Melog di Gianluca Nicoletti, un programma la cui vocazione è l'analisi e la critica della società vista attraverso la televisione o meglio la critica della tv vista attraverso l'occhio della società contemporanea.
Ieri sera, poi, zappando di programma in programma, ho notato, con un misto di eccitazione e stupore che Gianluca Nicoletti era ospite del Maurizio Costanzo Show, insieme a lui attori, cantanti e soprattutto politici, tema della serata "il trasformismo".
Mi son subito detto, "chi meglio di Gianluca può parlare di questo tema"?
Ed infatti le mie aspettative non son state deluse, i brevi ma incisivi interventi del Melogmane Nicoletti hanno affondato e colpito il fiume di parole messo in campo dai tre politici (per la cronaca Soro, Pecorario Scanio e Gasparri).
La tecnica adottata da Gianluca, decisamente nuova rispetto agli standard televisivi, è stata quella di "entrare" all'interno del "mostro" per poterlo analizzare meglio, per poterne sviscerare pregi e difetti, infiltrarsi tra le fila del nemico per svelarne segreti, trucchi e nefandezze.
La sua intuizione è stata quella di porsi su un diverso piano di analisi della dialettica politica televisiva, evitando la solita "antipolitica" grilliana, che poi altro non è che un diverso modo di far politica, mettendo a nudo "la verità" ossia svelando quello che normalmente tutti noi vediamo, apprendiamo, ma sul quale non sempre riflettiamo e cioè che quanto messo in mostra altro non è che una "rappresentazione" della realtà, una finzione, una messa in scena verosimile, mai reale, mai schietta e genuina.
Il re è nudo!
Nicoletti ha tolto la maschera ai politici, ha svelato i loro avatar, tutti uguali, identici, simili; fatti degli stessi abiti, dello stesso trucco, delle stesse pettinature e movenze, le cui discussioni affrontano le medesime tematiche, con gli stessi toni e le stesse analisi... Insomma tre nick-name diversi ma dagli stessi contenuti, accomunati dalla medesima gelida maschera.
Evitando la critica dei contenuti (troppo facile farlo, troppo scontato) ma criticando l'autenticità di chi espone tali contenuti e soprattutto svelando questa cruda e al tempo stesso folgorante verità ha difatto messo in discussione l'intero palinsesto mediatico, sostenendo che è meglio sapere che la persona che si ha davanti ha una maschera, un avatar o un nick-name piuttosto che credere il contrario quando questo non è.
Quando andiamo ad una festa in maschera lo facciamo consapevoli, assistiamo ad una "carnevalata" scanzonata e divertente ma pur sempre consapevole, quando invece viviamo la messa in scena della realtà non lo facciamo consapevoli della presenza di individui "mascherati", crediamo alla loro "autenticità" e solo l'attenta riflessione ci porta a concludere non c'è nulla di più finto ed irreale, di più artificioso e costruito, proprio per rendere verosimile ciò che vero non è.
Seduto sul palco ha vissuto "da dentro" la messa in scena della finzione televisiva, amplificata dalle roboanti parole dei politici, costruite e modellate sul soggetto al quale conferiscono un'aria ancor più irreale se vista dal giusto lato, dalla giusta prospettiva, quella dello spettatore che vive in prima persona l'irrealtà del "reality show", la finzione della realtà contemporanea vista attraverso un tubo catodico, specchio dei nostri desideri, delle nostre aspettative, della nostra anima.
Credo sia necessario sostenere la campagna di Beppe Grillo sugli inceneritori perchè ne va della nostra salute, ecco perchè riporto testualmente quanto contenuto nel pdf (scaricabile qua) diffuso da Beppe.
Le alternative agli inceneritori dal sito www.beppegrillo.it
Inceneritori, perché no
1. L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle
tossiche e diossine
2. L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce,
bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3. Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg
di ceneri solide e altre sostanze.
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una
discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti
estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti
cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da
depurare
4. Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti
dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue
in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5. Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro,
malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus.
Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6. Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati
finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli
alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie
di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero
diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il
finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7. In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre
di centraline che analizzino la concentrazione di micro
polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle
malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8. I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti
finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche
sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti
Riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata,
riciclaggio e bioessicazione
1. Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha
ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2. Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3. Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4. Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre
punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle
tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non
riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in
impianti di bioessicazione
5. In termini economici non conviene bruciare in presenza di una
raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne
truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che
se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono
2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6. La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il
30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione.
Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli
inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici
con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari
Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per
legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma
una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le
aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l’incenerimento
sarebbe superato.
Se come me credete in questo manifesto...fate altrettanto...diffondete!
E' ormai ufficiale che l'uscita del sesto film di Harry Potter e il Principe Mezzosangue è confermata per il 28 Novembre 2008 in contemporanea quasi mondiale.
Sono stati riconfermati quasi tutti gli attori principali e il regista sarà lo stesso del quinto film - che non ha riscosso un grande successo - ossia "David Yates".
Questa la lista completa degli attori riconfermati:
Daniel Radcliffe è Harry Potter
Emma Watson è Hermione Granger
Rupert Grint è Ron Weasley
Helena Bonham Carter è Bellatrix Lestrange
David Bradley è Argus Gazza
Robbie Coltrane è Rubeus Hagrid
Warwick Davis è Professor Vitious
Tom Felton è Draco Malfoy
Michael Gambon è Albus Silente
Alan Rickman è Severus Piton
Maggie Smith è Professoressa McGranitt
Natalia Tena è Tonks
Julie Walters è Molly Weasley
David Thewlis è Remus Lupin
Evanna Lynch è Luna Lovegood
Matthew Lewis è Neville Paciock
Bonnie Wright è Ginny Weasley
Hero Fiennes Tiffin è Tom Riddle all'età di 11 anni
Frank Dillane è Tom Riddle da teenager
Jessie Cave è Lavanda Brown
Jim Broadbent è Horace Lumacorno
Io mi auguro che a differenza del quinto questo sia all'altezza del libro, soprattutto in considerazione del fatto che il principe mezzo sangue è, dei sette, in assoluto il mio preferito, il migliore...quello che dalla prima all'ultima pagina mi ha tenuto col fiato sospeso ed incollato ad ogni capitolo.
E' pur vero che i film non sempre riescono a trasmettere le emozioni che ci vengono trasmesse attraverso i libri, molto dipende da noi ovviamente, dalla nostra fantasia, sensibilità e passione alla lettura.
Quando si ama un libro difficilmente si riuscirà ad amare nello stesso modo la versione cinematografica, speriamo di essere smentito questa volta e che il sesto film, al pari del libro, risulti il migliore dei sette.
Come ormai saprete il giorno 2 Agosto 2008 io (l'etrusco) e Cinzia (la pulce) convoleremo a nozze!
La decisione l'abbiamo presa già da tempo per cui ci troviamo nel bel mezzo dei preparativi, super-impegnati ad organizzare ogni minimo dettaglio, dal vestito alla cerimonia, dai fiori alle bomboniere per non dimenticare catering, location, musica, fotografia e corso prematrimoniale.
Cosi, da buon informatico, ho iniziato - insieme al mio amore - l'opera di esplorazione/analisi dell'evento cercando su internet, riviste, fiere, eventi, feste, manifestazioni chiedendo consigli di amici e parenti... insomma di tutto di più per cercare di fare la scelta giusta, la migliore, la più azzeccata e soprattutto con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Ed è grazie a questa continua opera di esplorazione che mi sono imbattuto in una serie di fotografie di matrimoni sul sito di repubblica.it che sono a dir poco eccezionali.
Cosi sono entrato ancora più in dettaglio ed ho scoperto una associazione mondiale di fotografi denominata wedding photojournalist association ossia Associazione di fotogiornalista di matrimonio (WPJA)
Cito direttamente dal sito:
L' associazione di fotogiornalista di matrimonio (WPJA) è un'organizzazione professionale composta da fotogiornalisti e fotografi di matrimonio di tutto il mondo. Ciò che riserva un posto a parte ai nostri soci nell'industria è il loro approccio schietto e documentario, una visione artistica distintiva nei confronti della fotografia di matrimonio.
Questi sono solo alcuni dei loro eccezionali lavori....






Uno scatto, un'idea, un particolare, un'emozione....questo è il fotogiornalismo!
Ho appena letto il post del grande acor3 "aaa: offresi consumatore pagante per isp volenterosi"....mi dico io...possibile non esista un ISP in grado di offrire una ADSL a Marco?
Credevo il post fosse ironico ma....mi ha confermato "de visu" che la situazione è vera, reale...nessuno scherzo! Insomma...via col TAM TAM a tutti i blogger...
Cerchiamo una ADSL per acor3!
(p)Link
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