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Riflessioni sull’etica e sulla morale

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Giorni fa mi è arrivata una piacevole mail dall’amico Pietro, il cui tema era una ulteriore riflessione sul post che scrissi tempo fa dal titolo “Sull’etica e sulla morale”.

Il motivo fondante del post-riflessione era quello di cercare di definire l’ambito di “etica” e “morale” da un punto di vista prettamente etimologico, per cerca di capire perché spesso si usano come sinonimi.

Chi non ha mai sentito la frase “il tuo comportamento è moralmente scorretto” e magari la frase successiva “il tuo atteggiamento è eticamente sbagliato”.

Quale delle due frasi è corretta? Dobbiamo usare il termine eticamente o moralmente?

Bene, il post verteva su questo incipit:

Spesso il termine etica e morale vengono utilizzati come sinonimi; chi almeno una volta non ha detto “quel comportamento è moralmente ed eticamente scorretto”.
In realtà etica e morale non sono sinonimi, in quanto per morale si intende un principio secondo il quale l’uomo agisce, una condotta, una linea guida, una sorta di valore intrinseco nell’uomo o in una comunità; mentre il termine etica è riferibile a quella branca della filosofia che ha come oggetto di studio e di analisi la morale stessa.
E’ un po’ se utilizzassimo come sinonimi i termini elettromagnetismo e fenomeno elettromagnetico o psicologia e problematiche psicologiche.

Detto ciò torniamo alla mail dell’amico Pietro, che riporto:

Ciao Alessandro,
ho letto il tuo post su etica e morale. Tuttavia invece di postare sul forum, ho preferito inviarti via mail il mio commento.
Il tuo argomento è interessante e mi è piaciuto il fatto che usi una finta similitudine. Tuttavia penso ci sia una piccola falla nel ragionamento:
Se è vero che l’etica studia la morale, è anche vero che lo studio stesso non può essere svolto a prescindere totalmente dai principi della morale.
In altre parole: tu sostieni che l’etica determini la morale, ma trascuri il fatto che l’etica stessa, e cioè lo studio della morale, si basa in parte esso stesso su principi della morale (esplicitati o sottintesi). 
D’altra parte è vero che lo studio rigoroso può influenzarne il discorso, soprattutto in temi complicati quali la giustizia, la scienza (ed i suoi limiti) etc …
In altre parole, credo che entrambi si influenzino vicendevolmente: non solo la morale influenza l’etica, ma anche l’etica influenza la morale.
Se ti va fammi sapere cosa ne pensi

 

Premesso che la materia che più padroneggio non è la filosofia, riporto la risposta data all’interessante mail inviatami da Pietro:

Ciao Pietro,
trovo molto interessante il tuo discorso e credo sia utile che tu esponga la tua riflessione anche sul blog.
Forse nel mio post non ho ben spiegato quali fossero le mie intenzioni, tuttavia credo che quanto asserisci tu molto si avvicini all’idea fondante del post stesso:
Potremmo quindi, a mio personalissimo avviso, asserire che la morale è determinata dall’azione etica, dalla riflessione dell’individuo e l’etica esiste in quanto esiste una legge morale.
Non possiamo in alcun modo scindere i due termini, non possiamo parlare di morale fine a se stessa perché dal momento stesso che la definiamo stiamo entrando nel campo dell’etica e l’etica stessa non ha senso se non applicata alla morale
.”

Per cui la mia riflessione era non tanto sul concetto che l’etica determini la morale, quanto sull’idea che sia una influenzata dall’altra, proprio come dici te.

Avrebbe senso riflettere sulla morale senza entrare nella sfera dell’etica? No, perché parlando di morale stiamo già nella sfera dell’etica

Ed avrebbe senso entrare nel campo dell’etica (studio filosofico) senza applicarla alla morale? No, perché non staremmo nel campo dell’etica, ma in altri campi (scienza, storia, etc …)

La tua riflessione, secondo me, è interessante quando dici che lo studio della morale (etica) si basa di per sé su principi morali, questo è il punto interessante e credo sia un ottimo spunto di riflessione per ulteriori post sul blog.

 

La mail di Pietro, quindi, mi ha fornito un ottimo spunto di riflessione proprio sulla correlazione che esiste tra studio della morale (etica)  e morale stessa.

Come possiamo noi cercare di comprendere cosa sia la morale senza di per sé già utilizzare un qualche strumento percettivo in nostro possesso? E quanto questa “percezione” è influenzata dalla nostra morale? Ergo, quanto la morale influenza lo studio della morale stessa?

Riprendendo quanto scrissi tempo fa:

Potremmo quindi, a mio personalissimo avviso, asserire che la morale è determinata dall’azione etica, dalla riflessione dell’ individuo e l’etica esiste in quanto esiste una legge morale.

Non possiamo non introdurre un’ulteriore spunto di riflessione:

Quanto lo studio della morale è influenzata dalla morale stessa?

Su questa domanda devo rifletterci un po’… ne riparleremo a breve, se voi avete risposte… fatevi sotto!

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è Solution Architect e Full Stack Developer specializzato nell’analisi, progettazione e realizzazione di sistemi complessi in ambito Transportation. Dal 2007 è anche blogger con il nickname "etrusco" che ha associato alla sua brand identity; cura personalmente i contenuti di molti altri blog, website e forum. Ha inoltre realizzato molte webapp e siti di ecommerce. La passione per internet, per i nuovi media e per la tecnologia in generale gli permettono di stare sempre al passo con i nuovi linguaggi e le più innovative metodologie di programmazione. Adora sua moglie, le sue due figlie, la fotografia analogica e questo blog.

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