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Aiuto … mio figlio ha la febbre!

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In questi giorni abbiamo vissuto la prima “vera” febbre di nostra figlia Alice, dico prima “vera” febbre perché in realtà in passato ha già avuto la febbre, ma sempre accompagnata da un sintomo (raffreddore) o legata ad una causa (vaccino); questa volta invece la febbre è venuta senza alcuna causa scatenante … venerdi mattina si è svegliata ed aveva 39.3!

Panico …

La febbre non passava, anzi si alzava e si abbassava a suo piacere, Alice non aveva nessun sintomo particolare se non una leggera sonnolenza (ma proprio leggera … ) e cosi sono iniziate le classiche azioni che si fanno in questi casi quando non si è medici o comunque non si è sufficientemente istruiti, che sono nell’ordine:

1 – Panico …. “o mio Dio ed ora cosa succede? Salirà ancora? Come facciamo a farla passare?”

2 – Consultazione orario della pediatra!  “Ed ora come facciamo ad andare dalla pediatra? Gli verrà la polmonite?”

3 – Inizio pratiche arcaiche. “Facciamole i bagnoli di acqua e aceto, prepara una doccia gelata, prendi il ghiaccio … CORRI!”

4 – Verifica se in casa si ha un antipiretico. “Iniziamo a dargli l’antipiretico? Quando? Con che frequenza?”

5 – Preghiere. “Speriamo non succeda nulla? E se gli venisse la meningite? Se gli venissero le convulsioni? Se le si bruciasse il cervello?”

6 – Oddio ecco che arrivano i consigli dei nonni … “Ha la febbre a 39? Chiama subito il 118! Dalle subito l’antibiotico! Portala all’ospedale! Chiama l’esorcista!”

… Noi genitori che viviamo la prima febbre di nostro figlio siamo veramente forti!

Comunque credo sia più che comprensibile … è la prima volta, probabilmente già alla seconda febbre andrà meglio e cosi via con la terza, la quarta , … Però c’è una paura atavica, legata a non so cosa, che un pochino ci fa agitare sempre, in fin dei conti si sta parlando della salute di nostro figlio… la cosa più preziosa che Dio ci ha donato.

Per cercare di calmarmi e calmare mia moglie e la nostra famiglia ho cercato qualcosina in giro per la rete, magari scritta non da un’analista programmatore (come me) ma da un pediatra o da un medico … insomma qualcosa scritta da un laureato in medicina che spiegasse bene cosa fare e cosa non fare in casi come questi.

Sono cosi arrivato a questo bellissimo articolo dal titolo “Consigli sulla febbre” che consiglio a tutti i neo genitori di leggere almeno una volta nella vita, scritto dal Dr. Raffaele D’Errico, medico chirurgo specializzato in pediatria.

Cercherò di sintetizzare quelli che sono i suoi consigli.

Da che parte stai?

Quando compare la febbre a nostro figlio noi genitori dobbiamo decidere da quale parte stare… se dalla parte dei germi o dalla parte del nostro cucciolotto. Se decidiamo di stare dalla parte di nostro figlio dobbiamo essere contenti che abbia la febbre!

Si, perché la febbre è un meccanismo fisiologico che il nostro corpo ha e ci aiuta nel combattere i cattivi, arriva il segnale che ci sono degli invasori ed il generale (il cervello) decide di combattere i barbari … cosi alza la temperatura del campo da gioco ben sapendo che i barbari amano il freddo.

L’innalzamento della temperatura è una difesa fondamentale del nostro corpo (senza la quale probabilmente ci saremmo già estinti perché avremmo perso tutte le battaglie) per cui l’abbassarla non è una buona pratica.

Ha la febbre alta? Evidentemente la battaglia è molto dura … Lasciamo che il bimbo combatta, non indeboliamo le sue difese abbassando la sua temperatura corporea.

Cosa provoca la febbre?

La febbre può provocare (anzi lo fa sempre) una sola cosa … sconfiggere il nemico. E’ un meccanismo di autodifesa ed in quanto tale non può in alcun modo nuocere alla salute di nostro figlio.

Cancelliamo quindi i seguenti luoghi comuni sulla febbre:

– Provoca meningite

– Brucia il cervello di nostro figlio

– Causa polmonite

In alcuni casi può causare delle convulsioni, il più delle volte benigne, in bimbi geneticamente predisposti. Qualora ciò si verificasse consultate urgentemente il pediatra o fate un salto all’ospedale ( … io lo farei).

Riporto una frase dall’articolo del dr. D’Errico: “E’ scientificamente dimostrato che la febbre, anche alta, non provoca nessun danno all’organismo umano, a meno che non superi i 43°C.

Basta con le pratiche arcaiche

Nostro figlio sta male, ha la febbre, sente freddo … lasciamolo in pace, non peggioriamo ancor di più il suo già sofferente stato d’animo con pratiche arcaiche inutili e fastidiose, perciò evitiamo:

– Impacchi di acqua, acqua e aceto, …

– Bagni gelati

– Ghiaccio sulle meningi (poi mi domando: quanti di noi sanno dove stanno realmente le meningi? A cosa servono?)

– Misura della temperatura ogni 10 minuti

Lasciamolo stare, lasciamolo combattere in pace.

Moderare gli antipiretici

Come già detto nostro figlio sta facendo la guerra contro agguerriti barbari ed una delle sue migliori armi è il controllo della temperatura, non togliamogli questa arma … A  meno che non sia insofferente, infastidito o abbia la temperatura molto molto alta (sopra i 40 °C)

Il nostro pediatra ci ha detto di utilizzare con moderazione gli antipiretici solo sopra i 38,5 e noi cosi abbiamo fatto, comunque mai più di 4 volte al giorno (ogni sei ore).

Quando la fase acuta della battaglia è terminata (da 38.5 in giù) basta antipiretici … sono comunque sempre dei medicinali ed i nostri bimbi sono molto, molto piccoli.

Altra frase ripresa dall’articolo: “Di febbre vera e propria si parla per temperature superiore a 38°C. Fra 38 e 39°C parliamo di febbre. La febbre sarà alta fra 39 e 40°C e molto alta tra 40 e 41°C. Da 37.5 a 37.9 parliamo di febbricola.

Ma non mangia nulla …

E ti credo che non mangia nulla … tu quando hai 40 di febbre vai forse al Mc Donald’s?

Se non hanno fame non forziamoli, lasciamoli stare, si rifaranno sicuramente a guerra terminata. Un guerriero quando combatte non mangia.

Ma allora, cosa devo fare quando ha la febbre?

Questi i consigli del Dr. D’Errico:

  • La prima cosa da fare è rimanere calmi.
  • Far bere il bambino.
  • Non forzarlo a mangiare se non vuole.
  • Evitare di coprirlo eccessivamente.
  • Non costringerlo a letto se desidera muoversi.
  • Non effettuare bagnature perché non servono a nulla se non a infastidire il bambino.
  • Somministrare un  “antipiretico” solo se la febbre causa irrequietezza.
  • Ripeterne la somministrazione dell’antipiretico sempre e solo se la febbre infastidisce molto il bambino e comunque non prima di 6 ore.

E quando realmente devo preoccuparmi?

Questi i consigli del Dr. D’Errico:

E’ bene consultare urgentemente il pediatra nelle seguenti condizioni:

  • se il bambino ha meno di 3 mesi
  • se è molto irritabile, piange e si lamenta continuamente
  • se la febbre supera i 40°C
  • se scuote violentemente le braccia o le gambe ed è tutto rigido (convulsione)
  • se ha un fortissimo dolore alla pancia.

Spero questo breve compendio riesca a tranquillizzare qualche genitore alle prime armi come me …

Ci tengo nuovamente a precisare sono che un neo babbo in cerca di consigli e che di lavoro “faccio software” non il medico; questo articolo è solo il frutto di una ricerca fatta sul web tramite Google, non è il risultato di anni e anni di studi medici e pertanto mai (dico mai) può sostituire il parere del vostro pediatra.

Riferimenti:

http://www.pediatric.it/febbre.htm

http://www.mammaepapa.it/neonato/p.asp?nfile=convulsioni_febbrili

http://www.mammaepapa.it/home/home.asp

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è Solution Architect e Full Stack Developer specializzato nell’analisi, progettazione e realizzazione di sistemi complessi in ambito Transportation. Dal 2007 è anche blogger con il nickname "etrusco" che ha associato alla sua brand identity; cura personalmente i contenuti di molti altri blog, website e forum. Ha inoltre realizzato molte webapp e siti di ecommerce. La passione per internet, per i nuovi media e per la tecnologia in generale gli permettono di stare sempre al passo con i nuovi linguaggi e le più innovative metodologie di programmazione. Adora sua moglie, le sue due figlie, la fotografia analogica e questo blog.

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Un Commento

  1. adolfo.trinca

    28 febbraio 2012 a 08:04

    Che dire…a noi è toccato un mesetto fa, anche se non è stata la cosa peggiore a capitarci, e devo dire che non è una cosa bella ^_^
    Le prime esperienze di malattie con i figli sono assai formative e nel contempo lassative ^_^
    Stiamo sul pezzo e navigazione a vista!

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