Era da tempo che mi chiedevo…ma quanto mi costa sviluppare e stampare una foto in bianco e nero artigianalmente?
Poi un topic sul Forum Nital mi ha dato lo spunto per fare una analisi più seria dei costi finali, per arrivare a dire con una buona approssimazione (euro più-euro meno) quanto costa sviluppare e stampare una foto analogica in casa, compresi chimici e rullini.
Ovviamente l’analisi non tiene conto delle spesi di “start-up” ossia delle spese per l’acquisto del materiale necessario a sviluppare e stampare una fotografia in camera oscura, come ad esempio il costo dell’ingranditore, dell’obiettivo per l’ingranditore, delle bacinelle, del focometro, della reflex, etc..
Quindi questa è una analisi dei costi effettivi a camera oscura ultimata e reflex in mano, ossia dei costi a regime per portar avanti questa splendida quanto affascinante passione.
Vedremo, ad analisi ultimata, come i costi non siano poi cosi elevati come ci si potrebbe aspettare, certo come tutti gli “Hobby di nicchia” qualcosina si spende, ma se consideriamo la qualità del prodotto finale (foto in bianco e nero) e l’innegabile fascino della tecnica di sviluppo/stampa in camera oscura, non possiamo non concludere dicendo che gli euro sono decisamente spesi bene.
Non voglio tornare sulla perenne diatriba analogico/digitale, però cercate di fare il medesimo calcolo per arrivare ad una foto stampata su carta di eccellente qualità anche in digitale e vedrete che i costi per foto non sono poi tanto più bassi, anzi.
Come faremo l’analisi del costo medio per foto e per rullino? Partiamo dai costi dello sviluppo per arrivare poi ai costi della stampa ed infine tirare le somme per vedere il costo complessivo per foto/rullino.
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Technorati Tags: analogica, argentica, camera oscura, chimica, costi, foto, fotografia, pellicola
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