L’azienda torinese assume la distribuzione dei prodotti Impossible Project
Torino, ottobre 2010 – In fondo, anzi all’inizio, la fotografia nacque come “istantanea”. Lo sviluppo del negativo con l’antico procedimento del collodio umido, sviluppatosi alla metà del XIX secolo, richiedeva circa una dozzina di minuti per ottenere il “positivo”. Poi, nel 1888, arrivò il Box Kodak, che trasformò la fotografia in una passione “democratica”, alla portata di tutti e soggetta al passaggio dal fotolaboratorio per lo sviluppo e la stampa. Ma nel 1948, a quasi due anni dall’annuncio ufficiale (21 febbraio 1947), la fotografia “ritornò” istantanea, stavolta nel vero senso della parola.
Il 26 novembre 1948, a Boston, venne dimostrata (e venduta) la Polaroid Model 95, il primo apparecchio fotografico capace di consentire lo scatto, lo sviluppo e la stampa immediata della scena o del soggetto ripreso. Fondata da Edwin H. Land, l’azienda Polaroid, che inizialmente produceva il film plastico polarizzante utilizzato nella produzione di occhiali da sole in plastica, entra in brevissimo tempo nella storia dell’umanità. L’istantaneità consentita oggi dalla fotografia digitale, fu proposta al mondo grazie all’intuizione di Land, definito a pieno diritto “l’ultimo dei grandi geni”. Continua a leggere
Hardware Upgrade