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Autofocus e Modo Area AF, i settaggi per una corretta messa a fuoco.

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Autofocus e Modo Area AF, i settaggi per una corretta messa a fuoco.

Quando parliamo di autofocus la prima cosa a cui si pensa è la messa a fuoco automatica, puntiamo la nostra reflex e questa mette a fuoco il soggetto in automatico senza alcun intervento da parte del fotografo.

In realtà con le moderne reflex digitali è possibile “settare” e “configurare” tutta una serie di parametri che consentono poi di sfruttare le potenzialità dell’autofocus senza deprimere la capacità creativa di colui che sta scattando, possiamo pertanto passare dal banale concetto di autofocus al concetto di autofocus “manuale” semplicemente settando correttamente la nostra reflex digitale.

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I concetti base dell’AF

I concetti base da comprendere e padroneggiare, per un corretto settaggio dell’autofocus, sono sostanzialmente due:

  • Autofocus : AF-A, AF-S, AF-C
  • Modo Area AF : AF Auto, AF singolo, AF dinamica, Tracking 3D (11 punti)

Spesso vengono confusi tra loro, a volte non è chiara la differenza tra l’autofocus e l’area di messa a fuoco, altre volte ancora non si è proprio a conoscenza dell’esistenza di questi fondamentali settaggi, per cui cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Vediamo innanzitutto la teoria ossia cosa dice il manuale della nostra reflex (Nikon D90)

Autofocus

Se il selettore del modo di messa a fuoco è impostato su AF, la fotocamera mette a fuoco automaticamente quando il pulsante di scatto viene premuto a metà corsa. Nel punto AF singolo viene emesso un segnale acustico quando la fotocamera mette a fuoco. Non viene emesso alcun segnale acustico quando AF-A è selezionato nel modo Sport o è utilizzato l’autofocus continuo (osservate che l’autofocus continuo può essere selezionato automaticamente quando si riprendono soggetti in movimento nel modo autofocus AF-A).
Con gli obiettivi che includono la selezione A-M, selezionate A quando si utilizza l’autofocus. Con gli obiettivi che supportano M/A (autofocus con priorità manuale), selezionate M/A. Se l’obiettivo non supporta l’autofocus o la fotocamera non è in grado di mettere a fuoco utilizzando l’autofocus, utilizzate la messa a fuoco manuale.

AF-A – Selezione automatica – (impostazione predefinita)
La fotocamera seleziona automaticamente l’autofocus singolo quando il soggetto è fermo e l’autofocus continuo quando il soggetto è in movimento. È possibile rilasciare l’otturatore solo se la fotocamera è in grado di mettere a fuoco.

AF-S – AF singolo
Per i soggetti fermi. La messa a fuoco si blocca quando il pulsante di scatto viene premuto a metà corsa. È possibile rilasciare il pulsante di scatto solo quando viene visualizzato l’indicatore di corretta messa a fuoco.

AF-C – AF continuo
Per i soggetti in movimento. La fotocamera esegue la messa a fuoco di continuo quando si preme a metà corsa il pulsante di scatto.
È possibile scattare fotografie anche quando l’indicatore di corretta messa a fuoco non è visualizzato.

Modo Area AF

La fotocamera offre una scelta di 11 punti AF che insieme coprono una vasta area del fotogramma. Per impostazione predefinita, la fotocamera sceglie il punto AF automaticamente o mette a fuoco il soggetto nel punto AF centrale. È inoltre possibile selezionare il punto AF manualmente per comporre immagini con lo stesso soggetto posizionato in qualsiasi punto del fotogramma.

Punto AF singolo
L’utente seleziona un punto AF utilizzando il multiselettore; la fotocamera mette a fuoco il soggetto solo nel punto AF selezionato.
Utilizzate questa opzione per soggetti fissi.

Area AF dinamica
Nei modi di autofocus AF-A e AF-C, l’utente seleziona il punto AF manualmente ma la fotocamera metterà a fuoco basandosi sulle informazioni relative ai punti AF circostanti se il soggetto si sposta brevemente dal punto selezionato.
Utilizzate questa opzione con soggetti che potrebbero spostarsi inaspettatamente.
Nel modo di autofocus AF-S, l’utente seleziona manualmente il punto AF; la fotocamera mette a fuoco il soggetto solo nel punto AF selezionato.

Area AF Auto
La fotocamera rileva il soggetto e seleziona il punto AF automaticamente.
Se si utilizza un obiettivo di tipo G o D, la fotocamera è in grado di distinguere i soggetti umani dallo sfondo per un rilevamento del
soggetto migliore.

Tracking 3D (11 punti)
Nei modi di autofocus AF-A e AF-C, l’utente seleziona il punto AF utilizzando il multiselettore. Se l’utente modifica la composizione dell’immagine dopo aver messo a fuoco, la fotocamera utilizza la funzione tracking 3D per selezionare un nuovo punto AF e mantenere la messa a fuoco bloccata sul soggetto originario mentre il pulsante di scatto è premuto a metà corsa.
Utilizzate questa funzione per ricomporre immagini quando scattate foto di soggetti relativamente statici.
Se il soggetto esce dall’area del mirino, togliete il dito dal pulsante di scatto e ricomponete l’immagine con il soggetto nel punto AF selezionato.
Nel modo di autofocus AF-S, l’utente seleziona manualmente il punto AF; la fotocamera mette a fuoco il soggetto solo nel punto AF selezionato.

Ora è tutto chiaro vero? Forse… 🙂

Allora proviamo a semplificare ancora di più i concetti per comprendere meglio le varie differenze e come settare la nostra reflex per ottenere degli ottimi risultati.

Ovviamente stiamo parlando di “autofocus” per cui la nostra reflex deve essere settata in questa modalità (AF), non in “manual focus” per intenderci.

Il fuoco automatico è settabile:

  • Dall’obbiettivo (se si dispone di un obiettivo di ultima generazione)
  • Dal selettore af della reflex
  • Dal menu delle impostazioni

Una volta impostata la nostra reflex a lavorare in “autofocus” impostiamo il selettore dei programmi su “M” ossia manuale, ci piace controllare tutto e non lasciare nulla al caso o alla divina provvidenza, per cui sforziamoci di lavorare in manuale.

Una volta fatto questo siamo pronti per impostare i settaggi relativi all’autofocus.

Come già detto cerchiamo di “semplificare” la scelta tra le (3×4 = 12) selezioni su descritte, per cui cerchiamo di suddividere in due grandi gruppi le foto che ci stiamo apprestando a fare.

Primo Gruppo – Soggetto Statico

Per soggetto statico si intende un qualunque soggetto fermo (paesaggio), che si muove lentamente (una nave) o che risponde alla nostra volontà (ritratto ad una modella)

Secondo Gruppo – Soggetto Dinamico

Per soggetto dinamico si intende un qualunque soggetto mobile (corsa automobilistica), che si muove velocemente ed in maniera inaspettata (cavallo imbizzarrito) o che comunque non risponde alla nostra volontà (bambino che gioca)

Una volta fatto questo i settaggi da utilizzare sono i seguenti (o almeno quelli che utilizzo io):

Primo Gruppo – Soggetto Statico

AF-S + Punto AF Singolo

Secondo Gruppo – Soggetto Dinamico

AF-C + Area AF Dinamica + Tracking 3D (11 punti)

STOP!

Tutte le altre combinazioni possibili possiamo anche non utilizzarle se non in condizioni particolari, almeno io solitamente non le uso.

Con i settaggi appena descritti ci troveremmo nelle seguenti condizioni:

Primo Gruppo – Soggetto Statico

Se stiamo scattando con  i settaggi impostati per questo gruppo abbiamo tutto il tempo di “pensare” alla nostra foto, per cui potremmo agire sul selettore ed andare ad evidenziare quale degli 11 punti di autofocus utilizzare, premere il tasto di scatto a metà corsa ed attendere il “bip” della reflex, questo significa che il soggetto è a fuoco.

Se andremmo a ricomporre l’immagine, tenendo premuto a metà il tasto di scatto, stiamo attenti perchè il punto di fuoco rimarrà sempre quello selezionato e per quella distanza.

In questa modalità è possibile scattare se e solo se il soggetto è a fuoco.

Secondo Gruppo – Soggetto Dinamico

Con queste impostazioni è la reflex che esegue una messa a fuoco continua, seguendo il movimento del soggetto. Come già detto è molto utile in situazioni particolari in cui ciò che dobbiamo fotografare non risponde ai nostri ordini, si muove velocemente ed in maniera del tutto casuale.

Il tracking, ossia la tracciatura del soggetto in movimento, inizia premendo il tasto di scatto a metà corsa, in questo caso non dovremmo attendere alcun “bip” della reflex.

In questa modalità è possibile scattare sempre, anche se il soggetto non è a fuoco.

Come selezionare l’autofocus e il modo Area AF?

Per l’autofocus basta tenere premuto il tasto “AF” ed agire sulla ghiera di comando principale per scegliere il settaggio favorito:

D903

D902

Per il modo Area AF basta accedere al menu della Reflex e selezionare l’area prescelta:

D901

Per quanto concerne le altre combinazioni possibili vi consiglio comunque di provarle e sperimentarle, fare dei test, qualche scatto ed alla fine trovare le combinazioni a voi più congeniali, che preferite e con le quali riuscite meglio ad esprimere il vostro estro.

Buon AF!

Che te ne pare di questo articolo? L’hai trovato utile? Se si, dimmelo nei commenti!

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è Solution Architect e Full Stack Developer specializzato nell’analisi, progettazione e realizzazione di sistemi complessi in ambito Transportation. Dal 2007 è anche blogger con il nickname "etrusco" che ha associato alla sua brand identity; cura personalmente i contenuti di molti altri blog, website e forum. Ha inoltre realizzato molte webapp e siti di ecommerce. La passione per internet, per i nuovi media e per la tecnologia in generale gli permettono di stare sempre al passo con i nuovi linguaggi e le più innovative metodologie di programmazione. Adora sua moglie, le sue due figlie, la fotografia analogica e questo blog.

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14 Commenti

  1. adolfo.trinca

    29 luglio 2009 a 12:10

    interessantissimo!

  2. Etrusco

    29 luglio 2009 a 16:00

    Vero….io ci ho litigato praticamente 3 anni prima di capirci qualcosa!!!! hahahahahaha….. 🙂

  3. Giambattista

    1 ottobre 2009 a 08:35

    Ottimo articolo veramente, complimenti!

  4. etrusco

    3 ottobre 2009 a 23:41

    Grazie ^_^

  5. come mettere a fuoco?

    10 maggio 2010 a 12:51

    […] […]

  6. gio.kar

    24 gennaio 2011 a 16:04

    ottimo! 🙂

  7. massimo

    20 aprile 2011 a 20:09

    ciao, quindi se devo scattare delle foto ad esempio ad un battesimo al ristorante, per non pacioccare di continuo sui comandi cosa dovrei impostare?. lavorare in priorita’ di tempi, di diaframmi o manuale? grazie

  8. cristina

    15 agosto 2012 a 18:07

    ciao! scusami una domanda…ma area AF dinamica e tracking 3D (11punti) non sono entrambe alternative sotto la voce area AF? almeno così sembra sulla mia nikon 3100…spero in una tua risposta!!

  9. etrusco

    16 agosto 2012 a 17:53

    Certo che sono alternative, nell’articolo c’è una parte che invece fa pensare il contrario?

  10. cristina

    21 agosto 2012 a 17:05

    nell’ articolo c’è scritto:

    Secondo Gruppo – Soggetto Dinamico

    AF-C + Area AF Dinamica + Tracking 3D (11 punti)

    leggendo ho interpretato come “impostare contemporaneamente questi tre settaggi”, mentre gli ultimi due ricordavo fossero alternative alla voce area AF

  11. francesco

    13 agosto 2015 a 11:11

    ciao a tutti nella mia vecchia nikon f4 con dorso digitale potevo impostare lo scatto freeze solo quando il soggetto si trovava davanti all’obiettivo ,cioè io programmavo modo freeze e dopo aver composto l’inquadratura premevo il èulsante di scatto che si armava e quando il soggetto si presentava davanti all’obiettivo ,partiva lo scatto ,come posso ottenere lo stesso risultato con la digitale d700 nikon.grazie a tutti per la risposta

  12. Nino Gatto

    19 febbraio 2016 a 17:26

    Grazie per la tua ” lectio magistralis”. Da un anno cercavo di capirci con le combinazioni. Una ultimo chiarimento da parte tua: la combinazione AF-s o AF-c con AUTO non si dovrebbe mai usare ? Cosa comporterebbe ? io posseggo da un anno una Nikon D 7100 e ci combatto con il manuale tra autofocus, Modo area AF e selezione punti AF senza tanti risultati se non una grande confusione, ma grazie a te ora ho le idee più chiare.
    Ciao Nino

  13. Francesco Todini

    9 ottobre 2016 a 02:13

    Articolo utilissimo anche perchè difficilmente vado in giro senza la mia compagna “di viaggio”. Nikon D3200 Ogni attimo è quello buono per immortalare qualcosa di unico. Veramente interessante!!! Grazie!!!

  14. Alessandro De Marchi

    9 ottobre 2016 a 10:08

    Grazie a te francesco

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