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Cos’è la fotografia? Linguaggio che rende visibile un’idea

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Spesso mi son chiesto “cos’è la fotografia?”.

Mi son dato molteplici risposte, ho approfondito, letto, immaginato, sperimentato…e certo ancora molto anzi moltissimo devo e dovrò fare, studiare e sperimentare!

Proprio a questo riguardo ho letto un’ ottimo articolo apparso sulla rivista fotografica “Foto Computer”, un’intervista al fotografo Aldo Manias, che spiega la sua concezione di fotografia:

“La fotografia come linguaggio che riesce a rendere visibile un’idea”

Ma chi è Aldo Manias?

“Aldo Manias è nato nel Maggio del 1937 ad Aosta, da dove la sua famiglia si trasferì a Torino dopo la guerra. Terminato il liceo andò a lavorare alla Fiat, dove rimase per trentacinque anni come addetto agli impianti elettrici. Ma la passione per la fotografia covava sotto la cenere…”

Del bellissimo articolo una parte in particolare ha colpito la mia attenzione ovvero quando il fotografo risponde alla domanda:

FC: Qual’è il tuo rapporto con il digitale?
AM: Non vedo che differenza ci sia tra l’avere un’immagine latente su pellicola oppure memorizzata su una scheda di memoria.Ciò che conta è l’immagine.
Personalmente trovo più divertente “giocare” in camera oscura e avere un’emozione tutte le volte che l’immagine si forma nello sviluppo.
Ciò che non amo del digitale è che molti fotografi, soprattutto amatoriali, scattano in continuazione con il pensiero che tanto poi si aggiusterà tutto con Photoshop.

No, la fotografia è la conseguenza di un progetto, di una sensazione, di una curiosità e quindi va eseguita correttamente fin da subito. Pensata, inquadrata in quel momento e catturata con tutte le cure possibili.
Chi sa fotografare perfeziona, chi va a caso ritocca, modifica, stravolge.

Chi sa fotografare perfeziona, chi va a caso ritocca! Mai più sante furono queste parole…

Io ritengo di essere ancora in quella fase di “ritocco” obbligato, non eccessivo ma necessario, un pochina di luce in più, colori più caldi là, un tocco di bilanciamento del bianco, qualche goccia di contrasto, etc…

Però sono fermamente convinto (e questa è una mia personalissima idea)  che lo scatto debba uscire dalla reflex e non dal computer di casa, nonostante ci sia chi ritenga sia “arte” anche quella del fotoritocco, io credo che la fotografia sia ben altra cosa!

Intendiamoci, il fotoritocco è si un’arte ma NON è fotografia è semplicemente fotoritocco, grafica! mai fotografia… la foto è, come dice il maestro Manias, la conseguenza di un progetto, di una sensazione, di una curiosità e quindi va eseguita correttamente fin da subito.

Io sto sperimentando questo tipo di fotografia, perchè è questo tipo di fotografia che riesce ancora ad emozionarmi, purtroppo davanti a Photoshop certe emozioni proprio non le trovo!

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è Solution Architect e Full Stack Developer specializzato nell’analisi, progettazione e realizzazione di sistemi complessi in ambito Transportation. Dal 2007 è anche blogger con il nickname "etrusco" che ha associato alla sua brand identity; cura personalmente i contenuti di molti altri blog, website e forum. Ha inoltre realizzato molte webapp e siti di ecommerce. La passione per internet, per i nuovi media e per la tecnologia in generale gli permettono di stare sempre al passo con i nuovi linguaggi e le più innovative metodologie di programmazione. Adora sua moglie, le sue due figlie, la fotografia analogica e questo blog.

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8 Commenti

  1. Silvio

    15 aprile 2009 a 06:30

    “La fotografia come linguaggio che riesce a rendere visibile un’idea”
    Ha ragione nell’affermare questo concetto e a mio modesto parere, sono poche quelle persone a cui riesce. Credo che sia oltresì un modo di vedere anche quello che ci circonda con occhi diversi, una filosofia di vita diversa che permette di avere stimoli che persone, come me, non riescono ad avere se non cominciano a guardare in “quel modo”.
    Magari il cruccio di Manias è anche quello che si perda non dico la professionalità, ma la vera essenza della fotografia.

  2. Etrusco

    16 aprile 2009 a 10:12

    verissimo Silvio!
    Ciao

  3. un amica

    25 luglio 2009 a 09:37

    purtroppo Aldo è mancato ieri …

  4. KRIKI

    12 gennaio 2011 a 14:44

    X ME LA FOFOTGRAFIA è ARTE E LA INTENDIAMO COME UNA SCRITTURA DI LUCE… CAPACE DI MODIFICARE I VARI OGGETTI E AL TEMPO STESSO TUTTI NOI.DAPPRIMA LE FOTO VENIVANO SOLO ED ESCLUSOVAMENTE IN BIANCO E NERO MENTRE OGGI LE FOTO NOI LE POSSIAMO CAMBIARE A NOSTRO PIACIMENTO: BIANCO E NERO, A COLORI,SFUOCATO E VARI ALTRI MODI…A FOTOGRAFIA ATTRAE LA NOSTRA ATTENZIONE PER LA SUA CAPACITà QUASI MAGICA DI MOSTRARCI LE COSE COME LE VEDONO I NOSTRI OCCHI. L’ILLAGINE FOTOGRAFA NN è UNA SEMPLICE REPLICA DELLA REALTà E LA SUA VEROSIMIGLIANZA è SOLO APPARENTELA SCELTA DI UN’INQUADRATURA PRECISA ESPRIME L’INTERPRETAZIONE DELLA REALTà E IL POUNTO DI VISTA CHE IL FOTOGRAFO VUOLE COMUNICARE… QUESTA TECNICA DI RIPRODUZIONE FOTOGRAFICA è STATA INVENTATA AGLI INIZI DEL 1800.

  5. KRI

    12 gennaio 2011 a 14:46

    L ARTE è MAGIA COME L FOTOGRAFIA…

  6. Bruno

    20 febbraio 2011 a 17:29

    la definizione non so di chi sia, ma mi sembra la più azzeccata:

    La fotografia è l’arte di creare immagini con la luce e di

    suscitare emozioni attraverso le immagini.

  7. Alberto Ianiro

    26 febbraio 2012 a 13:50

    Si perde sempre di vista il punctum della fotografia, essa deve documentare. Chi se ne frega se è ritoccata, conta ciò che mi trasmette. Queste sono solo nostalgie da analogici che fanno fatica a convertirsi ed a sfruttare i positivismi del digitale. Anche in camera oscure si facevano ciò che si fa in PP ed anche peggio.
    Ma qualcuno ha chiesto ad Hemingway quante volte ha coretto i suoi racconti?

    Senza vena polemica, ma finiamola con set storie e guardiamo avanti, entriamo nelle storie. È anche per questo che siamo indietro anni luce, tranne rare eccezioni

    Ciao
    Alberto

  8. salvatore

    16 marzo 2015 a 13:58

    La fotografia è poesia vivente….E’ l’espressione di quel momento immortalato per sempre…la sofferenza,la bellezza,l’amore, frutto di una verità palpabile…Sta a noi essere poeti cercando di carpire il significato di quel momento,grazie alla sensibilità d’animo…////

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