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Pizza di Pasqua dolce – Le ricette della Pulce

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La Pizza di Pasqua dolce è un piatto tipico della tuscia ed una delle ricette più antiche ed utilizzate per la colazione di Pasqua a Viterbo e dintorni.

Per chi è delle mie zone i sapori e gli odori delle pizze dolci di Pasqua sono qualcosa di unico ed inconfondibile che evocano ricordi antichi, profondamente legati all’infanzia ed alla giovinezza.

Ricordi di quando le pizze erano ancora un “momento” più che un semplice dolce, un momento nel quale riunire la famiglia, attendere la lievitazione con trepidazione ed impazienza, godere dell’odore unico ed inconfondibile degli aromi tipici di questo dolce e vivere con gioia e spensieratezza una delle giornate più belle ed emozionanti dell’anno, la mattina di Pasqua.

Gli ingredienti

Per fare la Pizza di Pasqua dolce servono i seguenti ingredienti (per due pizze di Pasqua da 1Kg).

Attenzione, trattandosi di un piatto tipico della tradizione viterbese, potrebbero esserci discordanze nella ricetta non solo da paese a paese ma anche da famiglia a famiglia; questa guida riporta gli ingredienti e la preparazione che da sempre seguiamo nella mia famiglia.

  • Farina 00 : 1 Kg
  • Zucchero: 500 gr
  • Uova grandi: 6 + 1 (da usare per spennellare la testa prima della cottura)
  • Essenze Aromatiche (le gocce*): 30 (acquistabili qui nella Farmacia Braguti di Montefiascone)
  • Sambuca: Q.B. (mezzo tappo)
  • Olio: 80 gr
  • Vaniglina: 1Bustina
  • Buccia grattugiata di 1 limone
  • Cannella Q.B.
  • Lievito 100 gr

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* nella mia famiglia le Pizze di Pasqua non sono vere pizze se non contengono le famose “gocce di Braguti” ossia se all’impasto non si son aggiunte le gocce di un elisir “magico”, prodotto in una farmacia di Montefiascone, contenente aromi naturali ed alcool.

La Bevuta

Prima di iniziare l’impasto vero e proprio è necessario fare la cosiddetta “bevuta” ossia un impasto morbido da far lievitare per 12 ore ed usare poi come base per l’impasto vero e proprio.

La bevuta si fa con i seguenti ingredienti:

  • 25 gr di lievito
  • 50 gr di latte tiepido
  • 200 gr di acqua tiepida
  • 250 gr di farina 00

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Sciogliere il lievito nell’acqua e latte, aggiungere la farina e mescolare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo (tipo ciambellone)

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Riporre la bevuta, coperta con uno strofinaccio, in forno spento e far lievitare per 12 ore.

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L’impasto

Passate le 12 ore possiamo procedere con la preparazione dell’impasto vero e proprio della pizza di pasqua.

Prendiamo la bevuta lievitata:

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Dobbiamo aggiungere tutto il resto alla bevuta (tranne le gocce e la sambuca) ovvero:

  • Farina 00 : 750 gr
  • Zucchero: 500 gr
  • Uova grandi: 6
  • Olio: 80 gr
  • Vaniglina: 1Bustina
  • Buccia grattugiata di 1 limone
  • Cannella Q.B.
  • Lievito 75 gr

Ed iniziare a mescolare con la planetaria per almeno 30 minuti

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Passati i 30 minuti possiamo aggiungere le gocce e la sambuca. Possiamo usare un contagocce e dobbiamo stare attenti nel mettere le essenze ai bordi della planetaria.

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Impastiamo per altri 30 minuti, stando attenti a che non si formino grumi all’impasto.

Intanto iniziamo a preparare due teglie da 1Kg, che useremo per la cottura, imburrandole bene.

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Ad impasto terminato dovremmo avere una consistenza simile a questa:

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Andiamo a mettere l’impasto in proporzioni uguali nelle due teglie (circa 1Kg per teglia)

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E mettiamole in forno spento a lievitare.

Lievitazione

A questo punto inizia la fase più delicata della preparazione, la lievitazione.

Normalmente il processo impiega dalle 24 alle 36 ore, ma anche questi dati sono variabili in funzione di molti fattori come ad esempio il lievito usato, la temperatura di casa, il luogo, etc …

C’è un detto dalle mie parti che dice “Le pizze non si lasciano mai” questo per dire che durante la fase di lievitazione è assolutamente vietato andarsene e lasciare le pizze sole.

Ci sono persone che prendono tre giorni di ferie per fare le pizze, chi si trasferisce con tanto di bagagli da un parente perché ha il forno a legna … Insomma, con le pizze non si scherza!

Durante questa fase è necessario verificare il processo di lievitazione costantemente ed iniziare la fase di cottura nel momento giusto, non devo lievitare poco ma neanche troppo, la lievitazione deve essere quella giusta.

Nel caso di teglie come quelle che vi ho mostrato prima ossia di teglie da 1 Kg la lievitazione può considerarsi conclusa non appena le pizze arrivano al margine superiore della teglia.

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La cottura

A lievitazione completata  possiamo infornare le nostre pizze. Procediamo in questo modo:

Accendiamo il forno a 180° e aspettiamo che arrivi a temperatura

Sbattiamo l’ultimo uovo rimasto e con un pennello spennelliamo ben bene la testa delle nostre pizze.

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Quando il forno è arrivato a temperatura facciamo una prima cottura a 180° per circa 30 minuti.

Poi mettiamo della carta stagnola sulle nostre pizze e continuiamo la cottura per altri 30 minuti sempre a 180°, questo per evitare che si bruci la crosta.

Passata un’ora prendiamo uno stecchino di quelli lunghi e verifichiamo se sono ben cotte, lo stecchino deve rimanere assolutamente asciutto.

Nel caso in cui non siano ancora ben cotte abbassiamo il forno a 150° e continuiamo a cuocere per altri 20 minuti circa.

Sforniamo e facciamole raffreddare … le nostre pizze sono pronte per essere mangiate.

Queste le foto della mia ultimissima creazione:

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Buon appetito.

Che te ne pare delle Pizze di Pasqua dolci? Conoscevi la ricetta?

 

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