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Rinegoziare un mutuo, le bugie delle banche.

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Quattro anni fa ho stipulato un mutuo a tasso variabile con la mia banca ed ora mi ritrovo, come molte persone in Italia, con una rata cresciuta a dismisura.

All’atto della stipula del mutuo mi sono fidato di quanto mi fu detto dagli operatori della banca che credevo non solo professionisti ma anche persone che avessero a cuore i propri clienti.
Per cui stipulai un mutuo a tasso variabile alle seguenti condizioni:

Durata 20 anni
Importo 45.000 euro
Rata iniziale 262 euro
tasso 3,50%
spread 1,60%

Il tasso e lo spread mi sembravano alti ma comunque stipulai il mutuo in quanto avevo già il conto con la banca e non volevo chiuderlo.

A distanza di quasi quattro anni mi ritrovo con le seguenti condizioni:

Rata 350 euro
tasso 6%

Ho provato più volte a chiedere delucidazioni alla banca ed ogni volta mi è stato risposto che la colpa è della banca centrale europea che ha alzato i tassi per cui loro non possono farci nulla.

E’ verissimo che la BCE ha alzato i tassi in questi ultimi anni ma è falso che loro non possono far nulla per un loro cliente (da 10 anni).

Speravo che fossero loro, a seguito delle mie lamentele, a propormi un rinegoziazione del mutuo ed invece nulla, sempre le stesse parole: non è colpa nostra, assolutamente non le conviene rinegoziare il mutuo.

Cerchiamo allora di capire cosa è la rinegoziazione, ora lo so perchè mi son dovuto informare da solo, non perchè mi è stato detto dalla banca anzi… guai a pronunciare questa parola!!!!

La rinegoziazione altro non è che la modifica di alcuni parametri del proprio contratto di mutuo, è quindi possibile rinegoziare:

> spread applicato dalla banca
> tasso di interesse
> tipologia di tasso (da variabile a fisso)
> durata

L’importante è non modificare il capitale residuo, la rinegoziazione non implica modifica all’ipoteca ne al contratto di mutuo.

Una interessantissima trasmissione andata in onda su Radio 24 mercoledi 12 Settembre parlava proprio di come rinegozioare un mutuo.
Eminenti ospiti hanno chiaramente detto che per rinegoziare un mutuo non serve un atto notarile ne si paga alcuna penale, è semplicemente una scrittura privata tra cliente e banca.

Ma perchè allora ogni volta che sono andato in banca mi hanno sconsigliato di rinegoziare? Perchè mi hanno sempre detto che avrei dovuto sostenere le spese notarili? Perchè mi hanno detto che avrei dovuto pagare una penale?
Perchè alle banche, ovviamente, non conviene rinegoziare il mutuo!

Nel mio caso, ad esempio, se io rinegoziassi a tasso fisso senza variare alcunchè delle altre voci andrei a pagare una rata di 323 euro e a fine ammortamento avrei restituito ben 5.000 euro in meno alla mia banca di interessi.
Ecco perchè, da ottimi professionisti, ci sconsigliano di rinegoziare.

Spesso, anzi sempre, nonostante il notaio non serva le banche ci obbligano a passare per esso (anche in questo caso….ci vedo del marcio), comunque una scrittura notarile per la rinegoziazione non potrà mai essere superiore al guadagno che la rinegoziazione stessa ci produrrebbe.

Nel mio caso il notaio mi ha chiesto circa 600 euro…nulla rispetto ai 5.000 euro di risparmio, considerando anche la tranquillità del tasso fisso.

Ultima cosa, spesso le banche, sempre per disorientarci e scoraggiarci chiedono una lettera con la quale effettuare una proposta noi…NOI!!!
Operai, impiegati, disoccupati,Co.Co.Co…che dobbiamo dire quale è il tasso che ci aggraderebbe! Sono loro i professionisti, loro dovrebbero dirci quale è il miglior tasso applicabile, come rinegoziare, noi paghiamo e loro dovrebbero indirizzarci…invece ci chiedono questa lettera e poi non rispondono.

Per concludere…cosa dire…credo che il post parli da solo, per cui…RINEGOZIATE GENTE, RINEGOZIATE.

E se non ve lo permettono allora andatevene in qualche altra Banca, Bersani ci ha dato questa possibilità, una volta tanto sfruttiamola.

Ho allegato in podcast la trasmissione “Salvadanaio” trasmessa da Radio24

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è Solution Architect e Full Stack Developer specializzato nell’analisi, progettazione e realizzazione di sistemi complessi in ambito Transportation. Dal 2007 è anche blogger con il nickname "etrusco" che ha associato alla sua brand identity; cura personalmente i contenuti di molti altri blog, website e forum. Ha inoltre realizzato molte webapp e siti di ecommerce. La passione per internet, per i nuovi media e per la tecnologia in generale gli permettono di stare sempre al passo con i nuovi linguaggi e le più innovative metodologie di programmazione. Adora sua moglie, le sue due figlie, la fotografia analogica e questo blog.

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13 Commenti

  1. axel

    18 settembre 2007 a 16:29

    Hai pienamente ragione

  2. danilo

    26 novembre 2007 a 21:10

    Hai perfettamente ragione,ma dietro questa totale confusione guadagneranno solo loro.noi poveri vermi continueremo a soccombere.anche io sono costretto a dover rinegoziare l’importante è essere molto cauti nella nuova soluzione ………

  3. fabio

    8 dicembre 2007 a 12:47

    MI sto accingendo ad effettuare la rinegoziazione per abbassare uno spread da 1.50 a 0.90!! mi rivolgo direttamente alla sede centrale.

  4. joe

    26 maggio 2008 a 00:36

    rinegoziate con poste italiane lo spread e dello 0,85 sul fisso e sul variabile nessuna banca e così bassa….

  5. Roberto

    11 giugno 2008 a 14:36

    Vorrei rinegoziare il mio mutuo stipulato nel 2006: x i primi tre anni sono legato ad un tasso fisso dopodichè sarò legato ad un tasso variabile. Cortesemente sarei lieto di saperne di più. Grazie.

  6. Alex

    12 giugno 2008 a 10:44

    Ciao,
    per rinegoziare il tuo mutuo devi in primis recarti alla tua banca e trattare. Il mio consiglio è tasso fisso per tutta la durata del mutuo. Se la banca accetta allora dovrai fare una “surroga” notarile, ossia un atto con il quale effettui una variazione al contratto originale. Se Non accettano ti consiglio di informarti con altre banche

  7. Sabrina

    14 settembre 2008 a 18:34

    Ho stipulato nel 2006 un mutuo tasso variabile a rata costante per 2 anni e l’importo era di 1800,00 ora ho dovuto scegliere tra rata fissa o variabile il direttre della banca ha insistito fortemente di scegliere rata variabile ora la rata sta crescendo fortemente è arrivata a 2480,00 se vado a rinegoziare il mutuo la rata fissa rimarebbe per tutta la durata del tempo del mutuo? premetto che io ho la scelta ogni 2 anni rata fissa o variabile

  8. Etrusco

    15 settembre 2008 a 13:13

    Scusa ma il tasso lo fai scegliere al direttore di banca? Per esperienza personale la miglior cosa è fissare un tasso e poi portarlo dietro per tutta la durata del mutuo….

  9. PIETRO

    13 novembre 2008 a 15:13

    SALVE SAPRESTE DIRMI DOPO QUANTO TEMPO è POSSIBILE RINEGOZIARE O SURROGARE UN MUTUO? HO STIPULATO IL MUTUO A TASSO FISSO A SETTEMBRE SE ANDASSI A STIPULARE ADESSO RISPARMIEREI PIù DI 100 EURO A RATA.

  10. Etrusco

    13 novembre 2008 a 16:02

    Ciao Pietro,
    non credo esista un termine minimo entro il quale pote rinegoziare il mutuo.

    Se hai stiplato il mutuo due mesi fa a tasso fisso credo che la soluzione migliore sia andare in banca e cercare una soluzione.

    Certo è che il tasso fisso è cosi, oggi non conviene , domani conviene….però non cambia mai quindi sei più tranquillo!

    Se volevi beneficiare delle fluttuazioni dll’euribor avresti dovuto stipulare un variabile.

    Ciao

  11. Cristina

    5 gennaio 2009 a 10:34

    Salve, nel 2006 ho stipulato un mutuo a tasso fisso ma Open 24. Ho chiesto alla mia banca di passare da open a fisso, visto che dopo 2 anni è aumentato, mi è stato risposto che non era possibile. Vorrei sapere se è vero e come fare per poter passare dall’open a tasso fisso. Grazie
    Cristina

  12. Etrusco

    5 gennaio 2009 a 13:36

    Ciao Cristina,
    come spesso ho consigliato anche ad altre persone non esiste più la parola “impossibile” quando si parla di rinegoziazione o surroga.
    Non conosco nel dettaglio le clausole del tuo mutuo che credo sia della tipologia “misto” ossia con un tasso d’ingresso e poi rinegoziabile negli anni a seguire, comunque in qualsiasi caso la rinegoziazione è un obbligo per la banca.

    Ti consiglio questa guida:

    http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/economia/le-guide/le-guide-29lug/le-guide-29lug.html

    Ciao Ciao

  13. Angelo

    26 ottobre 2015 a 16:34

    Volevo chiedere ma per rinegoziare si aspetta 5 / 6mesi per avere una risposta dalla banca centrale e non mi hanno detto nemmeno il tasso della nuova rata

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