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darkroom locator, ora è possibile caricare anche le immagini

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Dal lancio di darkroomlocator ad oggi ho ricevuto moltissimi feedback positivi, sia italiani che internazionali.

Tempo fa ho cercato anche di riassumerli in questo post

Tutti gli utenti mi hanno sempre fatto i complimenti per la grafica, per la semplicità e per l’idea… però ricevevo sempre la solita domanda:

Ma perché non posso inserire le immagini della mia camera oscura?

A questa domanda ho sempre risposto cosi :

Ci sto lavorando …la cosa non è semplicissima

Bene, da oggi questa funzionalità è finalmente online, non senza qualche sforzo (applicativo) supplementare.

Questo il risultato finale, visibile nella pagine di dettaglio della propria segnalazione: http://bit.ly/1bkRWkP

Volete qualche dettaglio tecnico per la soluzione implementata?

Bene, eccovi serviti!

Le mie esigenze, per attivare questa funzionalità, erano :

  • semplicità (l’utente deve poter inserire facilmente le immagini)
  • velocità (l’operazione deve essere veloce)
  • robustezza (non devo perdere le immagini)
  • spazio (non avevo molto spazio a disposizione sulla webapp online)

Sono riuscito a risolvere il problema (a mio avviso elegantemente) sfruttando le potenzialità di node.js e degli npm a corollario di questa tecnologia.

Per una gestione ottimale delle immagini ho cosi utilizzato l’npm offerto da “cloudinary

Questo il link alla documentazione ufficiale:

http://cloudinary.com/documentation/node_integration

In pratica cloudinary mette a disposizione dei developer una serie di funzionalità avanzate che consentono di :

archiviare le immagini in modo sicuro ed affidabile su un cloud server esterno alla webapp di riferimento

accedere alle immagini in modo elegante e veloce attraverso una serie di funzionalità (API Rest)

integrare facilmente la gestione delle immagini all’interno della webapp node.js

modificare e trasformare le immagini sempre attraverso le funzionalità che il framework applicativo mette a disposizione

Tutto questo eseguendo alcuni semplici passaggi:

Installazione dell’npm

npm install cloudinary

Inclusione del pacchetto nella nostra webapp

var cloudinary = require('cloudinary');

Configurazione

cloudinary.config({ 
  cloud_name: 'sample', 
  api_key: '874837483274837', 
  api_secret: 'a676b67565c6767a6767d6767f676fe1' 
});

A questo punto possiamo utilizzare tutte le API messe a disposizione per la gestione delle immagini, ad esempio per caricare una immagine è possibile usare il seguente metodo:

cloudinary.uploader.upload("my_picture.jpg", function(result) { 
  console.log(result) 
});

Cloudinary è praticamente integrabile con qualsiasi linguaggio di programmazione, da node.js a java, passando per Ruby on Rails, php e jquery (lato client)

Insomma la soluzione ideale per la gestione delle immagini all’interno del proprio website.

Quanto costa?

E’ gratis fino a 500Mb (50.000 immagini), poi diventa a pagamento secondo le seguenti soglie:

http://cloudinary.com/pricing

E tu? Hai mai usato dei cloud server esterni per la gestione delle immagini? Che te ne pare della soluzione che ho adottato?

 

 

 

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