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Babbo Natale Esiste!

E’ stato questa mattina Gianluca Nicoletti durante la sua trasmissione Melog 2.0 andata in onda su radio24 a farmi riflettere su questo concetto.

Si, avete capito bene quello che ho detto…Babbo Natale esiste!

Chi lo sostiene? Io, Gianluca Nicoletti e moltissime altre persone che sono stanche di sentirsi dire e dire agli altri (soprattutto ai bambini) che Babbo Natale non esiste.

Putroppo in questa società sempre più razionale, tecnologica e consumistica si tende a perdere la capacità, che ogni essere umano ha innata, di “credere” in ciò che è giusto credere, di sognare, di sperare, di appassionarsi ed a volte commuoversi. Abbiamo smesso di ridere, di giocare e regalare speranza a chi ci circonda.

Abbiamo smesso di credere a Babbo Natale.


Perchè?

Non ho ovviamente tutte le risposte, tuttavia credo che troppo spesso si è convinti che l’attimo in cui si smette di credere a Babbo Natale coincida con il passaggio dalla vita fanciullesca alla vita adulta, che sia una sorta di iniziazione atta a renderci grandi, maturi, consapevoli…uomini!
In realtà ciò che facciamo nel momento in cui smettiamo di “credere” non è altro che l’abbandono definitivo di quelli che sono i nostri miti d’infanzia, il nostro credere in ciò che non possiamo toccare, sperimentare e verificare, in una piccolissima frazione di secondo svendiamo la nostra fantasia ed apriamo i nostri cuori alla fredda e triste realtà.

Ma quale realtà può esistere se ci manca la fantasia?

E’ reale solo ciò che possiamo sperimentare e verificare “sul campo” con tanto di dimostrazione (spesso fasulla)?

O è reale tutto ciò che noi “percepiamo” come reale?

Per un periodo che va dai 0 ai 10/12 anni abbiamo creduto nell’esistenza di Babbo Natale, per noi c’era veramente un signore con tanto di barba e vestito rosso che ci portava i regali se eravamo buoni. Lo vedevamo realmente, sentivamo i sui passi la sera del 24 Dicembre, il suo bussare frenetico alla porta, le sue risate, il suo tossire ed annunciarsi…sentivamo il suo odore, sognavamo i suoi regali e non dormivamo la notte perchè eravamo agitati, ansiosi a volte impauriti.

Questo non è reale?

Questo è più reale di quanto non sia reale un televoto del grande fratello o un sondaggio sulla modella più amata dagli italiani. E’ più reale della finzione televisiva, delle conoscenze scientifiche che ci teniamo strette e che ad ogni discussione rispolveriamo per confutare una tesi ed asserire con ira che “noi abbiamo ragione”…

“è stato riprodotto in laboratorio l’attimo in cui si è formata la vita sulla terra…”
“Darwin ci ha dimostrato che ….”
“Il Big Bang….”
“Newton lo dimostra chiaramente…”

Cosa dimostra? Che una mela cade in terra a causa della forza di gravità con la formula F= m*a(a=g=-9.8m/s2)? Ragionate su questo concetto per pochi attimi e vi renderete conto che è molto più reale l’esistenza di Babbo Natale.

Se siamo noi i primi a non crederci come possiamo pretendere che i nostri figli ci credano? Non sono più piccoli di noi, sanno solo ridere meglio e non hanno ancora smesso di sognare!

Buon Natale a tutti.

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