stampa questo articolo
Il saggio di sabato sera, come già raccontato nell’articolo Ciak si balla salsa portoricana, atto secondo al “golden 2008”, è stata un’esperienza unica ed indimenticabile.

La cosa che più mi ha colpito di questa esperienza, che più si è impressa in me e mi ha spinto a questa breve riflessione è stato

“….l’attimo prima.”

Quel brevissimo istante che ti avvolge prima di andare in scena in un teatro, il momento in cui ti senti dire “sbrigati, è il tuo turno“, quando un amico ti dà una pacca sulla spalla sussurrandoti “‘in bocca al lupo“, l’attimo in cui si spengo le luci e tutti fanno silenzio.

“……sssssssssshhhhhhhhhhh……”

E’ una frazione di secondo, un momento particolare nel quale prendi coscienza del fatto che dovrai essere tu – si proprio tu – ad esporti, a metterci la faccia e superare ogni paura, ogni ostacolo emotivo perchè non puoi più tornare indietro, non puoi più scappare, non puoi ritirarti.


Sei li e devi andare oltre, devi affrontare il palco ma soprattutto devi affrontare e vincere te stesso.

Mentre la tensione sale costantemente durante tutta l’attesa, l’attimo prima accade qualcosa di diverso, non è più tensione quella che ti paralizza, non è più emozione o paura a renderti molli le gambe, no! E’ qualcosa di diverso.

“….una sensazione simile all’idea di vuoto….”

E’ una sensazione simile all’idea di vuoto, se mai possa esistere un’idea di vuoto, che per una impercettibile frazione di secondo, per un istante indefinibile si impossessa della tua anima e del tuo corpo.

Tutto si ferma, tutto si arresta, ci sei solo te immerso nel tuo silenzio esistenziale, profondo, intimo.

Via la paura, via la tensione, via l’emozione, via tutto e tutti.

Nell’attimo prima c’è spazio solo per questo silenzioassordante e continuo, cupo, forte.

Poi si riaccende la luce, parte la musica, senti un’applauso e …. ritorna la paura, quella vera!

E’ il momento di ballare, balliamo.

(….e che Dio ce la mandi buona)

Potrebbe interessarti anche ...

6 Commenti

  1. e dell’attimo dopo? ossia…

    quando ci prendi gusto e non vorresti più scendere da quel palco?

    ehehehe a me capita ormai da + di 10 anni ogni volta che mi “esibisco” con la band

  2. Hairagione….è bellissimo anche quando senti il calore dellepersone e…..si non vorrestipiù scendere! Ma io non ho una grande esperienza in merito ^_^

  3. no bello bellissimo!!!!è l’attimo senza fiato, dove senti solo il tuo cuore ke batte …e pian piano lo sciogliersi delle mille emozioni in energia, ke il corpo tira fuori rendendoti quel senso di libertà e di esplosione, un piacere immenso!Quante volte l’ho provato ed ogni volta in modo diverso, ma sempre fantastico….mi manca molto ale!! baci danila

  4. che bella sensazione amore mio… c’è solo un piccolo problema al quale non ho ancora trovato una soluzione… la salivazione sul palco è zero!!!
    come si risolve questa cosa? un bacio. la tua pulce

  5. Ciao Dani….quanto tempo! Come stai? Spero bene….

    Cmq non parliamo di salivazione ^_^, sul palco volevo dirti che stavamo fuori tempo ma….le parole NON SONO USCITE talmente asciutta era la bocca
    Kiss amore mio

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here