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Vuoi sviluppare un rullino in bianco e nero ma non sai da dove cominciare?  In questo articolo descrivo la mia prima esperienza con il mondo della fotografia analogica.

Ebbene si, mi sono deciso a “sperimentare” con mano la fotografia analogica (non me ne voglia il mio avatar digitale).

Proprio io, nato digitale e che tanto ho dato e ricevuto dal digitale, vorrei pian piano avvicinarmi all’oscuro quanto affascinante mondo della chimica fotografica.

Conversione digitale/analogica Manzoniana? Assolutamente no!

Il digitale fa parte del mio essere, non lo abbandono ovviamente, ne ora ne mai… Tuttavia l’idea di esplorare un mondo cosi lontano e distante dal mio vissuto giornaliero, nonché la passione per la fotografia, sono lo stimolo fondante che mi sta spingendo verso questa nuova “avventura”,  fatta di argento che scalza i pixel, di ingranditori e alambicchi chimici che si sostituiscono a photoshop, di pellicole al posto di sensori.

L’inizio

Come sempre, prima di precipitarmi verso l’acquisto selvaggio di apparecchiature, mi sono informato sul web per cercare di capire come iniziare, cosa acquistare e soprattutto dove reperire l’occorrente.

La prima cosa che ho capito è che questo è un mondo “di nicchia”, fatto di appassionati, amatori e qualche professionista, lontano anni luce dalle logiche del mercato del digitale, per cui o si conosce un fotografo “di fiducia” in grado di indirizzarci (mai troveremo i prodotti giusti “sotto casa”) o ci si informa sulla più grande community del mondo, il web.

E proprio da qui è partita la mia ricerca, dal web…

Prima ho provato in alcuni studi fotografici della mia città, ma alla domanda “avete chimici, tank, ingranditori, etc…” la risposta è stata “Disponibili ora…NO! Oggi più nessuno ci chiede queste cose, possiamo cercare nel mercato dell’usato o ordinare dal fornitore però le consiglio di ripassare quando c’è meno gente!

Messaggio recepito…devo fare da solo!

Sono quindi partito con “Google”, “Flickr” ed “ebay” passando per YouTube.

Google l’ho utilizzato per cercare di trovare siti, blog e forum vari che descrivessero il processo di sviluppo e stampa nella sua interezza, per capire quindi come sia possibile passare dal rullino alla foto stampata su carta.

Vi riporto ottimi tutorial trovati on line sulla camera oscura e su tutto il processo di sviluppo e stampa:

Nadir Magazine
Forum Nital
I Fotografi

Flickr è stato il vero “must”, in particolare grazie ai preziosissimi consigli dei ragazzi iscritti al gruppo “Fotografia Analogica – Italia”, un gruppo dedicato solo ed esclusivamente alla fotografia analogica, allo sviluppo ed alla stampa di pellicole, con particolare attenzione per il bianco nero.

E’ in questo gruppo che ho capito come “miscelare” e “riutilizzare” correttamente lo sviluppo, quali sviluppi utilizzare per iniziare, quali ingranditori sono più adatti per la stampa in bianco/nero amatoriale, quali pellicole usare e perchè usarle ma soprattutto è qui che mi è stata fornita una interessantissima quanto utile lista di siti che, ad oggi, si occupano principalmente di analogico… per cui e-commerce di tutto ciò che non si trova sotto casa.

I link dei siti online

Vi riporto alcuni link di siti che effettuano vendita on-line di prodotti per l’analogico:

ITA
il fotoamatore
Puntofoto
TuttoFoto
San Marino Photo
FotoMatica
Ars-Imago

ENG
DigitalThruth
IlFord (sito web ufficiale della IlFord)
BKA Photo
Nova DarkRoom
MacoDirect
FirstCall
SilverPrint
Leica Shop
Second-Hand Darkroom
FreeStyle

Il sito DigitalThruth va segnalato anche per una bellissima quanto utilissima tabella (“Massive Dev Chart”) che mostra, per ogni accoppiata possibile di rullino-sviluppo, i vari tempi, le dosi consigliate e la temperatura sia per il 35 mm che per il medio formato, veramente utile!

Infine ho consultato anche ebay perchè, quando si cercano oggetti usati sul web, non si può non visitare la Baia!

Gli obiettivi

Dopo tutto questo navigare, cercare, chiedere, studiare ed informarmi ho finalmente deciso quelli che saranno i vari step, mi sono quindi prefissato degli obiettivi:

1 – Iniziare pian piano a sviluppare, solo sviluppare… non ha senso acquistare tutto l’occorrente per la camera oscura se prima non si hanno le idee chiare, anche perchè per fare una camera oscura completa… ci voglio dei bei soldini.

2 – Una volta riuscito a sviluppare qualcosa di decente, proverò a scannerizzare i negativi per vedere cosa ho combinato, magari condividendo in rete i risultati.

3 – Una volta acquisita la giusta familiarità con lo sviluppo… potrò cominciare a pensare alla stampa, magari in primis “provando” da un amico (se lo trovo 🙂 oppure affittando per qualche ore una C.O.

A Roma esiste un laboratorio che affitta C.O., molto interessante per chi non vuole o non può farsi una C.O. a casa:

Fotografia Paris

4 – Se la passione continua, se ci si è stancati di affittare C.O., se l’amico ci ha cacciato dal suo garage… è forse il caso di pensare a predisporre una camera oscura in proprio (in una stanza, nel bagno, nel garage) ovviamente sempre che la moglie non decida di cacciarci di casa 🙂

Per me la Camera Oscura, in questo momento dove a mala pena ho capito la differenza tra sviluppo e fissaggio, è un obiettivo decisamente prematuro.

 

Torniamo quindi al punto 1…sviluppare il primo rullino! Per il momento ho trovato l’occorrente.

La lista della spesa

Accessori
CARAFFA DI PRECISIONE da 1 Litro                 circa € 8
A-P CILINDRI GRADUATI TRASPARENTI 300 cc divisione 10 cc     circa € 6
A-P CILINDRI GRADUATI TRASPARENTI 50 cc divisione 2 cc         circa € 3
BOTTIGLIA SOFFIETTO 1 litro                     circa € 3

Tank/Termometri
PATERSON SVILUPPATRICE UNIVERSAL con 2 spirali             circa € 30
TERMOMETRO di precisione ad alcool         circa € 10

Chimici
DEV o Sviluppo (necessario) – ID 11 polvere per 1 litro, universale                 circa € 6
STOP o Arresto (consigliato) – ILFOSTOP 500 cc bagno di arresto                 circa € 10
FIX o Fissaggio (necessario) – RAPID FIXER 500 cc universale per carte e pellicole         circa € 7
Imbibente (consigliato) – ILFOTOL 1000 cc                      circa € 15

Pellicole
ilford FP4 PLUS 125 iso BW circa € 4
ilford HP5 PLUS 400 iso BW circa € 4

Con un centinaio di euro abbiamo tutto quello che ci serve per iniziare!

Per i chimici mi sono fatto, ovviamente, consigliare…
Quasi tutti mi hanno detto che per iniziare la soluzione migliore è IlFord ID-11 oppure Agfa D-76 (che sono praticamente la stessa cosa e costano la stessa cifra), sono sviluppi in polvere per cui è necessario prepararli.

Come si fa?

Se ho ben capito il procedimento dovrebbe essere il seguente:

Si prendono 800ml di H20 a 50°C, si aggiunge la polvere e si mescola il tutto, poi si aggiungono ulteriori 200ml a 20°C “et voilà”, il nostro “litrozzo” di sviluppo è pronto (mi raccomando, niente code di rospo o lingue di drago).

A questo punto, visto che per sviluppare un rullo servono 300ml di DEV (sviluppo), possiamo usarlo in tre modi differenti:

1 – a stock
Significa che prenderemo 300 ml di DEV dal nostro litro; una volta terminato lo sviluppo rimetteremo tutto insieme per ricomporre il litro, la volta successiva dovremmo aumentare i tempi di sviluppo per tener conto dei 300 ml “usati”.

2 – in soluzione 1 + 1
Significa che prenderemo 150 ml di DEV dal nostro litro + 150 ml di H20 a 20°C; una volta terminato lo sviluppo possiamo anche buttare via tutto.

3 – in soluzione 1 + 3
significa che prenderemo 75 ml di DEV dal nostro litro + 225 ml di H20 a 20°C; una volta terminato lo sviluppo possiamo anche buttare via tutto.

Per la preparazione dell’Arresto (STOP) e del Fissaggio (FIX) basta seguire le indicazioni del prodotto, tenendo conto che ogniqualvolta compare la dicitura 1 + N significa che dobbiamo preparare la soluzione utilizzando N parti di Acqua e 1 parte di chimico, per ottenere un composto fatto di N + 1 parti, esempio:

ILFOSTOP (Arresto) in diluizione 1 + 19 significa 1 parte di ILFOSTOP e 19 parti di acqua per ottenere 20 parti di soluzione, per cui se dobbiamo arrivare ai soliti 300 ml la formuletta finale  da applicare  è:

Parti Arresto = (300 * 1) / 20 = 15 ml
Parti Acqua = (300 * 19) / 20 = 285 ml

altro non è che una banale proporzione matematica…

STOP====>>>> 300ml : Xml = 20 parti (1+19) : 1 parte

H20====>>>>   300ml : Xml = 20 parti (1+19) : 19 parti

Ovviamente questa è la teoria ed anche spicciola… per la pratica… aspettate ancora qualche giorno, vi farò sapere!

Come Sviluppare un rullino in Bianco e Nero

Questi i video che ho fatto e pubblicato su youtube successivamente!

 

 

 

 

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23 Commenti

  1. Ammazza Ado…quei documenti sono veramente la “Bibbia” della stampa in CO!!!! Troppo belli

    Per la carta ancora no…forse ho rimediato l’ingranditore però ^_^

  2. Ciao anche io mi sto riqvvicinando alla fotografia analogica e stavo cercando qualche notizia e ho trovato questo sito. Se fosse possibile mi piacerebbe poter leggere quei file pdf. Anche io sono di Roma anche se ora vivo a tokyo e ti assicuro che e’ la manna qui. Prezzi stra bassissimi per ttto tanto che l’idea di comprarmi la c.o. È molto fattibile.
    Se ti va possiamo rimanere in contattò magari quando torno a Roma per le feste mi fai vedere qualche lavoro che hai fatto
    Ciao

  3. Ciao @Keigo
    considera che sto ancora predisponendo il tutto nel garage….anche se ho quasi finito e a breve dovrei procedere con il mio primo sviluppo!
    Cmq quando sarà certo che mi farebbe piacere condividere i risultati con te….
    A presto e…beato te che stai a Tokio…qua si trova materiale solo su internet 🙁

  4. GrazIe per la risposta.
    Io avevo pensato di comprare l’attrezzatura per la stampa visto che con poco più di un centinaio di euro si riesce a prendere qualcosa ma devo cercare di capire come attrezzate la stanza visto che ho solobina stanza cpmecasa
    Cmq aspetto tue infoo

  5. ciao!
    sono anche io una novella della camera oscura….ho trovato un ingranditore in soffitta e qualche altra chicca.
    vorrei imparare da autodidatta e ho trovato questa pagina!sembra cool!!!
    come keigo anche a me farebbero piacere i pdf di cui parlava Adolfo 😉
    io sono di venezia ma abito a parigi…anche qui è top per quanto riguarda la fotografia analogica!!
    ciao e buon lavoro a tutti!

  6. claudia :

    ciao!
    sono anche io una novella della camera oscura….ho trovato un ingranditore in soffitta e qualche altra chicca.
    vorrei imparare da autodidatta e ho trovato questa pagina!sembra cool!!!
    come keigo anche a me farebbero piacere i pdf di cui parlava Adolfo ;)
    io sono di venezia ma abito a parigi…anche qui è top per quanto riguarda la fotografia analogica!!
    ciao e buon lavoro a tutti!

    CIao CHicca….ora sento Adolfo…i pdf sono suoi!
    Buona fortuna per l’analogico….e buono “studio”…c’è molto molto molto da sapere ed imparare!
    Ciao

  7. ciao etrusco!
    sono capitato nella tua pagina cercando informazioni sullo sviluppo di negativi: anche io sto per cominciare il tuo stesso percorso.
    ho una EOS 40D + 50mm 1.4, mi ero messo via i soldi per l’agognato 24-70 2.8 L, ma poi è arrivata una folgorazione sotto forma di una Leica M6.. è questione di giorni, ma forse quel sogno diventerà realtà e potrò cominciare anche io a trafficare tra chimici e pellicole.
    qualsiasi dritta è benvenuta, a partire dai famosi pdf di Adolfo se il proprietario acconsente a farli girare.
    grazie, e a presto!
    andrea

  8. salve a tutti visto che sono molto interessato al fotosviluppo vorrei chiedervi gentilmente oltre il materiale presente sui questo blog se è possibile averne dell’altro per farmi un’idea e studiare un po. si potrebbero avere i pdf di adolfo? ciao grazie mille del tuo lavoro a presto ale

  9. SEI UN PAZZO !!! Assolutamente folle, confuso e fortemente erroneo!!! Non ho problemi a spiegarti passo passo il perché, basta chiedere… ovviamente il max delle espressioni che potrebbero offendere sono del calibro di quelle contenute in questa risposta, non ti preoccupare, ma… voglia tu perdonarmi, ma quello che hai scritto è a dir poco indecente !!! Ti auguro, in ogni caso, Buona Fortuna per questa tua nuova “analogica” avventura, estendoti il mio personale invito per qualsiasi consiglio o chiarimento avresti bisogno in merito allo sviluppo della fotografia … partendo ovviamente dallo scatto: se sviluppi, la fotografia è 50% scatto e l’altro 50% sviluppo, vedrai che terrai conto del fatto che sviluppi in camera oscura e dei materiali e delle attrezzature che hai anche, o se preferisci “perfino” quando stai per spingere click! sulla macchinetta, rendendoti conto quanto influenzi l’occhio e il più intimo rapporto che ha la stessa idea di gusto e immagine e la “stampa” (questo è il termine corretto) con l’ingranditore, in camera oscura !!!

    Have a nice trip on pictures… and a cool night on dark room !!!

    Angelo

  10. Carissimo Angelo,
    hai ragione, sono un pazzo, folle e confuso … sai perchè? Perchè non ho bannato un commento come il tuo.

    CI sono modi e modi di dire le cose, dare del pazzo ad una persona che non conosci non mi sembra il modo migliore per iniziare un dialogo.

    Comunque, come puoi ben vedere, ho lasciato che tutti possano vedere quanto sei ignorante e maleducato.

    Alessandro

  11. ovvio che il tono era scherzoso… era un modo x dirti che hai scritto cose diciamo “incredibili” ???
    Pazzi ed erroneo contro ignorante e maleducato… Mmmmhhh … Diciamo che mi hai superato ad insulti, o no ???
    Comunque credo che non ti interessi sapere dove stai sbagliando!!! Altrimenti mi avresti almeno chiesto cosa c’era nel tuo post che non andava, o no??? Ti piacciono solo i commenti che ti incoraggiano e ti dicono quanto sei bravo? quando ti apri ad un confronto pubblico devi accettare anche chi tu dice che stai sbagliando!!! Non fare la prima donna, specie in camera oscura !!! Qualche dritta te la posso fare … Anche concettualmente, visto quanto hai scritto… Ho capito che hai molta confusione in testa riguardo la fotografia!!! E mi dispiace, te lo ripeto, ma se metti le tue idee in edicola, devi accettare il confronto e anche chi ti dice che stai sbagliando!!! Poi la meglio la si ha con le idee… Puoi bannare chi vuoi dai tuoi post, si potrebbe rispondere a te o a chiunque editando in altri spazi, facendo sempre riferimento a te e a questa pagina!!! Poi se veramente avresti voglia di migliorare, si vedrà davvero al tuo prossimo post di risposta 🙂 Non te la prendere, sulla rete i toni sono molto meno formali e noiosi di un comizio politico 😉

  12. Scusa se trovi qualche errore, ma ti ho risposto col tastierinp dell’iPhone!!! Moooolto proibitivo 🙂

  13. Ciao,

    per la tank paterson, quale modello andrebbe preso? Perché sto notando in giro che ci sono quelle adatte per 2, 3, 5, 8 pellicole 35mm… Può bastare anche una spirale per il lavoro di sviluppo, no?

  14. Ho capito. Te l’ho chiesto perché ho trovato chi mi vende la tank per due spirali, ma con una sola spirale e volevo perciò capire se era necessario averne due o bastava una sola spirale. Il mio obiettivo è sviluppare un rullino, quindi da quanto ho capito mi basta avere una tank (va bene anche se riesce a contenere due spirali) e una spirale, anche se questa durante il mecolamento “ballerà” dentro, no?

  15. Buonasera ragazzi, mi affaccio da assoluto neofita al mondo dell’analogico. Questo blog è interessantissimo (per ora sto solo studiando, leggendo e informandomi), non sono ancora passato “all’azione” anche perchè tra il dire e il fare…volevo chiedervi se qualcuno mi potesse indirizzare sull’acquisto di una macchina fotografica analogica (ovviamente ho già cercato nell’armadio dei nonni ma nulla) dai costi non troppo elevati ma di buona qualità.
    Grazie mille e buona serata!

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