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Vuoi cominciare a vendere online?

Allora dovrai parlare con un Commercialista, chiedere permessi e licenze per la vendita di determinate categorie di prodotti e dovrai creare un e-commerce e farlo conoscere sul web.

Se puoi sognarlo, puoi farlo. (Walt Disney)Click To Tweet

Una volta aperto il tuo negozio online avrai come potenziale cliente l’intero web.

Te la senti di cominciare?

 Se te la senti, allora ti consiglio di leggere questo articolo.

Isabella, una assidua lettrice del blog, ti racconterà la sua esperienza: dalle prime difficoltà alle grandi soddisfazioni ottenute con questo stupendo lavoro.


Mi è molto piaciuta la sua storia ed ho deciso di pubblicare il suo articolo di “Guest Blogging“, spero piaccia anche a te.

Buona lettura!

L’esperienza di Isabella

Ciao a tutti! Mi chiamo Isabella, da poco più di un anno gestisco con successo la mia gioielleria online Giallo Ambra. In base alla mia esperienza personale ti racconto come ho iniziato a vendere gioielli on line, quali sono stati i primi passi che ho fatto e quali sono state le difficoltà che ho incontrato.

Spero di essere d’aiuto, almeno un po’, a tutti quelli che come me vogliono aprire un negozio online

Partita IVA per vendere online

Dopo aver deciso cosa vuoi vendere ed a chi vuoi venderlo (sul web), dovrai pensare alla forma giuridico-finanziaria della tua attività. Vendere online ai privati, senza partita IVA, si può fare solo sotto forma di prestazione occasionale, come avviene anche per le attività “offline”. Ogni genere di commercio è tassato e non è possibile avere un negozio,  virtuale o fisico che sia, e vendere senza possedere una partita IVA. Nel mio caso la forma giuridica più adatta risultava essere la Srl ovvero la Società a Responsabilità Limitata.

Dopo aver scelto la forma giuridica, il secondo passo affrontato sono stati i permessi. Per la vendita di beni come i gioielli (ma vale anche per i prodotti alcolici ad esempio) certe tipologie di permessi sono indispensabili. Pertanto volendo commercializzare gioielli, metalli nobili e pietre preziose, ho dovuto dotarmi di una licenza specifica. Per ottenerla mi sono dovuta rivolgere alla Questura. Se lo farai anche tu, sappi che ti verrà fornita una lista di requisiti da ottemperare, nel mio caso riguardavano soprattutto la struttura del locale, doveva essere munito di sistemi di sicurezza come, ad esempio, la porta blindata e la cassaforte. Il costo complessivo è stato poco inferiore a 300€.

Come aprire un negozio online

Per aprire il tuo negozio online devi innanzitutto acquistare un dominio (forse ancora prima di aprire la società). Il dominio può essere semplicemente il nome della tua azienda, come nel mio caso gialloambra.it, oppure puoi aggiungere una parola che identifichi il tuo settore merceologico, ad esempio nel mio caso potrebbe essere la parola “gioielleria”. Tutto ciò risulta essere strategico per il posizionamento nei motori di ricerca. Il costo del dominio varia in base all’estensione (.it, .com, .net, ecc..) che si sceglie ma normalmente non supera le poche decine di euro incluse anche le caselle e-mail. E qui approfitto subito per darti una dritta: non usare mai le caselle gratuite per la tua attività, non trasmettono affidabilità e professionalità.

Io non essendo un tecnico, per creare il mio negozio online mi sono rivolta ad una agenzia web specializzata. Gli esperti dopo aver analizzato il mio caso mi hanno sconsigliato inizialmente lo sviluppo di un e-commerce fatto su misura, sarebbe stato molto costoso e complicato da gestire. Mi hanno così proposto PrestaShop che è un CMS abbastanza semplice, interamente pensato per lo sviluppo e la gestione di ecommerce. Offre la possibilità di personalizzare il tuo sito con temi specifici ed aggiungere tutti i moduli (estensioni) di cui avrai bisogno.

L’azienda da cui mi sono fatta seguire mi ha creato lo shop, impostato il tema, ottimizzato le impostazioni SEO e successivamente insegnato a gestirlo in autonomia. Prima scrivevo sui foglietti tutti i passaggi per aggiungere nuovi prodotti o fare delle semplici modifiche. All’inizio è stato difficile, ma ora sono diventata veramente brava,  posso lavorare in autonomia dall’ufficio o anche da casa.

Promuovere attività online

OK, adesso quando il negozio online esiste e funziona bisogna dire al mondo che ci siamo. Qua devi ragionare su dove l’offerta incontra la domanda, ovvero chi sono i tuoi clienti e come proporre loro i tuoi prodotti.

I social media sono uno dei tanti strumenti per farlo. Però ricorda: non aprire tutti i canali, meglio farne pochi ma ben curati e scelti appositamente per la tipologia di attività. Io per la mia gioielleria online ho scelto di usare: Facebook, Instagram e Google Plus. Per imparare ad usarli seguendo una strategia ti consiglio di leggere il libro: Il Succo del Web Marketing di Alessandro Sportelli e Manuel Faè.

Il Succo del Web Marketing
46 Recensioni
Il Succo del Web Marketing
  • Manuel Faè Alessandro Sportelli
  • Copertina flessibile

Ricordati di fare le newsletter. Io invio regolarmente le offerte ai miei contatti e in questo modo vendo molto di più.

Importantissimo: devi creare il blog aziendale!

All’inizio non ero convinta, ma ora so che è il miglior modo per essere in contatto con i clienti, riportare le novità del settore, le curiosità e le informazioni. Ti assicuro che i clienti lo apprezzeranno ed in più la tua posizione sui motori di ricerca migliorerà sensibilmente.

lavorare da casa 300x213 - Cosa fare prima di iniziare a vendere online: l'esperienza di Isabella

Come fare link building e SEO

È complicato. Per capirlo mi ci sono voluti alcuni mesi. Te lo spiego in maniera semplice come lo ha spiegato a me il mio consulente: Google vede tutto, vede se pubblichi contenuti di qualità o stai copiando dagli altri, può premiare o penalizzare spostando la tua posizione fra i risultati di ricerca. Per far “notare” a Google di che cosa stai scrivendo usa le keyword mirate in grassetto. Quando altri leggono e condividono i tuoi contenuti, per Google significa che li stanno trovano interessanti. Il problema è che all’inizio nessuno condivide niente perché non ti trova e pertanto bisogna intervenire. Come? Io per promuovere la mia gioielleria online ho contattato alcune blogger del settore fashion che hanno parlato di me ai loro lettori. Pubblicando il mio link sui loro domini, più forti del mio, mi hanno aiutata a crescere.

Anche questo articolo ne è un esempio, il blog pensando.it è molto influente online e ben indicizzato su google per cui questa nostra partneship risulta favorevole ad entrambi: Alessandro ha un ottimo articolo per i suoi lettori (almeno spero vi piaccia) ed io un pò di visibilità.

La SEO fai da te funziona fino ad un certo punto e anche qua puoi rivolgerti ad uno specialista in posizionamento sui motori di ricerca per ottenere risultati migliori. In ogni caso il posizionamento richiede un po’ di pazienza perché non è mai immediato.

Alessandro da questo punto di vista è un ottimo tecnico, per cui puoi chiedere a lui senza problemi su temi quali SEO, webmarketing e personal branding.

Gli ultimi Consigli

Come ho già scritto sopra, se non hai le competenze giuste e non sai come occuparti della parte tecnica rivolgiti ad una agenzia web specializzata. Ma non fidarti ciecamente! Studia, leggi i libri, chiedi in giro e valuta i progetti svolti, consulta i blog più influenti e rimani sempre sul pezzo.

Potrai delegare ad un’agenzia certe parti come la creazione del negozio online, ma è sempre meglio capire cosa e perché ti viene proposto.

Non potrai delegare la parte strategica del tuo business e nemmeno la scrittura dei testi del blog. Questa parte dell’attività dovrai farla da solo. La tua attività deve rispecchiare le tue idee ed un po’ anche te stesso, altrimenti ti sarà difficile mantenere la coerenza e potrai risultare poco credibile.

Su Facebook esistono alcuni gruppi a tema dove si possono trovare tanti consigli preziosi. Fare network aiuta molto. Si possono creare delle collaborazioni con reciproci benefici.

E un ultimo consiglio da parte mia: non essere timido! Mettici la faccia e pubblicizzati anche con i canali personali. Difendi le tue idee e con entusiasmo porta avanti il tuo progetto di vendita online.

 

Questa è stata l’esperienza di Isabella. Un insieme di tenacia, entusiasmo e coraggio.

Tu che difficoltà hai incontrato prima di iniziare a vendere online? Hai dei consigli da dare anche tu?

 

Dimenticavo, questo è un articolo di “guest blogging” fatto da Isabella, vorresti fare anche tu un articolo come questo? Leggi come diventare guest blogger di pensando.it.

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