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Dopo molto penare, riflettere e pensare alla fine mi sono deciso ed ho migrato anche io dalla piattaforma Dblog a quella wordpress

A quanto ho potuto constatare, in rete sono molti i webmaster di blog che in questi ultimi periodi hanno fatto la mia stessa scelta, su tutti gli amici Sirsly e Mago con i loro ottimi blog.

I motivi di questo camiamento sono semplici, purtroppo Dblog ultimamente sembra essere stato abbandonato un pochino troppo a se stesso ed alla logorroica community di sviluppatori (me compreso); nessuna uova release, nessun miglioramento, solo plugin spot, template sempre più assenti, insomma una piattaforma che – ad oggi – va presa così come è, se vuoi qualche plugin/template te li devi fare da solo o andare a cercarli in rete nella speranza che poi l’installazione non sia troppo complessa.

Anche io nel mio piccolo ho contribuito all’ampliamento della piattaforma con lo sviluppo di alcuni plugin, però (e su questo ha ragione l’amico acor3) è mancata una linea guida, uno standard ed alla fine installare un plugin era diventato complesso per me che sono del settore, figuriamoci per chi del blog deve solo gestire i contenuti.

Cosi, spinto anche dal Mago, ho deciso di “annusare” wordpress e l’amore è stato subito a prima vista… Infiniti plugin, infiniti template, installazione semplicissima, documentazione infinita, compatibilità massima con qualunque software di terze parti, ed un linguaggio che (come l’ asp) amo molto…il php!

Cosi ho prima configurato wp in locale, ho fatto alcuni test, prove, modifiche ed alla fine mi son deciso ed ho “switchato” da una piattaforma all’altra.


Questo è il primo articolo “ufficiale” scritto con windows live writer per wordpress e…un pochino sono emozionato, un pochino dispiaciuto perchè nonostante quanto appena esposto il pensando.it prima maniera….l’ho molto amato, coccolato, ampliato…insomma ci ho buttato sopra moltissime energie, ed “abandonarlo” ccosi un pochino mi dispiace.

Per cui ho deciso che non cancellerà il pensando-dblog, semplicemente toglierà la sitemap dai crawler google (per non generare troppo traffico) e lo lascierò li, carino, visibile, consultabile…una sorta di cimelio, di scatola delle scarpe con al suo interno, anzichè foto, idee, pagine, articoli… che più di ogni altra cosa hanno espresso “il me digitale” in questi ultimi due anni.

Quindi con un pochino di tristezza nel cuore dico…addio Dblog e grazie di tutto….ora è il momento di wordpress.

Vi spiegherò con il prossimo articolo come sono riuscito a fare questo switch, mantenendo il mio spazio web Win su Aruba senza dover migrare a Linux… stay tuned

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7 Commenti

  1. grazie….sono ancora in fase di studio per quel che riguarda il template!!! Tu che sei il “re” dei template hai qualche buon indirizzo da mandarmi….
    ciao

  2. Premetto che ho lavorato in ambiente Unix system V su macchine Olivetti sino al 93. Ora sono in pensione da tempo. Ho letto e valutato questa possibilità di migrare dal pacchetto base Dblog a WordPress. Indubbiamente WP anche se è costruito con migliori perfomance che permettono quindi uno sviluppo del software sicuramente più avanzato, comporta costi superiori. Quindi per un programmatore non vedo vantaggi sicuri, dato che questi è in grado di sopperire al deficit tecnologico del pacchetto Dblog, inoltre è da considerare che la strada futura dei blogs è l’interiazione sempre più stretta con mostri quali facebook e twitter. Diverso aspetto e considerazione se la gestione di un sito costruito con WP è affidata ad un terminalista.

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