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Si avvicina il Natale ed anche quest’anno, come da tradizione, verranno organizzati nella Tuscia Viterbese degli splendidi presepi viventi da visitare assolutamente.

I presepi viventi della mia terra hanno la caratteristica di essere ubicati in borghi antichi, fortemente caratteristici e dal sapore inconfondibile ed unico del Natale.

I presepi viventi della Tuscia

Sarà possibile non solo visitare i presepi, ma anche assaggiare le specialità enogastronomiche tipiche della Tuscia (buon vino, pizzette fritte, formaggi, salumi e molto altro ancora)

Insomma, l’ideale per una giornata di relax per grandi e piccini.

Il Natale, Bambini, non è una data. E' uno stato d'animo! (Mary Ellen Chase)Click To Tweet

Ce ne sono moltissimi e tutti degni di nota, di seguito vi elencherò i principali presepi viventi, su molti dei quali posso garantire in prima persona avendoli visitati più e più volte.

Chia – Soriano Nel Cimino – Presepe Vivente nell’antico bosco

Per il momento realizzazione e date non sono confermate


26 Dicembre 2018
1 – 6 Gennaio 2019
Ingresso dalle ore 17:00 alle 19:00 circa

Ambientato presso le rovine della Chiesa di San Giovenale in un percorso archeologico e molto suggestivo, dove vi sembrerà di tornare indietro nel tempo. Durante il percorso avrete modo di poter degustare prodotti tipici locali che vi saranno offerti.

Durante le feste natalizie il piccolo borgo medievale di Chia si impegna in una rappresentazione profondamente suggestiva del Presepe Vivente, che ha visto negli anni un crescendo di notorietà e numero di visitatori, che a migliaia lo visitano ogni anno durante le varie rappresentazioni, tanto da diventare uno dei presepi più importanti e apprezzato della provincia, un appuntamento irrinunciabile durante le feste natalizie.

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Civita di Bagnoregio – Presepe Vivente sull’antica rupe

Date confermate

26, 29, 30 Dicembre 2018
1, 5, 6 Gennaio 2019
Ingresso dalle ore 16:00 alle ore 19:00 circa

Quale migliore scenario se non l’antichissima Civita di Bagnoregio, la Città che Muore, per trasportare il visitatore nella Betlemme di 2000 anni fa: venditori di spezie, pastori e soldati romani danno il benvenuto ai turisti che si vedono subito trasportati in un ambiente suggestivo e magico fatto di fiaccole, materiali e profumi di un’epoca lontana.

Un’occasione unica per vivere un evento unico nel suo genere incorniciato dal fascino della Città che Muore.

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Montefiascone – Presepe Vivente nel centro storico

Per il momento realizzazione e date non sono confermate

26 Dicembre 2018
1 e 6 Gennaio 2019
Ingresso dalle ore 17:00

Il presepe vivente rappresenta una delle forme che sono utilizzate dalle comunità per rivivere il mistero dell’ Incarnazione e della nascita di Gesù e che può diventare un’occasione per la trasmissione della Fede.

Come ci ricordava Benedetto XVI «il Presepe ci aiuta a contemplare il mistero dell’amore di Dio che si è rivelato nella povertà e nella semplicità della grotta di Betlemme. San Francesco d’Assisi fu così preso dal mistero dell’Incarnazione che volle riproporlo a Greccio nel Presepe vivente, divenendo il tal modo iniziatore di una lunga tradizione popolare che ancor oggi conserva il suo valore per l’evangelizzazione».

E su questi principi la splendida rappresentazione che ha coinvolto pubblico e figuranti negli anni passati, torna anche quest’anno in P.zza Vittorio Emanuele e Piazzale Frigo. Il 26 dicembre 2018 alle ore 17:00 la prima rappresentazione a cui seguiranno altri due appuntamenti il giorno 1 Gennaio 2019 ed il giorno 6 Gennaio 2019 sempre alle 17:00.

Oltre 200 i figuranti che parteciperanno al mistero della natività. Più di un semplice presepe vivente sarà una vera rappresentazione.

Seguendo il percorso che accompagna alla grotta della Natività si assisterà a scene di vita reale. Molte le scenografie create apposta per immergere il visitatore nell’atmosfera dell’attesa e quindi rivivere il momento in cui il Cristo si fa Uomo e Testimone della sua Redenzione.

Animali, attrezzi, vestiti, tutto come una volta e in più due compagnie teatrali “I Burloni” e “G. Gianlorenzo” che uniranno le tradizioni locali alla vicenda storica della nascita di Gesù, facendo immergere lo spettatore nello spirito del tempo con dialoghi e battute.

La rappresentazione inizierà con l’arrivo di Maria e Giuseppe in groppa all’asinello nella piazza principale e si snoderà poi lungo le vie circostanti dove si incontrerà il castello di Erode, il banco del censimento, il bazar delle botteghe artigianali e dove si potranno gustare prodotti tipici, ad iniziare dal pane, dalla ricotta e dal formaggio preparati in loco dai fornai e dai pastori, per poi culminare nella grotta della natività.

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Tarquinia – Presepe Vivente con gli etruschi

Date confermate

26 e 30 Dicembre 2018
6 Gennaio 2019
Ingresso dalle ore 17:00

Torna la magia del presepe vivente di Tarquinia

Il 26 dicembre, dalle ore 17, al convento di San Francesco la prima delle tre rappresentazioni in programma

Tre mesi di lavoro per l’allestimento. Oltre 300 comparse. Una città che si ferma e si mobilita per partecipare. È il Presepe Vivente di Tarquinia, la manifestazione di Natale più attesa nella città etrusca. E a pochi giorni dal debutto, il 26 dicembre, dalle ore 17, è tutto pronto per accogliere al meglio i visitatori.

La location. Gli esterni del convento di San Francesco, il complesso architettonico che domina la parte più alta del centro storico, con vista sull’entroterra della Tuscia.

Il percorso. Si parte dalla chiesa della Trinità, che ospiterà la fastosa corte di re Erode. Per poi proseguire in via padre Gabriele Ronca e via dei Magazzini, dove troveranno spazio le botteghe degli artigiani e il sinedrio. Quindi si entra negli esterni del convento di san Francesco, con il mercato, le taverne, i ricoveri degli animali, l’accampamento della legione romana e il giardino degli olivi. Infine, l’arrivo alla natività.

Il conio speciale. Anche in quest’edizione la rappresentazione avrà la sua moneta speciale. Lungo il percorso saranno allestiti degli stand dove assaggiare bruschette, formaggi, castagne, vino. Per farlo basterà “spendere” la moneta che sarà appositamente coniata per la manifestazione. Una moneta dà diritto a una sola degustazione.

L’Antico acquedotto. Un acquedotto che trasporta acqua per far girare un mulino. É una delle principali novità delle scenografie, insieme al mercato e all’accampamento della legione romana che saranno più grandi e ancora più suggestivi.

Costi e orari. Le tre rievocazioni in calendario, il 26 e 30 dicembre e il 6 gennaio, avranno inizio alle ore 17. Il biglietto costa 5 euro ed è possibile acquistarlo alle casse che saranno posizionate in piazza Giacomo Matteotti. Insieme al biglietto saranno consegnati la moneta speciale e la mappa. Per i bambini sotto i 10 anni l’ingresso è gratuito. Il percorso è accessibile anche alle persone disabili?

Dove seguire il Presepe vivente di Tarquinia. La manifestazione ha una pagina facebook dedicata e ha un account twitter e un profilo instagram.

Patrocini e collaborazioni. Il presepe vivente di Tarquinia è patrocinato dalla Regione Lazio (Lazio eterna scoperta), dalla Provincia di Viterbo, dal Comune di Tarquinia, dalla Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, ed è in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia, il Comitato San Martino e l’Associazione Anziani con l’Hobby del Modellismo.

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Corchiano – Presepe Vivente nel monumento naturale delle Forre

Date confermate

25, 26, 29 e 30 Dicembre 2018
1, 4, 5 e 6 gennaio 2018
Ingresso dalle ore 17:30

La colonna sonora di Nicola Piovani e la voce narrante di Gigi Proietti accompagneranno i visitatori nella magica atmosfera del Presepe Vivente di Corchiano. Già, perché quello che va in scena nel grazioso paese in provincia di Viterbo non è una semplice rappresentazione della Sacra Natività, ma un vero e proprio spettacolo teatrale all’aperto, impreziosito dalle note del grande compositore e dall’abilità vocale dell’attore romano. L’appuntamento con la 49^ edizione dell’evento è fissato il 25, 26, 29 30 Dicembre, e ancora l’1, 4, 5 e 6  Gennaio: dalle 17.30 in poi i visitatori potranno apprezzare la scenografia, che si arricchirà di nuovi e sorprendenti scorci, mestieri ed effetti speciali, e a fare il resto saranno i costumi che riprendono fedelmente i vestiti del tempo e gli effetti di scena. Dopo tanti anni, inoltre, il Presepe tornerà nella sua suggestiva ambientazione naturale originaria: il centro storico del borgo, con i suoi vicoli e le piazze illuminate e decorate per l’occasione.

Nessun evento riesce a coinvolgere la comunità locale come il Presepe Vivente, l’unico a poter contare su un bambinello “vero”, con i genitori che fanno a gara per vedere il proprio piccolo in braccio a Maria; e chi alcuni anni fa fu protagonista nel ruolo di bambinello, ora torna a portare il figlio per far sì che diventi interprete, a sua volta, di uno dei presepi più emozionati del Natale.

Dall’8 dicembre in poi inoltre, nelle vecchie cantine riaperte per l’occasione, sarà allestito un Mercatino di Natale che proporrà tutti i weekend prodotti di artigianato locale e delizie gastronomiche del territorio. Nei giorni di spettacolo saranno organizzate anche visite guidate all’antico borgo e alle forre, delle gole strette e profonde, incassate fra le rocce e incise da un corso d’acqua, tipiche di questo tratto del Viterbese.

Sarà difficile restare indifferenti di fronte alla bellezza del “Monumento Naturale delle Forre” che sorge lungo il Rio Fratta, un affluente del Tevere, all’interno di un’area ricca di bellezze naturalistiche e di importanti testimonianze del passato: cavernette preistoriche e protostoriche, tombe e vie cave falische, un ponte romano e un tratto della via Amerina; e ancora antiche mole e opere idrauliche falische, nonché una centrale idroelettrica che, in funzione fino ai primi anni Sessanta, rappresenta un interessante esempio di archeologia industriale. Corchiano, inoltre, è un centro di origini antichissime che affonda le sue radici nell’antica Fescennium, una delle città più importanti della civiltà Falisca. Appena fuori da Corchiano, in località Madonna del Soccorso, sono visibili diverse tombe del tipo rupestre risalenti al IV – III Secolo a.C., mentre di grande suggestione è la tagliata conosciuta come “la Cava di S. Egidio”, una profonda strada scavata nel tufo alta più di 10 metri che conserva sulle pareti due iscrizioni etrusche.

Info:
Luogo – Corchiano – Viterbo
Quando – 25 dicembre – 8 gennaio
Tel – 3408505381
Info – www.prolocorchiano.com –  www.fuoriporta.org[email protected]
FB fuoriporta/sagre

Vetralla – Presepe Vivente nel cuore della città

Date confermate

22 Dicembre ore 20:30
26 Dicembre 2016 ore 17:30
5 Gennaio 2017 ore 17:30

Le associazioni presenti sul territorio in collaborazione con proloco e comune danno vita, come consuetudine, a questa straordinaria rappresentazione storica, dove le tortuose vie del centro regalano lo scenario suggestivo di una Vetralla completamente ambientata nell’800.

Antichi mestieri, umide cantine, sapori ed odori di una volta inebrieranno il visitatore proiettandolo magicamente in una favola natalizia ad occhi aperti.

L’ingresso è da piazza Umberto I e gli orari sono i seguenti: il 22 dicembre ore 20:30; 26 dicembre e 5 gennaio ore 17:30.

Informazioni:
www.prolocovetralla.it
www.facebook.com/proloco.vetralla

Grotte di Castro – Presepe Vivente nel centro storico

Date confermate

26 Dicembre 2016 ore 17:30
6 Gennaio 2017 ore 17:30

presepe_grotte

Il percorso del nuovo Presepe Vivente si svolgerà nell’interno del centro storico del borgo, in cui sarà ricreata l’atmosfera di quel tempo, dalla Natività alla riproduzione di antichi mestieri in un ambiente unico nel suo genere.

Centro Storico Vicolo Unione – Le Casacce

In collaborazione con tuscia fotografia – Assocommercianti Grotte di Castro – Amm.ne Com.le e parrocchia.

Informazioni:
www.prolocovetralla.it

Sutri – Presepe Vivente nella necropoli

Date confermate

26, 29, 30 Dicembre 2018
1, 4, 5, 6 Gennaio 2019
Ingresso dalle ore 17:30

Manifesto Presepe Sutri 2018 19  725x1024 - I migliori presepi viventi della Tuscia (che non puoi perderti)

E’ possibile visitare il presepe a partire dalle ore 17.30 nell’incantevole scenario della necropoli rupestre di Sutri.

Il 6  gennaio alle ore 17.30, con partenza dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, il corteo dei Re Magi raggiungerà la capanna della Natività.

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Questo Natale non mancherò … E tu? Verrai a vedere i presepi viventi della tuscia? Cosa ne pensi? Racconta tutto nei commenti

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2 Commenti

  1. Salve manca il presepe vivente di Sutri uno tra i più belli della tuscia.
    Confermo la bellezza di quello di Corchiano peer averlo visto per due anni di seguito .

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