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I dieci passi per creare un blog con wordpress


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Volete creare un blog tutto vostro?
Volete un dominio di primo livello ovvero un dominio del tipo www.mioblog.it ?
Volete utilizzare un software di scrittura dei vostri articoli semplice ed efficace?
Volete gestire il layout grafico del vostro blog?
Non sapete da dove cominciare?

Nessun problema, vi suggerisco dieci passi basilari per creare un blog con wordpress che se seguiti passo passo vi permetteranno di crearlo e personalizzarlo in pochissimo tempo.

Questi i dieci passi consigliati dall’etrusco:

1 – Scelta del nome dominio (scegli come vorresti chiamarti)
2 – Scelta del provider e del piano di hosting (scegli dove andrai ad abitare)
3 – Registrazione del nome a dominio ed associazione al piano di hosting (facciamo un salto all’anagrafe e prendiamo casa)
4 – Configurazione del data base (il cuore di ogni applicazione)
5 – Installazione di wordpress (la nostra piattaforma di blogging)
6 – Prima configurazione di wordpress (cosa fare per iniziare)
7 – I plugin che non possono mancare (gli optional “indispensabili”)
8 – La scelta del tema o template (l’aspetto esteriore e la grafica)
9 – La navigazione nel blog (pagine, categorie, tag ed articoli)
10 – Il nostro primo post (“Hello Blog”)

Seguendo questi dieci semplici passi riuscirete a creare il vostro primo blog su piattaforma wordpress, utilizzando un dominio di primo livello.

La configurazione finale sarà una buona configurazione per iniziare a pubblicare articoli, post, idee e pensieri.

Partendo da questa configurazione potrete in seguito personalizzare e configurare wordpress al meglio per il SEO, per il monitoraggio, per la pubblicità e per tanto altro ancora.

L’importante è iniziare e con questa guida riuscirete in brevissimo tempo ad iniziare a  lavorare con wordpress ed a familiarizzare con il mondo del blogging.

Cosa questa guida NON vi mostrerà :
- come creare un blog su dominio di secondo livello (Es: tuoblog.wordpress.com)
- come configurare al meglio il blog per il SEO
http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_(motori_di_ricerca)
- come configurare al meglio il blog per il monitoraggio (analytics)
http://en.wikipedia.org/wiki/Analytics
- come configurare al meglio il blog per monetizzarne i contenuti (advertise)
http://en.wikipedia.org/wiki/Advertising
- come configurare al meglio il blog per la sicurezza (blog security)
http://codex.wordpress.org/Hardening_WordPress

1 – Scelta del nome dominio (scegli come vorresti chiamarti)

La scelta del nome dominioè sicuramente uno dei momenti più importanti e delicati del processo di creazione di un blog, tuttavia è anche uno dei più creativi e piacevoli.

Il nome dominio è molto importante, sarà il vostro primo biglietto da visita attraverso il quale tutti vi identificheranno in rete.

Quale nome scegliere per un blog?

Avete a disposizione tre possibilità:

1. un nome che richiami il vostro nome o un vostro nick
www.mariorossi.it
www.etrusco.it

2. un nome che richiami l’argomento principale del vostro blog
www.tecnologiaefotografia.it
www.leriflessionilibere.it

3. un nome casuale, senza alcun significato
www.blogblab.it

Cosa vi consiglio? Vi consiglio di scegliere con calma quello che più vi piace.

Se siete in cerca di idee posso suggerirvi alcuni siti che potrebbero aiutarvi in tal senso:
http://www.domainsbot.com/
http://www.dotomator.com/
http://www.dotomator.com/web20.html
http://www.randomainer.com

Una volta scelto il nome a dominio però dobbiamo verificare se è libero, ossia se è acquistabile.

Per far ciò basta controllare la disponibilità sul sito del nic, nella sezione whois:
http://www.nic.it/web-whois/index.jsf
per i domini .it

Oppure al sito DomainTools :
http://whois.domaintools.com/
per gli altri domini (.com, .net , .org ,  …)

Una volta trovato il giusto nome e verificato che è libero ed acquistabile procediamo con il punto successivo ossia con la scelta del provider di servizi.

2 – Scelta del provider e del piano di hosting (scegli dove andrai ad abitare)

Anche la scelta del provider è molto importante, non da un punto di vista “estetico” ma da un punto di vista “economico”, “funzionale” e “prestazionale”.

Il provider di servizi internet altro non è che la società che farà da Hosting al vostro blog, ossia la società che vi offrirà lo spazio web, la connettività internet, alcuni servizi di gestione e manutenzione dello spazio nonchè la possibilità di registrare il nome dominio scelto al punto precedente.

In Italia e nel mondo esistono moltissimi provider, più o meno seri, più o meno professionali.

Non è volontà mia quella di fornire in questo articolo un confronto/paragone tra i vari provider presenti in rete, mentre è oggetto di questo articolo fornire una serie di parametri e consigli che vi permettano di verificare e scegliere il giusto provider o comunque quello che più si potrebbe adattare alle vostre esigenze.

Questi i miei consigli:
- Scegliere un provider italiano
- Verificare i costi e le tipologie dei piani di hosting offerti (base, semipro, pro , … )
- Verificare i servizi del piano hosting di base (eventuali software di gestione inclusi)
- Verificare lo spazio disco offerto (se limitato o illimitato)
- Verificare se è incluso il data base mysql o se va pagato a parte
- Verificare se supportano il php
- Verificare se supportano il sistema operativo Linux
- Confrontare più provider tra loro

Cerchiamo ora di chiarire alcuni concetti appena espressi quali : piano hosting di base, costi e servizi del piano di hosting.

I provider solitamente offrono più piani di hosting ai loro clienti che vanno dal più semplice (piano base) al più complesso e strutturato (piano professionale) con una serie di piani intermedi.

Il mio consiglio è quello di scegliere un buon piano di hosting, anche di base,  che abbia almeno queste caratteristiche:
- Sia su sistema operativo linux
- Supporti il php
- Supporti MySql
- Fornisca almeno 2 GB di spazio disco
- Fornisca almeno 5 caselle email
- Non abbia limiti di traffico
- Supporti un qualche strumento grafico semplice ed intuitivo per la gestione:

  • dello spazio disco (Es: File Manager)
  • del data base MySql (Es: PHPMyAdmin)
  • dell’installazione dei software (Es: CPanel)

Di solito i piani di hosting base offrono tutti un hosting del tipo “condiviso” ossia un sito web è installato su una macchina che a sua volta ospita e gestisce molti altri siti web. Per cui le risorse Hardware assegnate al vostro blog sono condivise tra più web site.

Per iniziare un hosting di tipo “condiviso” va benissimo, se poi il vostro blog dovesse crescere sarà sempre possibile migrare ad un piano di hosting più professionale (semi dedicato o dedicato).

Per questo motivo è importante verificare tutti i piani di Hosting, anche quelli più costosi e professionali, in futuro potrebbero servirvi ( … ve lo auguro). Evitate quindi provider competitivi nell’offerta base ma sconvenienti nelle offerte più strutturate.

Cercate un provider che sia il più chiaro possibile, che fornisca al cliente strumenti per valutare e confrontare i diversi piani di Hosting in portfolio sia da un punto di vista dei servizi offerti che da un punto di vista dei costi.
Cercate più provider che rispondano a queste caratteristiche ed infine fate un confronto sui prezzi e sui servizi offerti dai vari provider.

A questo punto avete tutte le informazioni per prendere la decisione definitiva.

3 – Registrazione del nome a dominio ed associazione al piano di hosting (facciamo un salto all’anagrafe e prendiamo casa)

Abbiamo scelto il nome del dominio (il nostro nuovo nome) il provider (il costruttore) ed il piano di hosting (la nostra nuova casa) a questo punto non ci resta che registrare ufficialmente il tutto.

Fortunatamente registrare un nome dominio ed associarlo ad un piano di hosting non è complesso come la registrazione all’anagrafe di un nome o il rogito dal notaio per l’acquisto di una casa.

Sul web riusciamo a fare tutto attraverso il nostro provider, registrare il nome dominio ed associarlo ad un piano di hosting.

La cosa è semplicissima e non è richiesta la produzione di alcun documento cartaceo, si fa tutto online in pochi minuti e si paga con paypal, con carta di credito o con qualsiasi altra forma di pagamento accettata dal provider.

I domini diversi dal .it sono subito visibili in rete (attivazione istantanea) mentre per i domini .it dobbiamo aspettare da qualche ora a qualche giorno.

Non appena terminata la procedura di registrazione ci arriveranno via mail tutti i dati di accesso al nostro spazio web:

  • accesso FTP
  • accesso HTTP
  • gestione delle mail
  • gestione mysql

insomma tutti i dati (utenze, password e indirizzi)  che ci permettano in tutta sicurezza di iniziare a lavorare al nostro blog.

E’ ora di scaldare le dita.

4 – Configurazione del data base (il cuore di ogni applicazione)

PREMESSA
Questo punto potrebbe non essere necessario qualora il provider scelto metta a disposizione dei tool grafici di installazione “one click” del blog wordpress.

Ho voluto comunque inserire questo punto perchè vorrei documentare l’installazione di wordpress a prescindere dal provider e dai tool che questi mette a disposizione dell’utente.

Per cui in questa guida tratteremo una installazione di wordpress classica, con upload dei file via FTP, creazione manuale del data base mysql ed installazione finale via web.

Questa ad esempio la procedura “one click” offerta dal mio provider netsons: http://www.pensando.it/wp/index.php/wordpress/come-installare-wordpress-su-provider-netsons

Torniamo quindi a noi e vediamo come configurare il data base MySQL per l’installazione di wordpress.
Una delle cose che vi avevo consigliato di verificare in fase di scelta del provider era il supporto ad un qualche strumento grafico semplice ed intuitivo per la gestione del data base MySql
(Es: PHPMyAdmin – http://it.wikipedia.org/wiki/PhpMyAdmin)

Utilizzando lo strumento che il vostro provider vi ha messo a disposizione dovrete nell’ordine:
1 – creare un nuovo data base MySQL (ad esempio chiamarlo “wp”)
2 – creare un nuovo utente MySQL (ad esempio chiamarlo “wp_user” con password “wp_password”)
3 – associare l’utente al data base creato ed assegnare i ruoli (insert/update/delete/drop).

Il mio provider mette a disposizione una semplice pagina web che consente di fare nell’ordine le tre cose elencate.
Terminata l’operazione segnamoci i seguenti valori:
- nome del data base creato (es: wp)
- nome dell’utenza creata (es: wp_user)
- valore della password dell’utenza creata (es: wp_password)
- nome del provider MySQL , questo dato vi è stato fornito via mail dal vostro provider (es: mysql.mio_provider.com)

IMPORTANTE:
Come password non scegliete quella che ho scritto io!
Inserite una password complessa composta da numeri, lettere minuscole e maiuscole.
Per esempio usate questo tool per generarne una:
http://www.generate-password.com/?language=it

5 – Installazione di wordpress (la nostra piattaforma di blogging)

L’installazione di wordpress, dati del db MySQL alla mano, si compone di due operazioni:

a) Copia dei file via FTP sul server
b) Installazione via web di wordpress

Vediamo nell’ordine come procedere.

a) Copia dei file via FTP sul server

Prima di copiare i file via ftp sul nostro server dobbiamo scaricare l’ultima versione di wordpress dal sito:
http://wordpress.org/download/ (in inglese)
http://it.wordpress.org/ (in italiano)

In questo momento l’ultima versione stabile in italiano è la 3.3.2, pertanto il file scaricato sarà:

wordpress-3.3.2-it_IT.zip

Scompattiamo l’archivio, la struttura delle directory sarà la seguente:

1

Questi i file e le cartelle per l’installazione di wordpress (contenuti nella cartella wordpress):

2
A questo punto dobbiamo trasferire i file via ftp sul nostro server e dobbiamo decidere se trasferire tutti i file nella root del nostro spazio web o in una sotto directory (Es: /wp/)

La scelta sta a noi, se il blog sarà sempre e solo un blog allora possiamo tranquillamente installare i file nella root, se invece prevediamo di installare altri software (forum, wiki, ecommerce) allora la cosa migliore è installare tutti i file in una sotto cartella (Es: /wp/)

In questa guida sceglieremo la seconda ipotesi, l’installazione in una sotto cartella “/wp/”.

Usando un tool FTP (Es: FileZilla – http://filezilla-project.org/) dobbiamo fare nell’ordine:

1 – creare la cartella remota “wp” nella root del nostro spazio web
2 – trasferire sul server nella cartella remota “wp” tutti i file contenuti nella cartella locale “wordpress”

3

Una volta trasferiti tutti i file siamo pronti per l’installazione via web di wordpress.

b) Installazione via web di wordpress

A questo punto l’installazione è semplicissima, sarà necessario accedere all’indirizzo:
http://ww.mioblog.it/wp/

E seguire i seguenti passi mostrati a video:

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Il gioco è fatto.

6 – Prima configurazione di wordpress (cosa fare per iniziare)

Una volta installato wordpress cosa dobbiamo fare per iniziare a pubblicare i nostri articoli?

Prima di tutto colleghiamoci al nostro pannello amministrativo usando la username e la password che abbiamo scelto in fase di installazione.

Se abbiamo impostato una password troppo semplice consiglio di modificarla usando una password complessa dal link:

Utenti/il tuo profilo

Fatto ciò seguiamo questi semplici passi:

1) Inseriamo il nome del nostro sito ed il motto che abbiamo scelto dal link:  Impostazioni/Generale

Sempre da questo link possiamo impostare il formato dell’ora ed il fuso orario del nostro paese (Italia – UTC+1)

2) Andiamo sulle configurazioni di Scrittura al link : Impostazioni/Scrittura

ed abilitiamo :

  • Protocollo Atom Publishing
  • XML-RPC

3) Inseriamo poi i siti consigliati da wordpress al link : http://codex.wordpress.org/Update_Services per l’update service ovvero per i Servizi di aggiornamento (notifica ad altri siti che abbiamo pubblicato un articolo).

Questa la mia lista :

http://rpc.pingomatic.com

http://rpc.blogrolling.com/pinger/

http://rpc.technorati.com/rpc/ping

http://rpc.weblogs.com/RPC2

http://rpc.twingly.com

http://api.feedster.com/ping

http://api.moreover.com/RPC2

http://api.moreover.com/ping

http://api.my.yahoo.com/RPC2

http://api.my.yahoo.com/rss/ping

http://www.blogdigger.com/RPC2

http://www.blogshares.com/rpc.php

http://www.blogsnow.com/ping

http://www.blogstreet.com/xrbin/xmlrpc.cgi

http://www.azfeeds.com

http://www.blogsearchengine.com

http://www.blogtopsites.com

http://www.feedbase.net

http://www.feedsubmitter.com

http://www.fybersearch.com

http://www.plazoo.com

http://www.readablog.com

http://www.rssfeeds.com

http://www.rssmad.com

http://www.rss-spider.com

http://www.pingerati.net

http://www.pingmyblog.com

http://www.icerocket.com

http://www.weblogalot.com/ping

http://www.newsisfree.com/xmlrpctest.php

http://ping.blo.gs/

http://ping.feedburner.com

http://ping.syndic8.com/xmlrpc.php

http://ping.weblogalot.com/rpc.php

http://ipings.com

http://blo.gs/ping.php

http://feedshark.brainbliss.com

http://geourl.org/ping

http://bulkfeeds.net/rpc

4) Andiamo sulle configurazioni della privacy al link : Impostazioni/Privacy

ed abilitiamo :

  • Permettere ai motori di ricerca di indicizzare questo sito

5) Andiamo sulle configurazioni dei permalink al link : Impostazioni/Permalink

ed impostiamo un permalink ottimale ossia un permalink che sia “parlante” in relazione al nostro articolo, quindi permetta una miglior indicizzazione sui motori di ricerca.

Attivare:

  • Struttura personalizzata

ed inserire i valori:

/%category%/%year%/%monthnum%/%postname%/

E’ comunque possibile personalizzare i permalink, altri esempi sul sito ufficiale wordpress: http://codex.wordpress.org/Using_Permalinks

 

7 – I plugin che non possono mancare (gli optional “indispensabili”)

Prima di dire quali plugin non possono mancare in una installazione di wordpress cerchiamo di spiegare cosa è un plugin.

I programmatori di wordpress hanno pensato bene di generare il “core” di wordpress (quello che abbiamo installato fino ad ora) e di permettere poi agli utenti di aggiungere ulteriori funzionalità sviluppate dalla community open, appunto i plugin.

I plugin pertanto sono delle “estenzioni” di wordpress ossia dei pacchetti software che aggiungono funzionalità al nostro framework, alla pari di un optional di una macchina.

Sono facilmente consultabili dalla directory ufficiale di wordpress:
http://wordpress.org/extend/plugins/

E possiamo installarli o scaricandoli dalla directory ufficiale oppure direttamente dal pannello amministrativo del nostro wordpress:

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Di seguito una lista dei plugin che consiglio di installare

wp socializer
http://wordpress.org/extend/plugins/wp-socializer/
Un plugin per aggiungere alò nostro blog la possibilità di condividere con i principali social network i nostri articoli

Contact Form 7
http://wordpress.org/extend/plugins/contact-form-7/
Un plugin che permette di aggiungere un contact form (pagina dei contatti) al nostro blog

Akismet
http://wordpress.org/extend/plugins/akismet/
Un plugin per la protezione dallo spam

Google Sitemap Generator
http://wordpress.org/extend/plugins/google-sitemap-generator/
Un plugin che ci consente di generare la Sitemap del nostro blog ossia quel file da inviare a google (ma non solo) tramite “strumenti per webmaster” e che ci permette di indicizzare meglio le pagine del nostro blog.

All in one SEO pack
http://wordpress.org/extend/plugins/all-in-one-seo-pack/
Un ottimo plugin per migliorare i nostri articoli in funzione del SEO

yet another related posts plugin
http://wordpress.org/extend/plugins/yet-another-related-posts-plugin/
Un plugin che attiva la funzionalità “articoli correlati”, molto utile per migliorare la navigazione nel sito

8 – La scelta del tema o template (l’aspetto esteriore e la grafica)

Cosi come avviene per i plugin anche l’aspetto esteriore ossia la grafica del nostro blog con wordpress è customizzabile a posteriori ossia dopo che abbiamo installato il “core”.

Possiamo cambiare tema più volte, senza problemi.

Per cui questo aspetto è si importante ma non definitivo, nel senso che poi in futuro sarà sempre possibile ristrutturare la grafica del blog con pochi semplici click.

I temi si devono installare dalla pannello amministrativo di wordpress alla voce “Aspetto” – “Temi”

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Come scegliere il giusto tema?

Molto dipende dai gusti personali. Comunque vi consiglio di dare uno sguardo a questo mio vecchio articolo proprio sui temi: http://www.pensando.it/wp/index.php/wordpress/come-scegliere-il-giusto-template-per-wordpress

I template sono scaricabili gratuitamente dalla directory ufficiale di wordpress al link:
http://wordpress.org/extend/themes/

Oppure è possibile cercare temi a pagamento (premium), ad esempio in siti di questo tipo:
http://themeforest.net/

9 – La navigazione nel blog (pagine, categorie, tag ed articoli)

Abbiamo installato wordpress, i plugin e l’aspetto grafico … ora cosa ci manca? Ci manca di strutturare la navigazione all’interno del nostro blog.

Cosa è la navigazione?

Per navigazione intendo l’insieme delle pagine, categorie ed articoli (blog) che andranno a formare l’insieme dei permalink (link permanenti) del nostro blog.

E’ possibile personalizzare la struttura di questi permalink per renderli più SEO friendly :
http://codex.wordpress.org/Using_Permalinks

Ora non parleremo di come ottimizzarne la struttura, ma di come impostare la navigazione all’interno del nostro blog.
Prima di tutto cerchiamo di comprendere la differenza tra pagine, categorie, tag ed articoli.

Pagine:
Le “pagine” sono appunto delle pagine html che nascono per essere statiche all’interno della nostra struttura.
Un esempio classico di “pagina” è quella dei contatti o della bio personale.
Strutturando bene le pagine statiche riusciremo a creare un buon menu per il nostro blog.

Categorie:
Le categorie sono dei “contenitori” di articoli ossia ci indicano quell’articolo a quale categoria del blog appartiene.
Un esempio classico di categoria potrebbe essere “Articoli” o “Tecnologia” o “In Evidenza”
Anche le categorie possono essere inserite in un menu.

Tag:
I tag invece sono delle “etichette” che possono essere assegnate sia agli articoli che alle pagine.
Anche i tag ci possono aiutare a migliorare la navigazione del nostro blog, esempio classico è quello del “Tag Cloud” ossia dell’insieme di tag utilizzati nel nostro blog.
Questa “nuvola di etichette” fornisce una visione di insieme molto chiara e rappresentativa di quelli che sono i principali contenuti del nostro blog.

Articoli:
Gli “articoli” sono invece delle pagine html che nascono per essere dinamiche all’interno della nostra struttura.
Sono gli articoli a formare il nostro diario on line (blog) proprio perchè dinamici ossia generati dal blogger “di tanto in tanto”.
Gli articoli sono il cuore del nostro blog, un blog senza articoli non è un blog, un blog con articoli di scarsa qualità non sarà mai un blog di successo, un blog la cui frequenza di creazione degli articoli sarà bassa non sarà mai un blog di successo.
Insomma se pagine, tag e categorie sono importanti per la navigazione nel blog gli articoli sono importanti per il blog stesso in quanto lo determinano.

Per cui concentratevi sui contenuti e sulla qualità dei vostri articoli.

Come si inseriscono pagine, categorie, tag, articoli e menu?

Sempre dal pannello di controllo del nostro blog nelle apposite sezioni.

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Il mio consiglio è quello di creare almeno le seguenti pagine:
- una pagina dei contatti
- una pagina di presentazione vostra (bio,. cv, … )
- una pagina con i vostri lavori/passioni (portfolio)

E nel menu oltre ad aggiungere queste pagine, inserire anche un insieme delle categorie più significative del vostro blog.

Sempre nel menu non deve mai mancare il link alla Home ed il link al blog (Articoli) qualora non coincida con la Home.

10 – Il nostro primo post (“Hello Blog”)

Una volta strutturato anche il menu abbiamo veramente finito il lavoro e siamo pronti per inserire il nostro primo articolo “Hello Blog”.

Questo sarà solo il primo di una lunga serie di articoli che spero rendano il vostro blog il migliore della rete.

Per creare il primo post dobbiamo andare nel pannello amministrativo, alla voce “Articoli”  – “Aggiungi nuovo”

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Ed inserire nel titolo dell’articolo “Hello Blog”  e nel testo quello che vogliamo, ad esempio: “Questo è il mio primo articolo … ”

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Scegliamo una o più categorie e poi inseriemo qualche tag ed infine clicchiamo poi su “pubblica” … il nostro articolo sarà finalmente online.

Buona fortuna

Vuoi rimanere aggiornato ogni volta che pubblico un nuovo articolo?



12 pensieri su “I dieci passi per creare un blog con wordpress

  1. Pingback: #2 Scrivi un post con una lista numerata - Pagina 7 | alVerde.net

  2. Sara

    grazie, sei riuscito a fare luce su alcuni dubbi, io procedo al contrario comprerò dominio e hosting a breve, nel frattempo sviluppo il blog e cerco di capire se può essere interessante o meno!

  3. etrusco Autore articolo

    Grazie a te per aver trovato interessante la mia guida.

    Se dovesse servirti qualche info chiedi pure

    Ciao

  4. Katerine

    ottimo veramente!! ho una difficoltà, mi sono bloccata al punto 2 ‘Scelta del provider e del piano di hosting’. Nell’ipotesi in cui io acquisti un dominio all’asta, come ottengo tutte quelle informazioni che mi servono per effettuare la valutazione (prima di concludere l’acquisto)? E’ che sono interessata ad un dominio già preso ma attualmente in vendita..

  5. Katerine

    Grazie mille Etrusco! la tua guida è veramente molto utile e ben scritta.
    Mi interessa solamente il nome dominio, poi valuterò a chi affidarmi per l’hosting. Per l’acquisto del nome dominio, consigli di affidarmi a un sito third party (tipo sedo, snapnames, forse più sicuri?) o contattare direttamente il proprietario?

  6. Pingback: I migliori dieci template premium per wordpress del 2013 | pensando.it

  7. Ashley Tisdale Italia

    io vorrei comprare un dominio .it, ma noto che su wordpress non si possono compare domini di questo tipo…
    se dovessi comprare un dominio .it potrei usare comunque wordpress come piattaforma per scrivere ecc.?

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