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Se vuoi diventare un “editore” di pensando.it e pubblicare articoli sul questo blog, allora non devi far altro che seguire queste (semplici) linee guida ed il gioco è fatto!

Perchè queste linee guida?

Ho deciso di scrivere questo articolo perché ultimamente mi arrivano molte richieste da parte di web writer, freelance ed advertisers in relazione alla possibilità di pubblicare articoli su pensando.it

A volte accetto, altre volte ringrazio e dico … “no grazie, non mi interessa!“, altre volte ancora nemmeno rispondo perchè ricevo richieste veramente assurde.

Adesso, con questo post, vorrei cercare di far chiarezza in relazione al guest posting e soprattutto fornire delle semplici linee guida che ogni bravo “guest blogger” dovrebbe seguire qualora decidesse di pubblicare un articolo su pensando.it

Di cosa deve parlare il tuo articolo

L’articolo, ovviamente, deve essere attinente ad uno dei tre macro argomenti di cui parlo nel mio blog (tech, photo and ideas) ovvero deve essere un articolo:

Insomma, dacci dentro!

Come devi scrivere il tuo articolo?

L’articolo deve essere scritto in modo semplice, chiaro e diretto, possibilmente con buona grammatica e senza errori di ortografia.


Non deve contenere immagini coperte da copyright, sgranate o fuori tema, se ti servono immagini gratis puoi reperirle qui.

Se invece cerchi degli ottimi consigli su come scrivere un articolo, allora ti consiglio di leggere questo mio post a riguardo.

Quante parole deve contenere?

Prima di tutto l’articolo deve essere inedito (e ci mancherebbe che mi mandi un articolo copiato) e soprattutto deve essere di qualità.

A mio avviso non esiste un numero di parole standard per definire se un articolo sia o meno di qualità, tuttavia non posso accettare articoli con meno di 500 parole.

Puoi mettere un link nell’articolo?

Se vuoi puoi mettere nell’articolo uno o più link verso un solo website, meglio se è il tuo blog!

Tutti i link saranno sempre di tipo “nofollow” a meno che non ci sia un reciproco scambio di articoli e professionalità, sempre nell’ottica della collaborazione e mai dello scambio link fine a se stesso.

Mi riservo sempre di verificare la bontà del link che sta uscendo dal mio blog (non vorrei prendere una penalizzazione da Google a causa di un articolo di “Guest Posting“).

Perché Google potrebbe penalizzarmi

Per rispondere alla domanda riporto le parole di Giacomo Gnecchi (Google Search Quality) che nel portale “Google Webmaster Central” scrive:

Matt Cutts, un ingegnere di Google, ha affrontato la natura e l’utilizzo del guest blogging in un recente post sul proprio blog “Il declino e la caduta del guest blogging SEO” (in Inglese). In questo articolo Matt descrive come l’attività di guest blogging abbia subìto un’evoluzione negli ultimi anni da attività di tutto rispetto ad uno sforzo piuttosto chiaro diretto all’acquisto di link per acquisire PageRank – aprendo la porta alla creazione di contenuti di bassa qualità.

Insomma … la qualità dei contenuti deve essere sempre al primo posto.

Vogliamo impostare insieme l’articolo?

Se vogliamo impostare insieme l’articolo o semplicemente vuoi controntarti con me sul tema da afftontarecontattami! Sarò ben lieto di aiutarti.

   CONTATTAMI

 

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2 Commenti

  1. Buongiorno,
    Sono blogger per conto di un’azienda e vorrei parlarvi della tecnologia dei Poster 3D e dei Flip Poster.
    Grazie per l’attenzione
    Angela Coscia

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